Venerdì, 24 Aprile 2026
12.28 (Roma)

Ultimi articoli

Da Flumeri fronte comune per salvare lo stabilimento IIA

Valle Ufita. Sindaci e amministratori locali, da ieri pomeriggio, accompagneranno la lotta degli operai di Industria Italiana Autobus ed insieme saranno una unica voce per richiedere che, lo stabilimento flumerese, resti da queste parti e continui ad essere l’unico, insieme a quello di Bologna, dove si costruiscono gli autobus per il trasporto pubblico.
In attesa di venerdì  mattina, quando tute blu e sindacati saranno a manifestare sotto le finestre del ministero del Mimit, tra oggi, domani e giovedì si succederanno riunioni di consigli comunali, il consiglio provinciale che doveva tenersi proprio all’interno dello stabilimento, ma per il quale l’azienda non ha più dato la disponibilità. Prima di quello di Grottaminarda, si sono riuniti infatti a Flumeri, un incontro tra forze politiche, sindacati e società civile, alle ore 17, presso la suggestiva cornice della Dogana Aragonese per discutere di un solo ordine del giorno: Industria Italiana Autobus. La vertenza ex Irisbus è giunta ad ulna fase cruciale ed importante per il futuro dell’azienda e, ovviamente, di chi ci lavora. E stavolta è davvero giunto il momento di fare fronte comune. Per evitare che, la fabbrica, possa smantellare. Le sensazioni al riguardo non sono tanto ottimistiche, nonostante la tenacia con cui la stanno affrontando operai e sindacati.

E oggi si stanno facendo le prove di intesa e fronte comune. A fare gli onori di casa, ovviamente, il sindaco di Flumeri, Angelo Lanza, che ha ricordato che”lo sviluppo passa da queste parti”. Lanza, che la settimana scorsa è stato ospite al Forum del “Corriere dell’Irpinia” sul polo logistico di insieme Ufita, è convinto che bisogna camminare tutti insieme. E che la politica deve ritrovare quella unità di intenti”che potrebbe essere la vera forza trainante, con i lavoratori e i sindacati”. Per raggiungere un”obiettivo comune”. La strada è in salita, ce la possiamo fare”. Anche perché le notizie che farebbero ben sperare giungono dall’Emilia: una cordata formata da due gruppi industriali, Gruppioni e Stirpe, sarebbe pronta a rilevare la Bredamenarini di Bologna. Ed hanno, quindi, espresso una manifestazione di interesse.

Lo scrive Alessandra Testa del”Corriere di Bologna”. Sarebbe, se si vuole stare al passo con l’efficientamento
del sistema elettrico e a idrogĺĺeno”la vera sfida per il nostro Paese”. Il piano industriale non è ancora noto ma lo sarà quando il ministro Urso convocherà ufficialmente un tavolo di discussione. Insieme i sindacati provinciali spingono perché venga subito fermato il preaccordo stipulato tra Leonardo, socio pubblico di maggioranza, e il gruppo Seri dei fratelli casertani Civitillo. Per i 368 addetti di valle Ufita e i 132 di Bologna, 500 in tutto, è probabile che si sia arrivati alle battute finali. Nel senso che, quello casertano,”non è molto affidabile”. Lo hanno detto alla Dogana Aragonese, così anche i sindacati. E lo ribadiranno ancora domani sera, alle 18.30, a palazzo Portoghesi. La Fiom provinciale ha chiesto che”il ministero scopra le carte e parli chiaro”.

Giuseppe Zaolino, segretario provinciale della Fismic, ribadisce intanto che tutto il sindacato”non cambia posizione. Chiederemo a tutti gli amministratori locali e provinciali di aderire ad un documento in cui si parla di IIA patrimonio dell’Italia, che deve restare in mano pubblica, con la presenza di Leonardo come socio industriale. Questa è la nostra battaglia per garantire Bologna e Flumeri. Non può che essere questo il primo tempo di una partita da giocare, la strategia da seguire”. Ma il segretario Fismic è stato ancora più chiaro:”Devono essere individuate le responsabilità, ed evidenziate, di chi ha cambiato tre amministratori delegati, con un insuccesso dietro l’altro”.

Per Zaolino “tutto il gruppo dirigente dal 2019 ad oggi”. Un indebitamento per 120 milioni di euro.”Hanno dimostrato incapacità e messo in crisi una società. Non possiamo pagare per colpe di altri, i milioni buttati non li posso pagare gli operai di Flumeri e Bologna”. I sindacati non escludono una denuncia, alla Corte dei Conti,”per tutti questi sprechi e disagi-continua Zaolino”.

Gaetano Altieri, segretario provinciale della Uilm, ritiene che vada fatto “fronte comune da parte di tutti. Ci vuole una presa di posizione bipartisan da parte anche della politica. Si abbandonino, dunque, i colori politici perché dobbiamo tutti lavorare per raggiungere un obiettivo comune: quello di rilanciare questa presenza industriale nella nostra Irpinia”.

Per Altieri,Industria Italiana Autobus, è “strategica e importante per cui è giusto  e doveroso camminare tutti insieme”. E, infine, rinnova l’appello a politici, ed istituzioni, di  continuare la lotta per mantenere lo stabilimento in valle Ufita”.

Giancarlo Vitale

Condividi

Cronaca

I carabinieri della stazione di Aquilonia hanno denunciato un ragazzo della provincia di Milano, resosi responsabile del reato di truffa…

Quarta giornata della mostra “Rivivo con Te. Femminicidi: cronaca di una strage senza fine” Al Carcere Borbonico si torna a…

Il Giudice monocratico del Tribunale di Avellino ha assolto con formula piena un uomo chiamato a rispondere di concorso in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Giornata drammatica, quella di ieri, in Irpinia a causa del maltempo e, sopratutto, delle piogge abbondanti: esondati, infatti, fiumi e torrenti in Valle Ufita, ad esempio. Ma non solo. Maggiormente colpiti i corsi d’acqua tra Melito e Flumeri. Il fiume Ufita ha invaso le strade, si è gonfiato a tal...

Un questionario rivolto agli stakeholder, accessibile tramite link online o Qr Code, per raccogliere esigenze e aspirazioni del territorio e promuovere un’innovazione continua e sostenibile: è l’iniziativa presentata presso la Dogana Aragonese di Flumeri, dove si è svolto il tavolo tecnico “Agricoltura, ambiente e paesaggio nella Valle dell’Ufita – Contributi...

Servizi scadenti e strade che sembrano bombardate come in zona di guerra. I delegati Fismic e Filcom, Giovanni Garofano e Ciriaco Montella della Menarini e della De Matteis Agroalimentare raccogliendo le proteste di centinaia di operai, hanno immortalato con tanto di foto (allegate) i disagi quotidiani e coinvolto la segreteria...

“Esprimiamo forte preoccupazione per la situazione in cui si ritrova da un punto vista produttivo ed occupazionale la Denso Thermal Systems di Avellino”. Per Gaetano Altieri, Segretario Uilm Avellino e Benevento, “il 2026 sarà un anno decisivo per capire il destino dello stabilimento di Avellino e dei suoi lavoratori. Nell’ultimo...

Ultimi articoli

Attualità

Legambiente Avellino – Alveare amplia la rete di collaborazioni sul territorio e annuncia una serie di nuove convenzioni riservate ai…

Avrebbe ricevuto sabato 25 aprile a Morra de Sanctis un riconoscimento per il suo “Diario Spettinato” nell’ambito del premio L’Inedito….

“La politica continua a non occuparsi delle carceri, semplicemente perché non garantisce consenso”. A sottolinearlo il Garante regionale dei detenuti…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy