Lunedì, 13 Luglio 2026
23.06 (Roma)

Ultimi articoli

Donatella Donatelli, al Museo Irpino un viaggio fotografico e visionario nel segno di Dante e Leopardi

È una sfida ambiziosa quella che lancia Donatella Donatelli con la mostra “Dante+Leopardi”, di scena da venerdì 4 luglio 2025, alle ore 17.30, al Museo Irpino presso il Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino. L’esposizione si colloca nell’ambito di Portfolio, un ciclo di mostre, ideato e promosso dall’Amministrazione Provinciale di Avellino, dedicato alla meravigliosa arte della fotografia. Napoletana di nascita ma irpina di adozione, Donatella fa della fotografia strumento per fermare il tempo in un solo istante e permettere al fruitore di guardare il mondo attraverso i suoi occhi. Le immagini sono sempre coronamento di un percorso di riflessione per andare oltre la reale appartenenza delle cose. Un approccio più metafisico dell’immagine, una fotografia da scoprire, da intendere differentemente, da studiare ed interpretare per provare a soddisfare sguardi curiosi e attenti.

Con 15 scatti e 3 opere video la fotografa napoletana torna al Museo Irpino con un percorso visivo che intreccia le figure di due tra i più grandi poeti della letteratura italiana: Dante Alighieri e Giacomo Leopardi. La mostra, a cura di Chiara Reale, propone un viaggio fotografico simbolico e visionario che lega le opere dei due autori, riletti da Donatella Donatelli con sguardo contemporaneo. L’artista non si limita a rappresentare i ritratti ideali dei due autori, ma esplora le dimensioni universali del loro pensiero: l’aldilà dantesco si confronta con l’Infinito leopardiano, l’esilio del poeta fiorentino con il pessimismo del recanatese, in un confronto che evidenzia la profonda attualità di entrambi. Al ritratto, sua forma espressiva di elezione, Donatelli accosta un intricato simbolismo. Nelle sue fotografie – in cui dominano contrasti cromatici netti con la scelta del bianco e nero combinati al  rosso, all’oro e al verde – ogni posa, ogni sguardo, ogni minimo dettaglio scelto per lo scatto ha un significato allegorico preciso ma che l’autrice decide di non svelare, lasciando al fruitore la possibilità di essere parte attiva nella decodificazione del simbolo oppure di lasciarsi trascinare dal flusso delle immagini in successione.

“Donatella Donatelli – spiega Chiara Reale nella presentazione della mostra – ha attraversato i gironi dell’inferno danteschi nella risalita verso il paradiso, ha guardato oltre la siepe e ha ripercorso i passi del pastore errante leopardiano. Il corpus fotografico risulta quindi denso di significati personali e universali, come solo il risultato di un lavoro che ha richiesto tanto studio può essere. Le immagini di Donatelli si caratterizzano per un’estetica raffinata e simbolicamente ricca. In ogni scatto l’artista  sceglie con estrema attenzione i dettagli, utilizzando elementi scenografici e costumi che evocano l’epoca dei protagonisti, ma al contempo inserisce suggestioni contemporanee scegliendo di ricorrere all’intervento grafico digitale. Questa fusione di antico e moderno crea un dialogo tra le epoche, rispettando fedelmente gli intenti poetici di Dante e Leopardi ma rendendoli a tutti accessibili e attuali. La scelta del ritratto in posa, tradizionalmente associato alla ritrattistica classica, permette alla fotografa di esplorare la psicologia dei suoi soggetti mettendo in luce le loro emozioni e, al tempo stesso, rispecchiarsi in loro. Le espressioni dei volti, i giochi di luce e ombra, la composizione complessiva delle immagini inducono ad una connessione emotiva talmente profonda da portare lo spettatore a vivere sulla propria pelle le sensazioni evocate dalle opere letterarie dei due autori. Trasformare la poesia di Dante e Leopardi in qualcos’altro sarebbe impossibile. È invece possibile costruire ponti: fra culture o generazioni differenti, fra differenti visioni del mondo”.

Poichè “Ciò che l’artista intende fare non è certamente tradurre (e tradire) la parola scritta ma tentare di superarla, di superare il medium attraverso una personale “grammatica per immagini” ed esprimere nel linguaggio a lei più congeniale, la fotografia, cosa l’opera dei due immortali autori hanno rappresentato nella costruzione del suo essere artista”

All’inaugurazione saranno presenti l’artista e la curatrice e il museo chiuderà al pubblico straordinariamente alle ore 19.30. La mostra sarà visitabile fino al 6 settembre, dal martedì al sabato (domenica e lunedì chiusura), dalle ore 9 alle ore 13 (ultimo ingresso alle ore 12.30) e dalle ore 16 alle ore 19 (ultimo ingresso ore 18.30).

Condividi

Cronaca

Era stato sorpreso con cinque grammi di cocaina divisa in due bustine: arriva il patteggiamento. Un 37enne di Moschiano ha…

Si terranno, mercoledì 15 luglio, presso il comando dei carabinieri di Roma si procederà all’estrapolazione delle copie forensi dei dati…

Un contatto tra una bicicletta e una pedone questa mattina in corso Vittorio Emanuele. Un giovane in sella a una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono lampi di passato, squarci nella vita di uomini e donne che non abbiamo mai conosciuto ma che ci raccontano chi eravamo e in fondo anche chi siamo oggi, frammenti di esistenze colti nella loro quotidianità e nell’ingenuità di chi ignorava che sarebbe arrivato il tempo dei selfie e dei...

Dai riti alla vita quotidiana, dalle feste di comunità ai ricordi privati che diventano testimonianza preziosa, documento delle trasformazioni sociali e culturali che hanno attraversato l’Irpinia e il paese. E’ il senso del lavoro portato avanti dall’Archivio Audiovisivo Irpino promosso dall’amministrazione provinciale. Un lavoro che prende forma concreta nel corso...

Una sfida che guarda al futuro, che testimonia il potere della cultura di abbattere i confini tra centro e periferia. E’ quella che lancia il Museo Irpino nel celebrare i suoi primi 90 anni con una mostra promossa dalla Provincia in collaborazione con la Biblioteca Provinciale Capone, l’Emeroteca Provinciale e...

In occasione del Dantedì, il Liceo “Virgilio Marone” di Avellino promuove un incontro di approfondimento dedicato al tema “Da Anna Kuliscioff alle donne nella Divina Commedia”. L’evento si terrà il 24 marzo, alle ore 9:30, e vedrà la partecipazione dell’autrice Marianna Esposito Vinzi, docente di Lingua e cultura italiana presso...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Dovrà essere il sindaco Giancarlo Ruggiero a decretare la fine o uno stop, almeno per quest’anno, della…

A partire dal prossimo anno scolastico, la comunità educante dell’Istituto Alberghiero ‘Rossi Doria’ di Avellino condividerà il proprio progetto educativo…

Fermare la strage di vite e di diritti nelle carceri italiane. E’ l’appello lanciato dalla Conferenza Nazionale dei Garanti Territoriali…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy