Martedì, 28 Luglio 2026
12.37 (Roma)

Ultimi articoli

Due condanne emesse a “sua insaputa”, tutto da rifare: atti da Bari a La Spezia per un imprenditore solofrano

Il processo a carico di Fernando Guarino, 75 anni, imprenditore originario di Solofra e presunto trafficante internazionale di droga, dovrà essere celebrato di nuovo.  Dopo che, grazie ad un incidente di esecuzione sulla condanna in Appello aveva ottenuto l’annullamento della condanna di primo grado, grazie alla tesi del penalista Dario Cierzo, che gli aveva evitato il carcere perché condannato “a sua insaputa”, anche il processo ottenuto dalla DDA  di Bari, come disposto dai magistrati della Corte di Appello di Bari ,dopo aver azzerato due gradi di giudizio e la condanna inflitta al settantenne, ora dovrà cambiare sede. Infatti il Tribunale ha deciso, sulla base di una eccezione di incompetenza territoriale riproposta dal suo difensore,  che gli atti dovranno passare a La Spezia. Per cui tutto da rifare.
L’Antimafia  di Bari gli aveva notificato a gennaio scorso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’ipotesi di traffico internazionale di cocaina. Davanti al Gup del Tribunale di Bari Giovanni Rinaldi la richiesta del pm antimafia Ettore Cardinali, che aveva firmato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti del settantacinquenne per due ipotesi di traffico di sostanze stupefacenti di ingente quantità ne ha anche chiesto il rinvio a giudizio. Il primo episodio relativo al trasferimento dal Brasile, nel febbraio 2002, di un chilo di cocaina. Il secondo episodio, quello più grave, riguarda il presunto coinvolgimento dell’imprenditore di Solofra nel trasferimento dal Brasile di 380 chili di cocaina che attraverso La Spezia erano poi giunti a Bari. Tutto avvenuto nell’agosto 2002. Quindi a distanza di ventitré anni ci doveva essere un processo bis.
L’imprenditore solofrano era stato  condannato nel 2001 alla pena di 13 anni di reclusione per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.  Colpito da un ordine di esecuzione emesso dalla Procura della Repubblica di Bari, gli investigatori del Comando Provinciale di Avellino erano riusciti a scovarlo e seguirne le tracce, grazie ad attività tecniche ed alla cooperazione con la Polizia Federale assicurata dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e lo avevano bloccato nelle strade di San Paolo in Brasile. La difesa di Guarino,  assunta dopo l’estradizione dal  penalista irpino  Cierzo, è riuscito a dimostrare che in realtà l’imprenditore non sapesse nulla del processo. In effetti Guarino, come hanno riconosciuto sia i giudici dell’incidente di esecuzione e poi quelli della Corte di Appello di Bari nel giudizio di secondo grado bis, dal 1995 non risiedeva più a Solofra, bensì in Brasile. Proprio per questo anche il tentativo di notifica effettuato dai Carabinieri all’epoca e tutte le altre altre seguite, non erano note all’imprenditore. Motivo dei vari annullamenti e anche stesso status di latitante. Da qui la nuova imputazione.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Lo hanno fermato i carabinieri in piazza Giolitti, a Calitri: addosso aveva una canna e un coltello a scatto: nei…

E’ stato sentito questa mattina, dal gip del Tribunale di Salerno, Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino accusato dell’omicidio di Luigi…

Arresti domiciliari a Lauro per il trentaseienne trovato in possesso di un panetto del peso di circa un chilo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“I numeri sono chiari: il costo del servizio passerà da circa 2.810.000 euro nel 2026 a oltre 3.224.000 euro nel 2029, con un incremento complessivo di oltre 414.000 euro”. Antonello D’Urso, consigliere comunale di Solofra, nell’ultimo Consiglio comunale si è detto fermamente contrario a programmare un aumento della Tari per...

Nell’ambito dei giochi organizzati dall’Università degli Studi di Salerno (Unisa), ieri a Montoro, nello stadio “Sandro Pertini”, si è svolta la giornata dedicata al calcio e alla pallamano, a cui personale della Compagnia Carabinieri di Solofra unitamente a quello della Sezione Pugilato di Napoli, ha partecipato allestendo un proprio “stand...

Un impianto per il riciclo di plastiche non recuperabili convenzionalmente e per la produzione di olio lubrificante biodegradabile. Cioè olio non inquinante, non sempiterno come la plastica, ma digeribile per l’ambiente. Ecco a cosa serve l’hub per la plastica di Solofra. Un progetto finanziato al Centro Diagnostico Baronia dal Ministero...

“C’è stato un bel confronto tra le parti. Devo dare atto al dottor Barretta di aver gestito in modo equilibrato la conferenza. Alla fine si è deciso per un rinvio, così da consentire un ulteriore approfondimento. Ascoltando le varie posizioni, però, è evidente che ci sono ancora delle distanze e,...

Ultimi articoli

Attualità

Inclusione e riscatto: il piano strategico per l’autonomia delle persone fragili al centro dei nuovi progetti territoriali. Dal contrasto alla…

Intervenire al più presto per creare un’area di sosta che garantisca i servizi necessari ai viaggiatori nell’area del Terminal bus…

Prova a fare chiarezza sulla possibile pericolosità del giocattolo del momento, lo Squishy, l’inviato di Striscia Luca Abete. Nel video,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy