Lunedì, 5 Ottobre 2026
09.19 (Roma)

Ultimi articoli

“Emergenza coronavirus al Moscati, disagi nel reparto di Malattie infettive”

«Con grande rammarico – dichiara Antonio Santacroce, segretario generale Cisl Fp IrpiniaSannio – ci troviamo ancora una volta ad affrontare la questione delle criticità e problematiche del personale dell’ospedale Moscati di Avellino. E con particolare riferimento alla Unità di Malattia infettive individuata come centro territoriale per la gestione di eventuali pazienti che presentino sintomi che possano essere ricondotti alla recente emergenza venutasi a creare a seguito della diffusione del coronavirus».

 

«Nonostante abbiamo  raccolto e segnalato – afferma Mario Walter Musto, coordinatore della Sanità Cisl Fp IrpiniaSannio – già da diverso tempo e con svariati interventi,  le doglianze  degli infermieri  in servizio presso la Unità operativa di Malattie Infettive,  riconducibili principalmente all’esiguità del personale rispetto alle attività ordinarie da svolgere, dispiace dover costatare l’aver ricevuto, nelle ultime ore, insistenti segnalazioni  di episodi  che mettono in evidenza una carenza di atteggiamenti e comportamenti univoci  la cui mancanza contrasta con gli stringenti protocolli e procedure  favorendo  preoccupazione e confusione tra il personale nell’affrontare la vicenda correlata alla gestione dei pazienti afferenti alla Unità operativa in questione e rientranti nel percorso  di valutazione per il Covid-19».

 

«È assurdo – prosegue Musto – che i lavoratori debbano intervenire per frenare la follia di qualche preposto che vuole garantire il servizio con due unità in reparto sia di pomeriggio che di notte (l’ultima volta è successo il 27 febbraio scorso), posizione rivista a seguito, dunque, di rimostranze del personale infermieristico portando la presenza a tre unità. Un’organizzazione che, oltre ad umiliare il lavoro degli infermieri, minimizza e sminuisce la necessità della presenza di un adeguato numero di unità infermieristiche, condizione che mal si concilia se rapportata alla presenza in servizio di  personale medico che, invece, è stato rafforzato assieme a quella del  coordinatore infermieristico la cui presenza, da domenica mattina, è ininterrotta di giorno e notte in reparto,  con la sospensione delle attività elettive quali ambulatorio e Day hospital e con il fulmineo trasferimento in altre Unità operative  di molti  dei pazienti “comuni”,  il tutto giustificato per fare fronte alla emergenza del momento».

Ci chiediamo come sia possibile invece di potenziare ulteriormente il personale presso la Unità di Malattie infettive, soprattutto alla luce della recentemente comunicazione della direzione Aziendale, che definisce un aumento di posti letto portandoli da 16 a 18 e contemporaneamente paventare soluzioni che vanno in senso opposto addirittura sottraendo personale infermieristico lasciando solo due unità in turno.  Il personale infermieristico e la sola unità Oss hanno dato sino ad oggi la massima disponibilità per senso del dovere e spirito di sacrificio e abnegazione ma incomprensibile la presenza di tre medici in turno e solo due infermieri, a tal riguardo si ricorda che il personale infermieristico è coinvolto in prima persona nell’assistenza ed è quello più esposto. 

 

«Mortificante e inaccettabile – sottolinea Silvestro Iandolo, segretario aziendale Cisl Fp IrpiniaSannio – per il personale di comparto è il verificarsi di questi atteggiamenti e continuare ad essere trattati in questo modo e lo stesso ci evidenzia la mancanza, fino ad oggi, di un vero e proprio coordinamento della vicenda, che renda chiaro ed inconfutabile l’affrontare di tale emergenza».

 

«Continueremo – conclude Santacroce – ad interessarci della vicenda fino a quando non saranno soddisfatte le nostre richieste di adeguamento e rafforzamento del personale non solo presso la Unità di Malattie Infettive ma in tutto il plesso ospedaliero di Contrada Amoretta e del sempre più depotenziato presidio ospedaliero di Solofra anche attraverso piani straordinari di assunzioni. Quanto accaduto è la prova che il sistema così come è strutturato non può più reggere ed è destinato ad andare sempre in sofferenza».

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Arriva la svolta nel decesso della 32enne Giovanna Lo Chiatto: quattro persone iscritte nel registro degli indagati. Tra di loro…

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione delle truffe ai danni delle persone anziane, attraverso iniziative di sensibilizzazione e vicinanza…

Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Non abbiamo ricevuto nessuna risposta ufficiale dal Comune alla nostra PEC. Sapevamo che stavano valutando la nostra proposta ma dai giornali abbiamo appreso che la linea scelta sarebbe un’altra. Adesso siamo in attesa che ci facciano capire le loro intenzioni”. Così il patron dell’Avellino calcio, Angelo D’Agostino, coordinatore provinciale di...

Viviamo in un’epoca dominata dalla velocità del codice, dove l’Intelligenza Artificiale sembra dettare il ritmo delle nostre esistenze. Ma cosa succede quando a confrontarsi con questa modernità “incendiaria” è la memoria profonda, quella di un figlio del Sud? È la domanda che attraversa Radici e Algoritmi. Memorie di un figlio...

di Claudio Bruno Rito, teatro e memoria nel Transito. Ma il messaggio del Santo, oggi, parla ancora forte. Chiese che gli leggessero la Passione secondo Giovanni, la croce e il Calvario. Poi benedisse i suoi frati, uno per uno, e l’umanità intera: passata, presente e futura. Bevve un sorso e...

Dai municipi alle istituzioni nazionali: prende ufficialmente il via Sindaci d’Italia, il nuovo progetto politico che punta a unire amministratori locali di diverso colore politico – provenienti soprattutto dalle piccole realtà del Paese – per trasformare le istanze territoriali in una forza di rappresentanza strutturata. Dopo la firma dello statuto,...

Ultimi articoli

Attualità

“Non abbiamo ricevuto nessuna risposta ufficiale dal Comune alla nostra PEC. Sapevamo che stavano valutando la nostra proposta ma dai…

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il…

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico nell’economia del Mediterraneo a patto di ripartire dalle infrastrutture, da quella che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy