Torna l’appuntamento con Voler bene all’Italia, la storica campagna di Legambiente dedicata ai piccoli comuni e promossa con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, UNCEM e della Fondazione Symbola. Prima tappa oggi, giovedì 29 maggio in Campania a Lacedonia, in provincia di Avellino, per raccontare come le rinnovabili creano lavoro anche nei piccoli comuni. Dalla provincia di Avellino arriva infatti l’esempio di Leitwind Service a Lacedonia che rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare l’occupazione attraverso nuovi green jobs e apportare benefici sociali. Con 51 dipendenti, di cui oltre la metà under 35 e tutti provenienti dai comuni limitrofi, Leitwind ha contribuito alle 152.390 assunzioni green registrate in Campania nel 2024, confermandola prima regione del Mezzogiorno (dati GreenItaly 2024 – Fondazione Symbola). L’azienda investe nelle competenze locali, anche attraverso collaborazioni con istituti professionali e rafforza il legame con il territorio, selezionando fornitori locali e promuovendo la nascita di una Comunità di Energia Rinnovabile, con benefici ambientali, economici e sociali per l’intera area.
Ma “Chi Vuol bene all’Alta Irpinia?” è la domanda che si pone Il Comitato Paesaggio Campania Interna, che coglie con favore l’iniziativa promossa dal Comune di Lacedonia “Voler bene all’Italia”, ma si chiede: «Perché l’Associazione che più di tutte è appiattita sul maxi‐eolico ha organizzato tale evento proprio in un territorio che da oltre venti anni contribuisce molto al di sopra della media nazionale alla produzione di energia rinnovabile e che sta per assistere alla definitiva cancellazione del proprio paesaggio ad opera della speculazione eolico‐finanziaria, con il silenzio fino all’irresponsabilità di alcune amministrazioni locali? Cosa resterà dell’Alta Irpinia: una selva di torri eoliche che arricchiranno anonime società finanziarie estere?». Queste le domande del Comitato Paesaggio Campania Interna.



