La Guardia Civil di Ibiza ha arrestato e poi rilasciato un giovane inizialmente sospettato dell’omicidio del pizzaiolo originario di Pagani, al termine di una violenta lite in via Alzines, a Platja d’en Bossa. Si tratta di un uomo di 45 anni, anch’egli di nazionalità italiana e originario della città di Avellino. L’arresto era avvenuto alcune ore dopo l’accoltellamento, intorno alle nove e mezza di sera, dopo che gli agenti presenti nella zona avevano interrogato i testimoni dell’accaduto. Gli investigatori hanno passato letteralmente a setaccio la zona dell’omicidio e, da quanto apprende dai media spagnoli, dunque, era stato identificato e ammanettato un sospettato. Tuttavia, dopo l’interrogatorio e le verifiche, il 45enne di origini avellinese sarebbe risultato estraneo ai fatti e quindi rilasciato.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato visto, intorno alle 16.30, mentre discuteva con altre due persone che parlavano in lingua italiana, E, nel corso dell’alterco, è stato colpito da una coltellata al torace. A dare l’allarme è stata una donna che, dopo aver parcheggiato non lontano dal luogo dell’aggressione, ha notato la vittima insanguinata. I sanitari, subito giunti sul posto, hanno provato a tamponare l’emorragia e tentato di rianimarlo per oltre un’ora, prima di dichiararne la morte. Al momento non è ancora noto il movente che ha spinto il presunto aggressore a colpire il Francesco Sessa, trentenne di Pagani. Nella mattinata di oggi, il cadavere del pizzaiolo è stato sottoposto all’autopsia e i familiari del defunto stanno viaggiando verso Ibiza per occuparsi del corpo del 35enne, che sarà rimpatriato e sepolto nella terra d’origine.


