Se non gli avessero consegnato seimila e seicento euro, prelevandoli dal suo conto corrente, gli avrebbero sparato in testa. Una videochiamata di minacce, quelle rivolte da un soggetto ancora in corso di identificazione e da un cinquantottenne, indagato per estorsione.
La vicenda, ricostruita dai Carabinieri del capoluogo irpino, è approdata all’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dal Procuratore facente funzioni di Avellino, Francesco Raffaele. I fatti risalgono alla notte tra il 13 e il 14 marzo 2025, quando era giunta la videochiamata per ottenere i soldi da parte della “vittima”.”>Le indagini dei Carabinieri di Avellino hanno permesso di stringere il cerchio attorno a uno dei due presunti autori: un uomo di cinquantotto anni, già raggiunto dall’avviso di conclusione delle indagini con l’ipotesi di reato di estorsione. Ancora in corso di identificazione,invece l’ autore della minaccia, mentre il cinquantottenne accusato di estorsione va verso il processo.



