Lunedì, 13 Aprile 2026
05.00 (Roma)

Ultimi articoli

Di Virgilio Iandiorio

Nelle grandi calamità, naturali o provocate, a soffrire sono i bambini. Perché togliamo ad essi quanto di meglio e sublime hanno: la fantasia. Un classico della letteratura iraniana contemporanea è il romanzo Suvashun di Simin Daneshvar, edito nel 1969, traduzione italiana 2018. Gli eventi narrati si riferiscono agli anni della seconda guerra mondiale, a cui l’Iran non aveva preso parte; il titolo significa compianto per Siavassh, una cerimonia che si svolgeva ogni anno a fine raccolto. Nel romanzo si legge la storia (come una fiaba) di una bambina che amava le stelle:” C’era una volta una bimba di nome Mina. Era l’unica bambina a piangere quando le stelle non si facevano vedere in cielo. In tutta la mia vita non ho mai visto un bambino piangere per questo. Solo lei. Quand’era piccina, la mamma la prendeva in braccio e le indicava il cielo dicendo:” Lunina, lunetta, lunà, vieni in braccio a Minà”, e così Mina s’innamorò del cielo. E ogni notte nuvolosa la piccola piangeva per le stelle, sperando che quella sciattona dello loro domestica, che perlopiù spargeva la polvere di stelle di qua e di là, spazzasse il cielo rendendone visibile qualcuna. Ah, ma se spazzava la mamma, lei raccoglieva luna e stelle, le poneva in un sacco di cui cuciva l’imboccatura e lo nascondeva nella credenza. Mina aveva capito e, alleandosi con la gemella Marjan, aveva rubato le chiavi della dispensa alla mamma e se le portava a letto.

Senza quelle chiavi le due bimbe non riuscivano a dormire. Non ho mai visto nessun altro bambino pensare tanto alle stelle. E non ho mai visto una città in cui tu possa nasconderle nella dispensa”. Azar Nafisi, scrittrice iraniana contemporanea, che vive negli USA, ha pubblicato nel 2014 La repubblica dell’immaginazione: “Quanto è facile per i bambini passare dalla realtà alla fantasia e viceversa. I fanatici hanno molte facce, possono lanciare anatemi, uccidere e mutilare nel nome del progresso, della libertà o di Dio. Ma non possono rubare i nostri ideali. Ma se c’è una cosa che non dovrebbe essere negata a nessuno, ricco o povero, è l’opportunità di sognare. I toni sguaiati dei media e dei politici alimentano una mentalità pugilistica, e noi cittadini diventiamo semplici spettatori, con emozioni e sensazioni da stimolare costantemente in una sorta di scarica adrenalinica che ci trasforma in astanti passivi, dipendenti da questo gioco. Io mi oppongo all’idea che la passione e l’immaginazione siano superflue, che le discipline umanistiche non servano a niente dal punto di vista pratico o pragmatico, e che quindi debbano essere subordinate ad altre materie più utili. Quando i padri fondatori (degli USA) concepirono questa nuova nazione, capirono che l’istruzione dei suoi cittadini sarebbe stata fondamentale per la salute del loro progetto democratico. Naturalmente avevano sperato che un giorno tutti gli americani al di là del loro patrimonio o del ceto, avessero la possibilità di leggere Tacito e Cicerone”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Un recital può essere un evento. Raramente, però, diventa un’esperienza che scava, interroga e trasforma. È quanto accaduto il 10 aprile nella Sala delle Arti di Manocalzati, dove l’Associazione musicale Igor Stravinsky ha dato vita a un momento di alta cultura e profonda interiorità: “Alla ricerca del Canto...

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara Spiniello riguardo l’apertura di una clinica veterinaria sul territorio. È sempre un segnale positivo quando temi legati alla tutela e ai diritti degli animali trovano spazio nel dibattito pubblico e...

Ha ricevuto questa mattina il sacramento del battesimo il bellissimo Carlo Alviggi. Felicitazioni vivissime ai genitori Mariarosa Lombardo e Andrea Alviggi. Che la luce ricevuta oggi ti accompagni per tutta la vita. Auguri anche dalla redazione del Corriere dell’Irpinia.

...

Un osservatorio dedicato alla ricerca artistica indipendente. E’ il Collettivo O.R.A. – Osservatorio di Ricerca Artistica, nato nel gennaio 2026 come artisti italiani associati. A presentarlo l’associazione Aequamente il 15 aprile, alle 11, nella sala Nugnes del Comune di Napoli Promosso su iniziativa degli artisti Costabile Guariglia, Enzo Cursaro e...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy