Di Albino Albano. “Non c’è alcuna prova del sostegno di Aniello Mainolfi ad un candidato a sindaco di Avellino schierato in una lista diversa da quella ufficiale di Fratelli d’Italia”. Così la nota di Aniello Mainolfi dopo la decisione della Commissione di garanzia del partito su segnalazione del presidente provinciale Ines Fruncillo.
“La commissione di garanzia – così la nota di Mainolfi – in merito al procedimento G11/24 ha ritenuto che non ci fosse alcun elemento probatorio a dimostrare il sostegno ad un altro candidato a sindaco in una lista avversaria al partito. La decisione dimostra come fossero errate le valutazioni fatte dalla presidente ed inviate a Roma in merito alla mia condotta e di altri iscritti durante la tornata elettorale al comune di Avellino.
Tra l’altro l’esecutivo provinciale è venuto a conoscenza della lista di FdI a cosa già fatta con trentuno candidati in luogo dei trentadue disponibili e con risultati deludenti in quanto FdI nel comune di Avellino ha battuto il record di non far eleggere alcun consigliare comunale. Sbagliatissimo inoltre la scelta di espellere altri otto iscritti provenienti da Alleanza Nazionale e di negare l’iscrizione a Gennaro Blasi ,uno dei primi iscritti del partito”. La nota si conclude con la disponibilità ad essere ascoltato dalla Commissione garanzia.



