Domenica, 12 Luglio 2026
21.06 (Roma)

Ultimi articoli

Festa presenta le liste: “Se vinco faccio un favore a Pizza: un uomo solo, al loro comando”

Bagno di folla per l’ex sindaco al De la Ville: “Vanno nelle case a promettere un assessore ogni tre consiglieri comunali eletti: ci saranno alla fine tre vicesindaci e 39 assessori. Giordano, hanno offeso un quartiere e un galantuomo”.

Bagno di folla per Gianluca Festa e le sue liste Davvero, W la Libertà, Enjoy e Liberi e Forti, al De La Ville, dove l’ex sindaco ritrova i suoi elettori, il calore della gente: “Mi siete mancati”, dice subito salutando tutti, stringendo le mani a chi può. Ci sono i suoi fedelissimi ma anche nuovi compagni di avventura, ci sono i giovani su cui punta particolarmente (“Non sono il futuro ma il presente”), ci sono i civici-politici di Liberi e Forti.

C’è Ugo Maggio, ex presidente del Consiglio comunale, che è il primo a parlare: “Veniamo da due anni di commissariamento: la città è bloccata. In precedenza viveva. E tornerà a vivere”.

“Perché siamo l’unica coalizione civica, libera e gli unici ad avere un programma. Rifare le strade, come promettono i nostri avversari, non è un programma ma un obbligo di chi amministra, un diritto del cittadino”. Ricorda gli obiettivi centrati da Festa: dalla Dogana alle altre incompiute: “La città era rinata, era attrattiva. Da quella città ripartiamo, con un progetto in 12 punti”.

Parla poi Gennaro Romei, candidato nella lista Liberi e Forti: “Politica e civismo possono convivere, come hanno teorizzato Sturzo e De Gasperi, che rappresentano la migliore tradizione del cattolicesimo democratico. Possono convivere quando esiste un progetto, se chi amministra dimostra attenzione per il territorio. E Festa lo ha fatto: ‘I care’, per citare don Milani, è stato il suo motto”.

Per Romei, segretario provinciale dell’Udc, l’ex sindaco ha evitato che Avellino diventasse una “grande Rsa”, riportandola al centro della Campania. “Quando Festa era vicesindaco e io assessore alla Cultura – racconta – organizzammo un concerto di Vasco Rossi ad Avellino. All’ultimo momento saltò perché Vasco ebbe un malore. Se vinceremo ci sarà Vasco ad Avellino”, promette.

Francesco Pagliocca è uno dei giovani di Enjoy: “Abbiamo avuto spazio con Festa, prima di lui eravamo impresentabili, nessuno ci ha dato una possibilità: ci hanno lasciato sempre sull’uscio del Comune”, sottolinea.

L’ex consigliere comunale e provinciale Diego Guerriero assicura che l’amministrazione Festa ha messo in ordine i conti del Comune: “Abbiamo diminuito il disavanzo e la Corte dei Conti ha approvato il piano finanziario. Non abbiamo prodotto un euro di debito”.

Rivendica altri risultati: lo spostamento dei bus da Piazza Kennedy, che sembrava impossibile a tanti, l’approvazione del Piano per il verde pubblico – una delle poche amministrazioni del Sud che lo ha fatto – e gli Stati Generali delle Aree Interne. Guerriero guarda avanti: Avellino ha una grande opportunità grazie all’America’s Cup, ai tanti turisti che ci saranno e che potranno venire anche qui”.

Tocca a Festa: “Per me civismo significa essere libero, non dover subire compromessi. È la strada più complicata da percorrere ma la sola che tutela l’interesse dei cittadini”. L’ex sindaco dice di voler riprendere il lavoro da dove è stato interrotto: “Avellino non era mai stata così viva. Anche se quando ci siamo insediati c’era un dissesto deliberato di 90 milioni di passività, siamo stati una delle migliori amministrazioni della città, riducendo al contempo anche il debito. Mentre gli intellettuali pensano e non fanno mai nulla, noi abbiamo realizzato cose concrete”.

Punge gli avversari: “Loro sono apparato: si chiamano così – ironizza – perché hanno apparato liste, una coalizione. Intanto vanno nelle case della gente a promettere un assessore ogni tre consiglieri comunali eletti: ci saranno alla fine tre vicesindaci e 39 assessori. Come faranno ad amministrare? Se vinco faccio un regalo a Pizza”, incalza.

“Perché se vincono loro, al posto di un uomo solo al comando, cosa di cui mi accusano essere stato, ci sarà un uomo solo, al loro comando, comandato da sei segretari di partito, da due capigruppo regionali e magari anche da Von der Leyen”.

Festa riserva un passaggio anche alla mancata candidatura nel centrosinistra di Walter Giordano: “Hanno offeso un quartiere e un galantuomo”.

E a chi gli chiede cosa farà in caso di eventuale ballottaggio: “Un accordo con la città”, risponde.

“Il processo? Finalmente potrò raccontare la mia versione”, conclude tra gli applausi.

Condividi

Picture of Antonio Picariello

Antonio Picariello

Lascia un commento

Cronaca

Assolto con la formula piena. Il collegio del tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato affiancato dai giudici a…

Momenti di tensione questa mattina a piazza San Francesco, a Napoli, dove un autista di Air Campania, in servizio sulla…

La polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 80enne di Lauro per violenza sessuale nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Nessuna volontà di fare ostruzionismo, solo di far rispettare le regole”. Dopo la bagarre di ieri in consiglio comunale (clicca qui per il resoconto), Gianluca Festa rincara la dose contro la maggioranza del neo sindaco Nello Pizza e contro il neo presidente del consiglio comunale Nicola Giordano: “Vorrebbero mettere il...

“Il ritorno di Gianluigi Marotta alla guida del Settore Bilancio del Comune di Avellino è una notizia che va ben oltre la semplice attribuzione di un incarico dirigenziale. È il ritorno di uno dei protagonisti di un percorso di risanamento finanziario tra i più complessi vissuti negli ultimi anni da...

“Politicamente abbiamo cominciato bene: la nostra maggioranza ha retto, con 21 voti a sostegno del presidente eletto Nicola Giordano. Mi sembra, invece, che qualche problema lo abbia la minoranza”. Così il sindaco Nello Pizza, al termine della prima seduta del Consiglio comunale, rivendica la compattezza della coalizione dopo l’elezione del...

Dalle regionali in poi il centrodestra non si è più visto. Né alle amministrative né alle provinciali. Almeno un centrodestra riconoscibile, coalizione di partiti con tanto di simbolo, un’alleanza di valori, proposte e con un programma per la città e per l’Irpinia. Non si è vista una coalizione con una...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dalla Segreteria Provinciale dell’OR.S.A. Trasporti TPL Campania, a nome di tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, la…

Si è spento all’età di 76 anni all’ospedale Ruggi di Salerno Salvatore Torsiello, ex sindaco di Laviano, alla guida del…

“il rilancio del commercio ad Avellino e in tutta l’Irpinia deve essere una priorità per le istituzioni del territorio. Il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy