Lunedì, 17 Agosto 2026
12.27 (Roma)

Ultimi articoli

Fiume Sarno e Regi Lagni, ecco quanto scoperto dopo un anno di indagini

Ormai da circa un anno, e precisamente dal termine del primo “lockdown”, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso, senza interruzioni, una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno, che attraversa le province di Avellino, Salerno e Napoli e dei Regi Lagni, che attraversano invece le province di Napoli e Caserta.

L’attività, in entrambi i casi, ha avuto inizio con un preliminare e capillare censimento delle principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dai corsi d’acqua oggetto d’attenzione.

In una fase successiva, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli, Salerno e Caserta e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno hanno proseguito nella loro incessante attività di controllo, procedendo ad effettuare numerose verifiche pressogli opifici industriali, fra i più svariati settori produttivi, con numerosi sequestri di intere aziende, responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, avvalendosi della collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC e sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata per quanto riguarda il fiume Sarno, e delle Procure di Napoli Nord, Santa Maria Capua (CE) e Nola per i territori attraversati dai Regi Lagni. Si tratta dunque di uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni, finalizzato ad accertare e porre un freno alle cause dell’inquinamento dei bacini idrici fra i più importanti della Regione Campania.

Complessivamente nel corso dell’ultimo anno, dalla fine del “lockdown”, i Carabinieri dei citati reparti hanno :

  1. nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino):
  • controllato 313 attività produttive;
  • denunciato 172 persone;
  • individuato 41 scarichi abusivi;
  • effettuato 47 sequestri tra aziende e/o parti di esse e aree di stoccaggio rifiuti;
  • elevato 63 sanzioni amministrative, per un importo pari a circa 242.000Euro.

 

  1. nell’area del bacino dei Regi Lagni (province di Caserta e Napoli):
  • controllato 105 attività produttive;
  • denunciato 46 persone;
  • effettuato 19 sequestri tra aziende e/o parti di esse, aree di stoccaggio rifiuti e scarichi abusi;
  • elevato 31 sanzioni amministrative, per un importo pari a circa 153.000 Euro.

 

In numerose circostanze, all’interno di vasche di raccolta, sono stati individuati addirittura dei by – pass utilizzati per smaltire nei corpi idrici superficiali le acque di dilavamento dei piazzali, omettendo il passaggio attraverso i depuratori, ove esistenti, per il necessario preventivo trattamento.

Inoltre, sempre nel contesto dei controlli a tutela dello stato di salute del Fiume Sarno, i Carabinieri del NOE di Napoli e del NOE di Salerno hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di verifiche presso gli uffici di numerosi Comuni i cui territori sono attraversati dal citato corso d’acqua. Tale approfondimento investigativo nasce dall’esame dei risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi valori di concentrazione molto alti del parametro batteriologico dell’Escherichia Coli, soprattutto in prossimità della foce del fiume.

Gli accertamenti condotti finora, sia con riferimento al fiume Sarno sia al bacino dei Regi Lagni, hanno dunque confermato che le cause di inquinamento dei corsi d’acqua sono riconducibili a:

  • scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo;
  • scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali di attività industriali in genere;
  • scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, le reti non sono collettate ai depuratori esistenti.

 

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno in futuro, allo scopo di evitare il reiterarsi di comportamenti illeciti da parte dei soggetti privati e/o pubblici, con l’auspicio di una sempre maggiore sensibilità ambientale da parte di tutti i cittadini, nel primario interesse di salvaguardare la salute pubblica e l’ambiente.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I poliziotti del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino nella serata di ieri sono intervenuti in via XXV Aprile dove…

Una perturbazione in transito sull’Europa centrale accentuerà fenomeni di instabilità su parte della dell’Italia, con rovesci e temporali anche intensi….

La Polizia di Stato mette in guardia i cittadini da una nuova e insidiosa truffa informatica. Attraverso false e-mail che…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Esiste uno spopolamento che si vede immediatamente, fatto di case vuote, scuole con meno alunni, giovani che partono e una popolazione che progressivamente invecchia. Ma ne esiste un altro, più silenzioso, che può precedere e accompagnare quello demografico, lo spopolamento delle imprese. È la progressiva rarefazione di negozi, botteghe artigiane,...

Con una prosa limpida e accattivante, Cristofori svolge un’analisi del testo che si intreccia a spunti autobiografici, rimandi alla musica e alla pittura, giungendo a una riflessione più complessiva sulla potenza della parola poetica. Labirinti è un’opera ambiziosa, che nella sua brevità offre ai lettori un approccio inedito alla Divina...

Ti racconto una favola … questo il titolo dell’evento che si è svolto ieri pomeriggio nella caratteristica cornice nuscana di Palazzo Astrominica e nella sala consiliare del comune di Nusco. A leggere e raccontare le sue favole, il travolgente favolista Giuseppe Del Giudice, nativo del paese irpino. Ad introdurre l’evento...

I poliziotti del Commissariato di P.S. di Ariano Irpino nella serata di ieri sono intervenuti in via XXV Aprile dove due cittadini egiziani, rispettivamente di anni 37 e 23, regolari sul territorio dello Stato, utilizzando un coltello sottoposto a sequestro, per dissidi privati si aggredivano. – si legge nella nota...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Una riflessione su quanto sta accadendo nella cittadina della media valle del Calore, a partire dall’incertezza che…

di Michele Zarrella Il Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus (C3S), uno dei programmi chiave dell’Unione Europea per monitorare…

di Raffaele Sabatino Esiste una ferita silenziosa nel cuore della modernità, una crepa invisibile che si allarga ogni volta che…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy