“Futuro Nazionale si sta affermando ogni giorno di più nel dibattito politico italiano grazie alla scelta del suo leader di adottare parole d’ordine chiare e di assumere impegni rispetto ai quali non intende recedere in alcun modo. Così sta facendo tornare in molti italiani la fiducia nella politica”. A parlare è Sabino Morano, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale e responsabile organizzativo regionale dei vannacciani campani.
È stato tra i primi a dare credito a Roberto Vannacci, quando ancora il partito non esisteva, intravedendo nel messaggio del generale, oggi europarlamentare, il potenziale notevolissimo di “una forza politica assolutamente nuova, che ha le proprie origini, la propria genesi nel libro Il mondo al contrario e in un programma preciso, che dimostreremo, se gli italiani ce ne daranno la possibilità, di realizzare con coerenza e coraggio”, continua Morano.
Per quanto riguarda il rapporto con il centrodestra, secondo Morano, un margine di mediazione esiste ancora: “Come ha detto molte volte il nostro leader nazionale, abbiamo, per affinità culturali, una naturale inclinazione al dialogo con il centrodestra. Questo non significa che dobbiamo necessariamente, a tutti i costi, far parte di un’alleanza di centrodestra. L’alleanza si farà se gli altri partiti prenderanno impegni precisi rispetto alle linee rosse che abbiamo dichiarato non negoziabili”.
Morano si dice comunque certo che Futuro Nazionale andrà oltre l’attuale previsione di voto del 7%: “La nostra percentuale di consenso sarà molto più alta, perché Futuro Nazionale sta cambiando il volto della politica italiana”.
Intanto, da Civitanova Marche a Sassari, emergono anomalie e contestazioni sui tesseramenti. “Il nostro è un partito al quale ci si può iscrivere online, quindi è chiaro che il controllo sulle tessere è sempre relativo: è un partito che dà a chiunque la possibilità non solo di iscriversi, ma anche di costituire un comitato promotore.
So comunque che il tesseramento è ripartito equamente in tutta la Campania, in proporzione alla popolazione. Più o meno, le iscrizioni sono numerose ovunque. Più in generale, sinceramente non conosco casi di esplosione del tesseramento nel resto d’Italia”.
Morano preferisce concentrarsi su altro, su questioni più serie, come le proteste di questi giorni degli autotrasportatori e degli agricoltori: “Futuro Nazionale è molto attenta a questo tema, tant’è vero che nelle nostre linee programmatiche sono già state inserite proposte per aiutare questi comparti economici”.
Tra le cause della crisi, Morano annovera anche le sanzioni alla Russia. Ricorda che Futuro Nazionale ha sempre mantenuto una posizione chiara, sostenendo che a pagarne il prezzo sarebbero stati alcuni settori produttivi del Paese, che in questo momento stanno giustamente protestando contro condizioni non più sostenibili.
Infine, sui primi cento giorni della giunta Pizza, osserva: “Mi sembra un’amministrazione molto simile a quella del Pd del periodo precedente a Festa: una giunta abbastanza in linea con la tradizione amministrativa del Pd, caratterizzata da molte teste in contrapposizione tra loro e da un sindaco che stenta a mediare. Non invidio certo la sua posizione”.

