Martedì, 25 Agosto 2026
20.54 (Roma)

Ultimi articoli

 Gli scenari inquietanti delle elezioni 

Dopo il quattro marzo, se i risultati elettorali, come molti osservatori politici prevedono ed i sondaggi confermano, non permetteranno una maggioranza di governo perché nessuna delle tre formazioni politiche, che si contrappongono, avrà la maggioranza per formare un governo e l’accordo, di cui tutti parlano, tra Berlusconi e Renzi , non avrà i numeri, si potranno delineare all’orizzonte scenari, persino abbastanza inquietanti che potrebbero comportare riflessi negativi sulla tenuta della nostra fragile democrazia. Non pochi osservatori, e Saviano fra questi, infatti sostengono che la Lega possa “costituire un pericolo per la tenuta democratica”. E la scarsa presa di distanza degli ultimi episodi di violenza, lo confermerebbero. Potrebbe aprirsi una fase oscura, dagli esiti incerti e non prevedibili, che il Presidente della Repubblica potrebbe non riuscire a dominare. Potrebbero sorgere difficoltà, non tanto per la volontà dei cittadini e degli stessi partiti politici, ma per la faciloneria, la disinvoltura ed il pressapochismo con la quale i leader dei partiti che ne sono divenuti proprietari (vedi le recenti nomine dei parlamentari da eleggere) si muovono gestendo le Istituzioni con poco senso dello Stato, una notevole incultura e un pressapochismo visibile, pensando di renderle più moderne ma, nei fatti, peggiorandole e aggravando i mali che vorrebbero colpire. Le conclamate “riforme” come il Jobs Act, la Buona scuola, la Semplificazione amministrativa, per non parlare della Riforma costituzionale, che fortunatamente i cittadini hanno bocciato, e le ultime tre leggi elettorali, una peggiore dell’altra, hanno dimostrato, senza ombra di dubbio, l’incapacità e la superficialità di gran parte di questa nuova classe politica che, salvo pochissime eccezioni, non sembra preparata e non si è dimostrata all’altezza del compito. La legge elettorale, con la quale si andrà a votare, demenziale e cinica, dà ai segretari dei partiti (ai quali l’astensionismo elettorale pare faccia comodo) la esclusiva responsabilità di quanto sta accadendo e di quanto ancora di più grave potrebbe accadere dopo il voto. La conduzione della campagna elettorale, se ce ne fosse ancora bisogno, conferma le più oscure previsioni. Invece di parlare il linguaggio della verità e non nascondere la realtà, i segretari dei partiti, occupando tutti gli spazi televisivi e dei media, hanno presentato e difendono programmi “utopici e demenziali” come li ha definiti Galli Della Loggia sul Corriera della settimana scorsa ed hanno proceduto alla nomina di “parlamentari camerieri”. Tra Berlusconi, Di Maio, Salvini e Renzi hanno fatto a gara a chi le sparasse più grosse. Il programma dei 5 stelle avrebbe un costo di oltre 140 miliardi, che non si riesce a capire dove andrebbero a prenderli anche con lo sforamento del 3% del Pil che pure dicono di voler fare. Non da meno è il programma di Salvini, di cui basterebbe ricordare la proposta di una tassa unica del 15%, oltre all’abolizione della Legge Fornero, del tutto demenziale e l’espulsione (come e dove?) degli immigrati “illegali”. Berlusconi, poi, che alcuni giornali stranieri riaccreditano come un vecchio saggio- segno del degrado in cui siamo piombati- non è da meno con le pensioni a mille euro al mese, la riduzione delle tasse e perfino le dentiere e i collari per cani. Renzi si ferma a 240 euro per ciascun figlio, all’abolizione del bollo auto, all’esenzione dei contributi per il lavoro a tempo indeterminato, ad un altro milione di posti di lavori ed alla solita diminuzione delle tasse (intanto le bollette stanno arrivando alle stelle!) contagiando perfino il mite Grasso che ha proposto l’abolizione delle tasse universitarie. Questi i personaggi che si candidano a guidare il nuovo governo! Ma nessuno di loro verosimilmente potrà mai fare il presidente del Consiglio. Non Di Maio, almeno che il suo movimento non prenderà la maggioranza assoluta dei voti e comunque con il rischio di non durare più di sei mesi un anno. Non Salvini (Berlusconi ha rassicurato in tal senso l’Europa), né, meno che mai, la Meloni, che pure corre “for President” e lo stesso Berlusconi, impedito per legge (che non dovrebbe essere ricevuto neanche al Quirinale!). Né lo stesso Renzi, al quale parte del partito preferirebbe Gentiloni, se l’alleanza con F.I. non avesse i voti sufficienti a fare da soli. Come si vede gli scenari potrebbero rilevarsi persino inquietanti e lo stesso Capo dello Stato non venirne a capo se non, forse, con un governo di scopo: cambiare la legge elettorale e tornare al voto. Sempreché riesano a mettersi d’accordo almeno su questo!

di Nino Lanzetta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una notte da paura nel capoluogo irpino quella di sabato , di contrada Archi presa d’assalto tra furti tentati e…

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti…

Si indaga a Greci, sull’incendio di un’auto avvenuto in piena notte nel centro del paese. E’ successo in piazza Umberto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Floriana Mastandrea Regista, sceneggiatore, insegnante, in tour per L’invisibile filo rosso, film insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Comune di Minturno (LT) e dell’Hirpus d’oro all’AIFF, Alessandro Bencivenga ha diretto il Premio Massimo Troisi 2024 città di San Giorgio a Cremano ed è stato regista della 79°...

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Rende omaggio ad Antonio La Penna il “Caffè Letterario”, iniziativa promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia Sant’Angelo dei Lombardi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’UNPLI Avellino. L’appuntamento è in programma giovedì 27 agosto, alle ore 18.30, nella Piazzetta della Pro Loco, e sarà dedicato alla...

A Greci, tornano sui muri i volti fotografati trentaquattro anni fa. Tornano nelle strade parole e voci in arbëreshë. Tornano dal Nord e dall’estero quelli che qui sono nati e hanno costruito altrove la propria vita. E torna, per San Bartolomeo, il Dramma Sacro che da generazioni coinvolge il paese...

Il programma del cartellone “Avellino Estate in Città” prosegue e continua ad arricchirsi di importanti appuntamenti. Ben 20 gli eventi che animeranno la città di Avellino da qui al 6 settembre. Di seguito il dettaglio giorno per giorno: Giovedì 27 agosto – Irpinia Mood a Villa Amendola, ore 19...

Ultimi articoli

Attualità

Per contrastare le corse d’auto notturne nel rione Valle di Avellino la polizia ha fatto scattare un blitz nella tarda…

Il presidente del consiglio comunale di Avellino Nicola Giordano ha inviato un ulteriore sollecito ai due gruppi consiliari capitanati dall’ex…

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Avellino promuove un nuovo appuntamento pubblico di riflessione e condivisione, finalizzato a…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy