Giovedì 30 aprile, alle ore 16:30, nuovo appuntamento con la rassegna libraria dell’Archivio di Stato di Avellino “I giovedì della lettura”. Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro “I guerrieri normanni di Melfi. Le origini del regno di Sicilia (marzo – settembre 1041)”, di Edoardo Spagnuolo. Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di Avellino, dialogherà con l’autore.
Edoardo Spagnuolo, docente, saggista e storico irpino, si sofferma sugli avvenimenti accaduti in soli cinque mesi del 1041 nel circondario di Melfi: qui, infatti, dagli inizi di marzo agli inizi del successivo mese di settembre di quell’anno, avvennero fatti di eccezionale rilevanza, che avrebbero inciso in maniera radicale sulla storia della città e, più in generale, sul corso storico del Mezzogiorno d’Italia. In un brevissimo arco di tempo, poche centinaia di cavalieri, affiancati da altrettanti “pedites”, sconfissero ripetutamente eserciti costituiti da migliaia di soldati, confermando ancora una volta la fama di grandissimi combattenti di cui i Normanni godevano in tutto l’Occidente.
Spagnuolo, nella sua monografia, rievoca questa impresa memorabile, che condusse alla fondazione della contea di Puglia, con capitale – appunto Melfi. Fu l’inizio di un processo storico che un secolo dopo avrebbe condotto all’unificazione politica dell’intero territorio del Sud Italia (con esclusione di Benevento), ovvero alla creazione del regno di Sicilia, con capitale Palermo.


