Giovedì, 22 Ottobre 2026
09.04 (Roma)

Ultimi articoli

Il comitato “Fuori dalle pale” di Guardia: Alta Irpinia invasa dalle multinazionali del vento, impatto devastante

E’ arrivato da Giuseppe Di Biasi del comitato “Fuori dalle Pale” di Guardia Lombardi un appello a difendere l’Alta Irpinia sta subendo ed ha subito una vera e propria invasione da parte delle multinazionali del vento. L’occasione è stata offerta dal confronto promosso da Unione Popolare al Carcere Borbonico con la partecipazione di Luigi De Magistris.

“Comuni come Bisaccia, Lacedonia, Aquilonia, Guardia Lombardi, Vallata e Frigento sono saturi – ha spiegato Di Biasi – Con il governo Meloni che ha semplificato ancor di più le autorizzazioni, in Regione Campania sono stati presentati centinaia di progetti di parchi eolici, con il silenzio assenso dei vari enti che non provvedono a fare le dovute osservazioni in conferenza dei servizi. Il tutto avviene senza un confronto con le comunità agricole locali, dichiarando la pubblica utilità vengono espropriati interi appezzamenti destinati alle coltivazioni di foraggio, cereali, ortaggi etc. Noi produciamo beni primari e non i signori del vento! Siamo abbandonati a noi stessi. Non siamo padroni in casa nostra. Assistiamo alla svalutazione delle nostre aziende agricole. Tormentati dal rumore dei rotori eolici, siamo esposti ad un forte inquinamento elettromagnetico. Ormai con la nuova legislazione i parchi eolici possono essere collocati vicinissimo alle abitazioni rurali”

Di Biasi ricorda come “L’ impatto ambientale è devastante sia a livello paesaggistico che a livello faunistico tanto da cambiare la rotta migratoria e la nidificazione. Lo studio di impatto ambientale non deve essere commissionato dalla società eolica ma fatto da un soggetto terzo, indipendente e soprattutto radicato e conoscitore dell’area del progetto. Non come è successo a Guardia Lombardi dove un funzionario regionale ha approvato un progetto di un parco eolico di 5 torri alte 180 metri, di potenza di 4,2 MW, a patto che la società (HIGH Wind) acquisisca un casolare posto a 160 metri da una queste torri, un’altra verrebbe situata in mezzo a due valloni e quindi senza tutelare le acque pubbliche. L’ultima verrebbe collocata in un’area verde e vicinissima alla Via Appia che a breve sarà dichiarata patrimonio dell’Unesco. L’Alta Irpinia e il Formicoso sono ormai irriconoscibili, trafitti da centinaia di croci eoliche”.

Condividi

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali della Regione Campania (nota prot. n. 0704946/2026) ha accolto le istanze di differimento dei termini nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) relativa al progetto eolico denominato “Origlia” (CUP: 10047), proposto dalla SKI 20 S.r.l. (6 aerogeneratori per 30 MW nei Comuni di Lacedonia...

Scrive al Prefetto Franca Fico, ai Comuni, alla Provincia e al presidente della Regione Campania il Comitato Civico “Fuori dalle pale”, aderente alla Coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione), “Vogliamo rivolgere un accorato e urgente appello a tutte le Istituzioni in indirizzo affinché si faccia fronte comune per arrestare la...

Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina ribadisce con forza la propria adesione ai principi della transizione ecologica, sottolineando come questa debba realizzarsi attraverso criteri democratici, partecipativi e rispettosi delle comunità locali: la speculazione delle multinazionali dell’energia sui territori, mascherata da green economy, rappresenta un modello da contrastare con...

E’ considerato “eolico selvaggio”, perché le torri spuntano dappertutto, e sottraggono i terreni alla loro vocazione primaria, l’agricoltura. Gli spazi vengono occupati, ormai da anni, da parchi eolici che se da un lato garantiscono la produzione di energia pulita, dall’altro provocano cambiamenti che vengono letti con preoccupazione da larga parte...

Ultimi articoli

Attualità

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue,…

Arriva dal vescovo di Ariano Sergio Melillo un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e alle loro famiglie “In queste ore,…

“In queste ore mi stanno chiamando centinaia di avellinesi, preoccupati per il carburante, per la carenza di generi alimentari e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy