Venerdì, 22 Maggio 2026
11.52 (Roma)

Ultimi articoli

Il Complottista, Matteo Petecca: raccontiamo lo spaesamento del nostro tempo

“Volevamo rendere lo spaesamento socio-culturale che viviamo oggi, attraverso una storia che divertisse e insieme facesse riflettere. Il riferimento è sempre stato la commedia all’italiana”. A raccontare la genesi del Complottista di Valerio Ferrara, al termine della proiezione al Partenio, il giovane Matteo Petecca, sceneggiatore della pellicola, originario di San Martino Valle Caudina. Protagonista della storia è un barbiere (Fabrizio Rongione) stanco della monotonia del quotidiano. Tutto cambia quando si convince che il lampione davanti al negozio manda dei messaggi segreti con il codice Morse e la polizia si presenta a casa per arrestarlo. Grazie a uno slavo esaltato (Ilir Jacellari) e a uno sfaccendato sessantenne riciclatosi come content creator (Fabrizio Contri), diventa popolarissimo sul web, fino a convincersi che in atto c’è un complotto da parte dei poteri forti pronti a scatenare una guerra nucleare.

A dialogare con il giovane sceneggiatore Petecca, autore del film insieme al regista Ferrara e ad Alessandro Logli, è il giornalista Generoso Picone in una conversazione che non può non partire dalle difficoltà incontrate nel progetto e dalla sfida di trasformare quello che era un corto, girato al termine del Centro Sperimentale di Cinematografica, dove si è formato Matteo, in un film “Abbiamo realizzato il corto nel 2021 quando forti erano le tensioni a causa del lockdown e c’era molta diffidenza nei confronti del vaccino, con un fronte che metteva in discussione le decisioni di governo e le scelte dei medici. L’idea del complotto era ventilata ovunque. Oggi, resta un tema al centro del dibattito ma senza l’intensità e la rabbia che caratterizzava quei giorni. Quando abbiamo proposto il nostro corto a Cannes, nella sezione dedicata alle opere realizzati dagli allievi delle Scuole di Cinema, non ci aspettavamo certo di vincere. La vittoria ci ha colto di sorpresa e ha acceso l’attenzione sulla nostra opera. Annamaria Morelli di Elsinore Film è stata tra le prime a credere in questa storia. Così è maturata l’idea del film e lo abbiamo girato nel 2023, non senza qualche difficoltà”.

Matteo spiega come la scelta è stata quella di “fornire una chiave di lettura possibile della sindrome del complotto che è la solitudine di questo barbiere, il desiderio di rompere la monotonia del quotidiano, il desiderio di sentirsi importante, il vuoto che si porta dentro. Ma raccontiamo anche come il protagonista Antonio Calabrò rischi, come tutti coloro che gridano al complotto, di essere strumentalizzato anche dalla politica e di finire in un gioco più grande di lui. Poichè la politica non si fa scrupolo di spaventare i cittadini, ingigantendo notizie o diffondendo fake news”. Tutto questo sullo sfondo della periferia romana, il Quadraro, dove è stato girato il film “E’ evidente che nelle grandi città alienazione e solitudine si sentono con maggiore forza”. Spiega come il bilancio di questi tour in giro per l’Italia per far conoscere la pellicola sia estremamente positivo “Il film resta in sala pochi giorni ma il pubblico approfitta di quei pochi giorni per vederlo. Stiamo avendo un buon riscontro da parte degli spettatori”. Inevitabile il riferimento alla difficoltà per i giovani autori di accedere oggi ai finanziamenti del Ministero “Il meccanismo è ancora più complicato, per cambiare le cose ci vorrebbe che protestassero anche i grandi registi”. Nel suo sguardo entra con forza anche l’Irpinia, a partire dalla sua San Martino, dalle storie di uomini e donne che popolano i paesi. E annuncia la volontà di realizzare insieme all’altro sceneggiatore del film, Alessandro Logli, a un nuovo lungometraggio, sempre nel segno della commedia.

Condividi

Cronaca

Il gip del Tribunale di Avellino ha revocato l’ incidente probatorio chiesto dalla difesa di Luca Marinelli, l’avvocato Raffaele Tecce,…

L’Irpinia piange un’altra vittima sul lavoro. La comunità di Lauro è sotto choc per la morte di Michele Amelia, 42…

Nell’ambito di mirati controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali relativi al contrasto al fenomeno dell’inquinamento del fiume…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è trasformato in un vero set cinematografico il territorio irpino. Merito di “Ci avete abbandonati”, mediometraggio indipendente diretto da Martin di Lucia e Giuseppe Pullo, prodotto da Info Irpinia APS e Frame Production di Luca Antonio Castelluccio. Il progetto ha coinvolto numerosi comuni della provincia di Avellino, tra cui...

“Duse mi ha colpito per le contraddizioni che ne hanno caratterizzato l’esistenza. Dietro i grandi successi della “Divina” si nascondevano fallimenti altrettanto sensazionali, che sono a mio avviso una delle chiavi di lettura più interessanti. La scelta di concentrarsi sugli ultimi anni della sua vita è venuta naturalmente”. Scrive così...

di Marisa Pia Petrillo – Il film “Primavera” di Michieletto racconta il dramma delle orfane della Pietà, sospese tra la prigionia delle convenzioni e la libertà della musica. Ambientato nella Venezia del XVIII secolo, il film dipinge un ritratto vivido e malinconico della vita del tempo. Fin dalle prime inquadrature,...

“Il cinema come tempo del sentire, come vocazione, per condividere il buio della sala e la luce della scrittura”. E’ Michela Mancusi, direttore editoriale, a spiegare la sfida lanciata dallo Zia Lidia Social Club con la rivista Cinemoi, presentata questo pomeriggio al Circolo della stampa. Una sfida ambiziosa perchè punta...

Ultimi articoli

Attualità

Adips Campania accoglie con vera soddisfazione il pacchetto di politiche sociali denominato “Inclusione”, presentato dal Presidente della Regione Campania, Roberto…

La dottoressa Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia e della rete Tribunale Diritti del Malato di Avellino…

Via libera al Rendiconto 2025: il Comune di Avellino ha ufficialmente approvato il documento contabile che certifica il raggiungimento di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy