Mercoledì, 2 Settembre 2026
06.57 (Roma)

Ultimi articoli

Mi ha colpito il dramma di Giada Di Filippo, suicida all’Università di Napoli. La ragazza, 26 anni, frequentava la facoltà di Scienze naturali alla Federico II, e proveniva dal Molise, da un piccolo paese in provincia di Isernia.

Aveva detto a tutti che il 9 aprile si sarebbe laureata, e amici e parenti erano giunti in sede per festeggiare quel traguardo. Ma non era vero. Giada era lontana dalla laurea, le era mancato il coraggio di dire che lei, quegli esami, non li aveva sostenuti, che aveva bisogno di tempo, di altro tempo per finire.

E così ha deciso che non fosse lei, a finire il tempo della pressione, del conflitto, dell’angoscia, ma che fosse il tempo della pressione, del conflitto e dell’angoscia, a finire lei. E’ stato questo tempo a decidere per lei, a finire la sua vita spingendola a lanciarsi dal vuoto di un terrazzo.

Mi ha colpito la storia di Giada perché credo che ci riguardi tutti. Ognuno fa i conti con una società che corre troppo in fretta, che non consente fermate, e in cui se fai una sosta, ti senti “un fuoriuscito”, uno che deve sgomberare subito la strada ad alta velocità per fare spazio a quelli più bravi, a quelli con le ruote performanti, a quelli più capaci la cui marcia non può essere oscurata da te che sei più lento, da te che sei d’intralcio, da te che non procedi, da te che retrocedi in questo tempo totalitario che uccide con altre armi chi va piano.

Giada è la vittima di un tempo mutilato e corrotto che all’esterno mostra un convoglio scintillante, e all’interno ha sedili scomodi e malmessi. Un tempo nel quale basta poco perché in ciascuno crollino i titoli di forza e di reazione. Quelli che vanno lenti vengono licenziati: è manodopera inutile, è paralisi produttiva. Non sono idonei a percorrere la tratta. Poco moderni, troppo fatiscenti. Ecco, il nostro è un tempo fragile, un tempo che non concede pause, che non comprende e non ti scusa.

Dobbiamo viaggiare tutti a 200 all’ora, se no ti irride, ti arresta, ti smaschera, ti schiaccia. E’ un tempo assassino, un tempo che ti ributta via dai suoi confini. Un tempo che esclude, un tempo che ripudia. E’ un tempo omicida. E’ il nostro tempo. Giada non si è uccisa da sola. Il tempo, questo tempo, l’ha assassinata.

Monia Gaita

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Avrebbero favorito la latitanza di due capi del clan Fezza/ De Vivo di Pagani, fermati in un blitz della Squadra…

La scorsa notte due pattuglie dei carabinieri hanno sventato il furto di un escavatore ai danni di un’attività commerciale di…

I carabinieri della stazione di Bisaccia hanno denunciato un 25enne della provincia di Caserta, ritenuto responsabile di truffa: l’indagine è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ un concerto d’eccezione a chiudere il ciclo di eventi musicali nella cornice della Dogana, nell’ambito di Avellino Estate in Città. Sul palco Fabrizio Bosso si conferma tra i grandissimi protagonisti della scena internazionale, la sua tromba fa rivivere, in chiave jazz, le musiche di Piero Piccioni, tra i grandi...

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo è migliorare le condizioni nelle aule per studenti, insegnanti e personale, proprio mentre si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e le temperature continuano a mettere alla prova edifici spesso...

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa e di parlare a cuore aperto. Come giornalista, come scrittrice e, prima di tutto, come docente che vive ogni giorno la realtà delle nostre aule in Campania: ho sempre provato...

PRATA – «Cento giorni sono solo l’inizio». È il messaggio con cui l’amministrazione comunale di Prata, guidata da Marco Belisario, traccia un primo bilancio dell’attività svolta nei primi mesi di governo e presenta il programma degli interventi previsti da qui alla fine dell’anno. Un bilancio che parte dalle difficoltà incontrate...

Ultimi articoli

Attualità

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo…

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa…

Il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni Italiani esprime “sentimenti di gratitudine per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno” che i Vescovi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy