Sabato, 15 Agosto 2026
02.16 (Roma)

Ultimi articoli

Commentando la conclusione della crisi di governo, il segretario del Pd Zingaretti aveva detto due settimane fa che il suo partito si era confermato come “forza centrale del cambiamento”: dunque un bilancio tutto sommato positivo di una partita politica aperta per iniziativa altrui. Ora, completata la squadra di Mario Draghi con la nomina dei viceministri e dei sottosegretari, si delineano meglio i contorni del nuovo esecutivo e i due piani ben distinti della sua azione: da una parte quello istituzionale, presidiato dal presidente del Consiglio e dagli uomini (e donne) di sua fiducia, dall’altra quello dei rapporti politici, volutamente lasciato alla dialettica parlamentare che, vista l’ampia maggioranza registrata alle Camere, non potrà comunque insidiare la stabilità governativa. Dalle prime mosse fin qui registrate par di capire che siano i partiti di centrodestra a trovarsi più a proprio agio nella nuova situazione: la Lega canta vittoria per il ritorno al ministero dell’Interno con il sottosegretario che fu il più stretto collaboratore di Salvini ministro del Conte 1; Berlusconi piazza uomini di sua fiducia all’editoria e alla giustizia; all’opposizione, Giorgia Meloni vede crescere i sondaggi a suo favore. Di fronte a questa realtà sta il magro bottino dei democratici, che non sono rappresentati né al Viminale né a via Arenula e vedono declassato da ministro a sottosegretario Enzo Amendola che agli Affari europei aveva fatto più che bene. Ma se sul bilancino dei posti di sottogoverno si può discutere, in attesa fra l’altro del conferimento delle deleghe e della definizione delle competenze dei nuovi dicasteri (Ecologia e Innovazione tecnologica), c’è un tema tutto politico cui il partito del Nazareno non può sfuggire: se il Conte 2 era nato per arginare le ambizioni salviniane, ora che Lega e Pd governano insieme, come fare per distinguersi dall’ingombrante alleato?  E ancora: come svolgere nel nuovo contesto istituzionale quel ruolo centrale di garanzia del sistema democratico in Italia e in Europa che il Pd aveva esercitato, anche dall’opposizione, quale espressione politica di un ceto medio che si identificava con lo Stato e di una borghesia che si definiva “illuminata” e progressista? Questo compito è passato ora nelle mani di Draghi e delle personalità che il presidente del Consiglio ha sistemato nei posti chiave della sua squadra: Economia, Giustizia e Interni, oltre che ai già citati dicasteri di nuovo conio, ai quali si devono aggiungere figure chiave come il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e l’Autorità delegata per la Sicurezza affidata a Franco Gabrielli, fino a ieri Capo della Polizia.

In questo quadro, sulla carta ben delineato ma in attesa di manifestarsi nella quotidianità dell’azione di governo e nei rapporti con l’Europa, qual è lo spazio a disposizione di una forza politica che si definisce “centrale” ai fini del necessario cambiamento ma che intanto non si schioda, nelle intenzioni di voto, dal 18-19%, cioè ben al di sotto di una soglia che le consentirebbe di coniugare ambizione e realtà? Fallito il tentativo di costituire un collegamento in sede parlamentare con i vecchi alleati grillini, nel frattempo precipitati nel marasma più assoluto, il Pd ha urgente bisogno di ridefinire la propria identità riformatrice, per non essere costretto a scegliere tra la “vocazione maggioritaria” ereditata dal suo fondatore Walter Veltroni e l’ ”europeismo critico” evocato da Giuseppe Conte ieri a Firenze.

di Guido Bossa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri della Stazione di Monteforte Irpino, nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Avellino in occasione del periodo…

Ancora un episodio di forte tensione all’interno della Casa Circondariale di Avellino, dove un incendio divampato in una cella è…

Servizi preventivi ad ampio raggio nei fine settimana di agosto in tutta la provincia di Avellino. Il Comando Provinciale dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Buon Ferragosto. Ho sempre teorizzato che questo giorno, che segna uno spartiacque tra l’ieri e il domani, assume un significato particolare per le tante riflessioni che esso implica. Immagino che, tra il clima festaiolo che pervade la realtà, cosa giusta e buona, ci sia una grande occasione di dialogo e...

Per la prima volta nei suoi 36 anni di vita, gli organizzatori del Chosen Few DJs Picnic & Music Festival – l’evento di musica house più importante e blasonato del pianeta – hanno deciso di spalancare le porte a un collettivo europeo, puntando dritto sull’Italia. È toccato agli Angels of...

– Di Mario Spagnuolo – La stagione dei Lupi si apre con l’impegno di Coppa Italia, valido per i trentaduesimi di finale, che vedrà la squadra di Alessandro Nesta sfidare il Monza allo Stadio Brianteo. Dopo le amichevoli estive che hanno permesso alla squadra di superare una prima fase di...

È stato l’omaggio floreale della città a Maria Assunta in Cielo, con la consegna simbolica delle chiavi di Avellino da parte del sindaco Nello Pizza alla Vergine, ad aprire la vigilia di Ferragosto nel 60° anniversario dell’Incoronazione. Un rito che ha rinnovato il legame tra la città e la sua...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Volturara Irpina torna a sollecitare la Regione Campania su una nota rimasta senza risposta dal 25 giugno…

La segretaria provinciale del Prc – Federazione Irpina interviene sulle casette in legno installate in piazza al rione Ferrovia: “Sono…

Palazzo Santa Lucia ha ospitato oggi un tavolo di confronto sul turismo nell’area flegrea, convocato dall’assessore regionale al Turismo Vincenzo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy