Martedì, 5 Maggio 2026
10.04 (Roma)

Ultimi articoli

Il prof. Toni Iermano interprete di Carlo Levi: una lezione civile al Liceo Scientifico “Mancini” di Avellino

di Rosa Bianco

La lezione del prof. Toni Iermano, ieri pomeriggio, al Liceo Scientifico “P. S. Mancini” di Avellino si è aperta con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, prof.ssa Paola Anna Gianfelice, che ha sottolineato l’importanza del Progetto “Conoscenza scientifica e nuovo umanesimo. Leggere la contemporaneità. Percorsi per un evocati da Dorso nell’articolo Ruit hora su Irpinia Libera del 1943. letterario novecentesco” come spazio di crescita culturale e di dialogo tra saperi, nella prospettiva di una scuola che forma coscienze libere e critiche.

A seguire, l’introduzione della prof.ssa Immacolata Pascale, coordinatrice del Progetto, ha offerto una raffinata riflessione sulla figura di Carlo Levi in letteratura, delineandolo come scrittore capace di unire impegno civile, introspezione poetica e visione etica del mondo, tracciando l’ orizzonte ideale, entro cui si è collocata la lezione del prof. Iermano, autentico atto di pensiero e di libertà, che ha saputo restituire agli studenti e ai docenti il senso profondo di una letteratura che illumina il presente.

Nella gremita aula magna la voce del professore ha attraversato i secoli, restituendo un affresco vivo e palpitante del nostro Mezzogiorno. Non un Sud di folclore e di arretratezza, ma un luogo di profondità storica, di tensione morale, di civiltà antica che si confronta con la modernità.

Dalla questione meridionale del 1875, che vide Franchetti e Sonnino per primi parlare di “mafia” e di “antistato”, fino a Carlo Levi, medico, pittore, poeta e intellettuale europeo, Iermano ha tracciato la lunga linea che unisce il passato remoto del Meridione alle domande più urgenti del presente.

È un filo che attraversa la riflessione civile, la denuncia politica, ma soprattutto la ricerca umanistica di una verità universale: la dignità dell’uomo.

In Levi, confinato nel 1935 a Grassano e poi ad Aliano, il professore ha riconosciuto il simbolo di una conoscenza che non si impone, ma si genera: “La cultura non deve essere portata — ha ricordato — ma creata. È dialogo, è incontro, è nascita di nuove coscienze.”

E in questo, il Levi di Cristo si è fermato a Eboli non è memoria, ma profezia. Egli vede nel mondo contadino non una “microstoria”, ma una storia universale, capace di illuminare l’intera condizione umana.

Iermano ha restituito ai giovani l’immagine di un Levi che è insieme intellettuale europeo e radice mediterranea, uomo del dubbio e della libertà.

Dalla “Paura della libertà” del 1939 — libro profetico scritto in un’epoca di oppressione e silenzio — emerge una lezione perenne: la libertà è la tua libertà, quella che si conquista con la conoscenza e si difende con la responsabilità del pensiero.

Ma il cuore della lezione è andato oltre la pagina e oltre la storia.

In un tempo di crisi dei valori e di smarrimento civile, Iermano ha indicato nella formazione e nella scuola l’unica vera frontiera della speranza. “Un insegnante — ha detto — non indottrina, ma suscita curiosità, apre domande, consegna agli altri la libertà di pensare.”

E in questo gesto educativo si riconosce la stessa tensione morale che animava Levi: credere che la conoscenza possa ancora redimere il mondo.

In questa visione di Carlo Levi, il professore ha riconosciuto nella cultura non un archivio di memorie, ma un’energia viva, una forza di trasformazione, capace di rendere gli uomini “cento uomini di speranza”, andando oltre i “cento uomini d’acciaio”, evocati da Guido Dorso nell’articolo “Ruit hora” su Irpinia Libera del 1943.

Perché la speranza, a differenza dell’acciaio, non si consuma: si trasmette.

Ed è forse questo il dono più grande che il prof. Iermano ha lasciato ieri agli studenti del Mancini — la consapevolezza che conoscere non significa ripetere, ma diventare protagonisti del cambiamento.

Che la scuola, se animata da vera passione civile, può ancora essere il luogo dove il Sud si ripensa, dove il sapere torna a essere libertà, e dove il futuro non è più paura, ma promessa.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Accusati di far parte di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga: gli imputati, tre irpini e cinque napoletani,…

Arrivano buone notizie dal carcere di Bellizzi Irpino: Elena, 56 anni, è stata scarcerata nel pomeriggio di oggi e trasferita…

Nell’ambito di servizi congiunti disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, sono…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Gianni Marino E’ da qualche giorno uscito un libro di grande valore per riflettere sui nostri piccoli paesi . Esiste una vasta letteratura sul tema del “ritorno” sospeso a mezz’aria tra nostalgia e realismo. Il libro di Rino (al quale in questo momento vanno i nostri più cari auguri)...

Si fa riflessione sull’identità femminile la mostra fotografica di Milena Acconcia, in programma presso la galleria d’arte contemporanea dell’artista e curatore Giovanni Cavaliere a partire dall’8 maggio. Il progetto espositivo esplora attraverso il bianco e nero, il femminile tra sensi, identità e società contemporanea. Attraverso una ricerca visiva intensa e...

I consiglieri Tonino D’Ambrosio e Romualdo Meola, esponenti di Futuro Nazionale, esprimono forte stupore e indignazione per la paradossale notizia apparsa su alcuni siti locali in merito a un presunto accordo politico tra Futuro Nazionale e il Partito Democratico sul Comune di Montefredane. “Si tratta di una ricostruzione completamente infondata...

Il sindaco di Montefredane Ciro Aquino fa chiarezza e parla di un accordo tra Partito Democratico e Futuro Nazionale al Comune di Montefredane, all’indomani delle dimissioni del vicesindaco Andrea Troncone “Si tratta del primo esperimento in Italia: si alleano consiglieri comunali ed esponenti del partito di Elly Schlein, Valentino Tropeano...

Ultimi articoli

Attualità

La Commissione Tutela e Diritti degli Animali Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole minori, desidera esprimere il proprio…

Mirabella Eclano – Primo incontro del Masterplan valle Ufita, questo pomeriggio, nella cittadina della media valle del Calore. Padrone di…

L’Azienda Sanitaria Locale promuove quattro nuovi appuntamenti con gli screening della mammella, della cervice uterina, del colon retto e dell’epatite…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy