Martedì, 8 Settembre 2026
09.07 (Roma)

Ultimi articoli

In Emilia Romagna un test per il governo

Domenica si vota in Emilia Romagna per eleggere il Governatore per mandare a casa il Governo Conte? Per Salvini si vota per mandare a casa Conte e non per eleggere il nuovo governatore. In tal senso ha impostato la sua battaglia elettorale battendo da tre mesi città, rioni, paesi e condomini, La candidata Borgonzoni non è neanche una comprimaria e neanche se la porta appresso. Se vince la Lega Conte deve andare a casa altrimenti farà scendere in piazza il suo “popolo”. E’ un chiaro avvertimento per il Presidente Mattarella che dovrà prenderne atto, sciogliere le Camere e indire nuove elezione, nelle quali – giura – che farà cappotto e prenderà i pieni poteri direttamente dal popolo.

E’ palesemente evidente la distorsione del sistema democratico, delle regole e il disprezzo per la Costituzione.

Alcune considerazioni elementari. Primo: la Costituzione stabilisce quattro tipi di consultazioni elettorali che, in genere, si svolgono in tempi diversi. Elezioni per i Sindaci e i consigli comunali, per i Presidenti delle Regioni e i consigli regionali, per i deputati e senatori e per i parlamentari europei. Se ognuno di queste elezioni dovesse avere influenza sul governo in carica staremmo in continua campagna elettorale con il piacere del Salvini che non sa fare altro.

Secondo: il Presidente della Repubblica non ha il potere di sciogliere le Camere se il Parlamento è in grado di esprimere una maggioranza. Lo dice la Costituzione e nessuno può modificarla se non nei modi previsti. Chi ci tenta, anche se a furor di popolo, chiaramente cerca di violala e si pone fuori dal sistema democratico. Tutti dovrebbero ripetere, fino alla noia, questi concetti di elementare democrazia, a cominciare dai partiti cui sta a cuore il sistema democratico per finire alla stampa e alla televisione (talk show e telegiornali compresi) nella quale il nostro “eroe” la fa da padrone usufruendo di gran lunga del maggior tempo di tutti gli altri politici e cariche istituzionali.

Terzo: in Emilia Romagna i due candidati che si contendono la vittoria sono l’uscente Bonaccini del PD e la leghista Borgonzoni. Secondo l’opinione, pressoché generale, Bonaccini ha amministrato bene e non teme alcun confronto con la sua avversaria (che non conosce i problemi della sua regione e, per la verità, neanche i suoi confini e persino il padre non la vota!). La regione è amministrata da sempre dalla sinistra e la sua sanità, i servizi sociali, la scuola, lo sviluppo economico la classificano ai primi posti in Italia. Se si facesse una competizione esclusivamente amministrativa – come dovrebbe essere- non ci sarebbe storia. Il mantra della Lega – come dice un ex sindaco PD, passato a F.d.I. è  che “la gente è stufa del modello emiliano!”.

Quarto: a Bologna, non a caso, è nato il Movimento delle Sardine per combattere il sensazionalismo, le balle e la propaganda di Salvini che, senza ritegno alcuno e rispetto per la verità o logica politica, parla alla pancia degli elettori spingendoli contro presunti nemici, contro la casta dei politici, cui da sempre ha fatto parte, contro ogni forma di solidarietà, creando steccati e separazioni e vedendo negli immigrati che, da ministro dell’interno, non ha saputo gestire, ogni forma di separazione e di odio sociale.

Quinto: è possibile comunque che, in caso di vittoria della Lega, ci potranno essere ricadute sul PD e sul M5s che potrebbero ripercuotersi persino sul Governo Conte, anche se difficilmente ne causerebbero la caduta stante la volontà dei parlamentari che l’appoggiano di non voler andare a nuove elezioni per la quasi certezza per molti della non elezione. Ma questo è un altro paio di maniche e il parlar chiaro non è dei politici di oggi e, purtroppo, anche di una certa stampa prezzolata e di tanta televisione che non curano la verità dei fatti che raccontano!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Colpita a martellate e chiusa nella camera dove era avvenuta la violenta aggressione, al termine del quale sarebbe stata anche…

“L’attentato con la bomba è un’idea di Gomes, rispetto alla quale mi assumo tutte le responsabilità del caso. Lui (Gomes,…

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Operaio di versi/pellegrino di lungo viaggio/con scarpe senza fondo/conservo mani d’inchiostro”. E’ la definizione che sceglie per sè Giuseppe Iuliano nella sua raccolta in lingua rumena “C’è silenzio ai paesi/E tacere peste sate”, pubblicata da Cosmopoli edizioni che conferma la forza della lingua poetica di Iuliano, capace di superare i...

Festeggia il suo compleanno la cara Giacomina Musto, per gli amici Mina. Ci conosciamo dai tempi dell’Università e, malgrado le mille giravolte che fa la vita, non ci siamo mai perse di vista e negli anni la nostra amicizia è cresciuta, diventando un legame forte e prezioso, uno spazio di...

L’atmosfera nel cortile del Castello di Gesualdo è giusta, quasi perfetta. E il pubblico è quello delle grandi occasioni. La prima edizione del format Prodigi Irpini ( direttore artistico Antonio Tocca), e del premio nazionale Orizzonti Irpini è stata un successo superiore alle aspettative degli organizzatori coordinati dal prof Massimiliano...

Venticano, è Antonio Petrosino il DS più giovane d’Italia. A soli 35 anni Antonio Petrosino, una laurea in Geologia, e fino a giugno docente di ruolo in servizio in Irpinia, si ritrova in Veneto, a Castelnuovo del Garda, a dirigere il locale Istituto Comprensivo. Un record. È infatti il dirigente...

Ultimi articoli

Attualità

Monteforte pedala contro la violenza sulle donne. Anche l’amministrazione comunale del comune alle porte di Avellino ha aderito alla manifestazione…

“E’ urgente istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle…

Barriere architettoniche, Avellino resta ancora un passo indietro rispetto alla tutela dei diritti dei diversamente abili. Lo denuncia (e ribadisce)…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy