Lunedì, 26 Ottobre 2026
02.59 (Roma)

Ultimi articoli

Inchiesta “Dolce vita”, revocata la misura cautelare all’architetto Guerriero: ecco le motivazioni del Riesame

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’architetto Fabio Guerriero, rappresentato dagli avvocati Marino Capone e Nicola Quatrano, ordinando la sua immediata liberazione.

La decisione, presa dalla Ottava Sezione (Collegio F), si basa sull'”insussistenza delle esigenze cautelari”, una motivazione simile a quella adottata in precedenza per l’architetto Filomena Smiraglia. Nonostante le obiezioni della difesa riguardo l’inaccessibilità ai file audio e alle registrazioni, i giudici hanno stabilito che non vi è stata alcuna violazione procedurale da parte del pm Vincenzo Toscano, in quanto i documenti erano stati regolarmente inviati al Riesame.

La difesa ha anche sollevato questioni sul codice penale 326 (rivelazione del segreto d’ufficio), ma queste non hanno impedito la decisione di liberare Guerriero. La posizione di Guerriero è stata considerata diversa da quella di Smiraglia e Festa, coindagati in più indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e dalle Fiamme Gialle. L’intervento illecito di Guerriero è stato giudicato occasionale, e il suo stretto rapporto con Festa e Smiraglia non è stato ritenuto sufficiente a dimostrare un rischio di recidiva. Per quanto riguarda il concorso per tre funzionari tecnici di categoria D1, i giudici hanno sottolineato il controllo sistematico esercitato da Smiraglia sulle procedure. Già nella misura cautelare firmata dal Gip Giulio Argenio, era emerso che Guerriero aveva espresso preferenze prima ancora che fossero noti i nomi dei membri della Commissione, il 20 novembre.

Le difese non hanno contestato i fatti, ma hanno discusso la loro qualificazione giuridica. Si attendono ora le decisioni su eventuali ricorsi da parte della Procura.

Condividi

Cronaca

L’episodio si è verificato questa mattina sulla Linea 08NA nel territorio di Scampia. Un uomo è salito a bordo del…

Pomeriggio di intenso lavoro per i Carabinieri della Stazione di Montoro che, nell’ambito di due distinte operazioni di controllo del…

Questa mattina a Torrioni è stato rintracciato e tratto in salvo un 86enne del posto che dalla serata di ieri…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ennesimo rinvio per il processo Dolce Vita, nato dall’inchiesta di Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino e militari del Nucleo di Pg delle Fiamme Gialle presso la Procura di Avellino.In aula era attesa anche la presenza dell’ ex sindaco di Avellino Gianluca Festa, il principale imputato del processo, che a...

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione 31/07/2026 della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, che ha proclamato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale degli avvocati per i giorni 23-24-25-26-27-28-29...

Si è svolta ad Avellino la prima udienza del processo “Dolce Vita”, che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa, assente, ma rappresentato dal legale Luigi Petrillo. L’udienza, di carattere tecnico, ha unificato i due filoni dell’inchiesta e affrontato questioni preliminari, senza entrare nel merito delle accuse. Il procedimento è stato...

Prima udienza per il processo “Dolce Vita”. Questa mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo, con a latere le giudici Irene Barra — subentrata a Fabrizio Ciccone, incompatibile per aver autorizzato i decreti di intercettazione — e Michela Eligiato., nessuno dei 26 imputati si è presentato in aula....

Ultimi articoli

Attualità

Ariano Irpino – “Vogliamo alzare l’asticella del dibattito pubblico sulle grandi questioni delle nostre comunità”. È così che, questa mattina,…

“E’ il momento di scendere tutti in strada e dire basta a politiche che rischiano di privarci di ogni possibilità…

Il Sindacato ORSA TPL esprime la più totale e sentita solidarietà al lavoratore di AIR Campania, aggredito e ferito con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy