Giovedì, 26 Marzo 2026
09.07 (Roma)

Ultimi articoli

Insieme per l’Irpinia, Cerrato: “Per la Provincia torni l’elezione diretta”. Ricci: “Cultura della democrazia contro l’astensionismo”

C’è una sorta di “metodica della conservazione” che impedisce l’evoluzione verso ciò che viene indicato come buona pratica amministrativa. Da qui parte la riflessione del consigliere comunale di Montoro e consigliere provinciale Antonello Cerrato, che parla al convegno “Le Buone Pratiche Amministrative”, promosso dall’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia con il patrocinio della Provincia di Avellino e il supporto del Corriere dell’Irpinia.
Cerrato, che interviene subito dopo i saluti del presidente dell’associazione Pasquale Luca Nacca, osserva come la buona amministrazione è un insieme di procedure e soluzioni anzitutto innovative finalizzate a migliorare efficienza, imparzialità e rapidità delle risposte ai cittadini. Sono molti i Comuni che non sono riusciti a raggiungere tali standard. A Montoro ad esempio permangono difficoltà strutturali e l’incapacità delle amministrazioni che si sono succedute di costruire una comunità coesa e proiettata allo sviluppo. Eppure il potenziale dell’area montorese, sottolinea, è elevato: la vicinanza a Salerno, all’università e ai principali assi infrastrutturali potrebbe favorire una crescita significativa, ma ciò non avviene perché mancano metodo, visione e competenze.

Cerrato poi parlare della sua esperienza in Provincia, evidenziando i limiti dell’attuale modello istituzionale: un ente “monocratico”, dipendente quasi esclusivamente dalla figura del presidente, che rende i consiglieri privi di funzioni gestionali. La soluzione è il ritorno all’elezione diretta e ad assessori provinciali dotati di poteri veri. Altrimenti la Provincia resta un ente debole e distante dai territori. Tornando alle amministrazioni comunali, l’unione dei Comuni non è un’eccezione, ma una necessità, soprattutto alla luce della scarsità di risorse nei piccoli centri. E ancora sulle competenze: troppo spesso amministratori privi di formazione adeguata si trovano a gestire questioni complesse.

Pasquale De Santis, sindaco di Contrada, riconosce che i sindaci si trovano spesso a operare con poche risorse, vincoli stringenti e responsabilità sproporzionate. In molti casi le amministrazioni locali sono costrette a fare i conti con tagli continui, al punto che anche la gestione di attività ordinarie diventa complicata. Nonostante questo, rivendica con orgoglio i risultati ottenuti a Contrada: un territorio tornato attrattivo, con un mercato edilizio in ripresa e cittadini che hanno ripreso ad abitare zone prima in abbandono. Un segnale, secondo il sindaco, che la buona amministrazione produce effetti concreti sul benessere della comunità.

A concludere Paolo Ricci, docente della Federico II, che ricorda che l’articolo 97 della Costituzione contiene i principi fondamentali della buona amministrazione: imparzialità, efficienza, trasparenza. Principi che non devono restare astratti, ma devono trovare applicazione concreta.
Sottolinea che uno dei problemi che ostacolano le buone pratiche sia oggi la mancata separazione tra politica e amministrazione, introdotta dalle riforme degli anni ’90, ma che non è mai stata pienamente compresa: in teoria la distinzione è chiara, in pratica persiste una sovrapposizione che genera confusione, rallenta i processi e rende meno efficace l’azione amministrativa.
Richiama anche il tema del rapporto tra legalità e risultato. Fino a pochi decenni fa, nella pubblica amministrazione italiana prevaleva una cultura formalistica: rispettare la norma era più importante che raggiungere l’obiettivo. Oggi si è cercato di riequilibrare questo rapporto, ma rimangono resistenze e una difficoltà nel conciliare legalità, economicità e efficienza.
Ricci osserva infine che la qualità della classe dirigente amministrativa non è sempre adeguata alle sfide attuali: la burocrazia tende talvolta a rifugiarsi nella tutela personale, piuttosto che nell’efficacia dell’azione. Questo limita la capacità di innovazione, soprattutto negli enti locali.

Sul tema dell’astensionismo, Ricci è netto: non è solo un problema politico, ma un sintomo di un indebolimento culturale della democrazia. Quando i cittadini percepiscono distanza, inefficacia e scarsa capacità di risposta, si allontanano. E i giovani, che vivono in un contesto fortemente mediato dalla tecnologia e da forme di partecipazione alternative, sono i primi a sentirsi estranei.

Ricci conclude richiamando l’importanza dell’associazionismo e dei corpi intermedi, strumenti fondamentali per riavvicinare i cittadini alla vita pubblica e ricostruire un senso di comunità attiva.

Condividi

Picture of Antonio Picariello

Antonio Picariello

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente. La lettera che denuncia le presunte irregolarità evidenziate...

Il Comitato della società civile della provincia di Avellino esprime la propria soddisfazione per il risultato del referendum del 22-23 marzo, che ha rigettato la riforma costituzionale approvata dal Parlamento con i voti della maggioranza di governo. Il popolo italiano ha compreso che questa riforma, oramai archiviata, costituiva un pericolo...

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, mentre in un’altro appartamento oltre...

Sapeva interpretare come pochi l’idea della cultura come strumento di rilancio del territorio. Si è spento nei giorni scorsi l’architetto e fotografo Alessandro Di Blasi. Tanti i messaggi di cordoglio, a partire da quello che arriva dalla rassegna ‘Convivio al Monte” che “ha avuto il privilegio di godere dell’alto profilo...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy