Giovedì, 15 Ottobre 2026
05.22 (Roma)

Ultimi articoli

Irpiniaambiente: “Nessun maggior costo per i comuni, la società gestisce ciclo regolarmente”

La società Irpiniambiente ribadisce che la stazione di trasferenza di Flumeri opera in piena regolarità e con le coperture autorizzative richieste in materia, così come tutti gli impianti della società.

I controlli in corso da parte dei militari dell’Arma, che stanno interessando numerosi siti ed impianti su tutto il territorio regionale, presso l’impianto di Flumeri, al momento non hanno prodotto alcun provvedimento sanzionatorio, tantomeno hanno determinato blocchi all’attività.

Non si ravvisano, dunque, ipotesi di emergenza rifiuti o di blocchi al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in nessuno dei comuni serviti.

L’autorizzazione per la stazione di trasferenza di Flumeri è stata regolarmente accordata nel 2017 ed ha una validità decennale.

L’occasione è utile per sottolineare che presso la stazione di Flumeri, inoltre, la società ha effettuato numerosi interventi di ammodernamento dell’impianto, sia per quanto riguarda i profili della sicurezza sui luoghi di lavoro sia adeguamenti relativi ai processi produttivi e dunque al trattamento dei rifiuti che giungono presso la stazione.

Per ulteriore chiarezza, Irpiniambiente, nel corso degli ultimi mesi ha effettuato interventi, alcuni dei quali ancora in corso per la sistemazione dell’area dei parcheggi, per la viabilità esterna, per l’ammodernamento dei nastri trasportatori, per la manutenzione straordinaria dell’impianto di depurazione e per le cisterne di approvvigionamento carburante.

Interventi di ammodernamento e rigenerazione degli impianti che hanno visto la società, grazie a contributi straordinari accordati dal socio Provincia, impegnata in uno sforzo di investimento importante, nonostante l’incertezza legislativa riguardo al futuro ed agli assetti istituzionali ed operativi del ciclo integrato dei rifiuti

L’attenzione della società su tutte le proprie articolazioni impiantistiche è costante e mira ad una sempre maggiore efficienza dell’intero ciclo integrato dei rifiuti.

Anche sotto il profilo autorizzativo, la società è stata impegnata negli adeguamenti di legge, dovendo necessariamente ricalibrare i rapporti tra le frazioni che devono essere trattate presso gli impianti, che alla luce dell’aumento della percentuale della raccolta differenziata, necessitano periodicamente di essere riequilibrate.

Gli iter autorizzativi, del resto, osservano tempi che mal si conciliano con i tempi operativi del servizio, tant’è vero che il rinnovo delle autorizzazioni per l’impianto di trasferenza di Flumeri è stato richiesto già nel 2015 ed è stato accordato nel 2017. In questo lasso di tempo, con soddisfazione per i risultati raggiunti in termini di raccolta differenziata, i rapporti tra le frazioni di rifiuti si sono andate modificando positivamente.

A riprova di quanto appena illustrato, basti pensare che negli ultimi due anni, la percentuale di raccolta differenziata su base provinciale è in costante aumento e che nel corso del 2018, quella del Comune di Avellino, ( oltre ad altri comuni con scarto positivo considerevole) che incide in maniera preponderante sul dato provinciale, è passata dal 30% ad oltre il 70%, determinando, così, un imponente aumento delle frazioni differenziate. Circostanza che determina la necessità di ricalibrare anche dal punto di vista autorizzativo la distribuzione delle frazioni trattate, in particolare Umido e Multimateriale, con aggiornamenti delle stesse che, appunto, non sono più conciliabili con i termini decennali previsti dalla legge.

In definitiva, grazie alla collaborazione interistituzionale ed all’innegabile apporto di sensibilità dei cittadini alle tematiche ambientali e della raccolta differenziata, si è determinato uno scenario in veloce e positiva evoluzione, che Irpiniambiente non solo deve assecondare e fluidificare in termini di servizio, ma deve anche rapportare in maniera efficace e versatile agli impianti autorizzativi.

E’ inoltre errato, considerare il ciclo dei rifiuti non tenendo presente la complessità del sistema provinciale. Irpiniambiente opera secondo principi di efficienza ed economicità, ma allo stesso tempo considera in maniera omogenea tutte le articolazioni impiantistiche nell’ottica dell’efficacia del servizio attuato nei comuni e pertanto, senza alcun maggior esborso rispetto ai canoni pattuiti, determina e organizza le fasi di trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani secondo le proprie capacità organizzative e ricettive, in piena titolarità e regolarità.

Non è un caso, del resto, che nonostante i numerosi episodi registrati nel corso dell’estate, riguardanti blocchi allo smaltimento in diversi impianti di riferimento in tutta la regione Campania, Ipriniambiente e l’Irpinia tutta non hanno subito particolari disagi se non nelle contingenze, immediatamente risolte grazie alle sollecitazioni prodotte dalla società.

Le notizie diffuse riguardo ad un imminente stop alle raccolte e che paventavano una nuova emergenza derivante dalla mancanza di autorizzazioni presso l’impianto di Flumeri, sono dunque prive di ogni fondamento, contribuiscono, non si comprende per quale fine, a determinare allarme e tensioni nei rapporti tra società ed enti e ad alimentare, nelle comunità, false preoccupazioni che possono influire negativamente sulle ottime performance che si registrano sull’andamento della raccolta differenziata.

Ad onor del vero, invece, sono sempre più numerosi i comuni che instaurano rapporti di servizio con la società Irpiniambiente, richiedendo l’attuazione dei nuovi piani di raccolta, anche alla luce degli innegabili miglioramenti fatti registrare dai comuni che hanno avviato il servizio di “Porta a Porta”, non ultimo il comune capoluogo.

La società accoglie con favore i controlli da parte dei militari dell’Arma e ribadisce che le attività, presso l’impianto di Flumeri, ed in tutte le sedi operative, proseguono senza interruzioni ed in piena regolarità.

La società è protesa ad osservare gli impianti e le evoluzioni normative di riferimento e rifugge ogni inosservanza di obblighi e disposizioni normative.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Questa sera, dopo la segnalazione di Telenostra sulla “stanza del buco”, un anfratto tra teatro Gesualdo e casa della cultura…

Il ministero della Giustizia escludo dal processo per la morte di Paolo Piccolo, il detenuto di 26 anni pestato nel…

Cinque ore di interrogatorio per Saverio Mutone, uno degli autori del raid dell’ottobre del 2025 davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Questa sera, dopo la segnalazione di Telenostra sulla “stanza del buco”, un anfratto tra teatro Gesualdo e casa della cultura stracolmo di siringhe e kit per il consumo di droga, è intervenuta la polizia. Sul posto gli agenti delle volanti e della scientifica. Della questura di Avellinio. Scoperto un laboratorio...

Il ministero della Giustizia escludo dal processo per la morte di Paolo Piccolo, il detenuto di 26 anni pestato nel carcere di Bellizzi Irpino e morto dopo circa un anno di agonia. Lo ha deciso questa mattina il gup del tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, al termine dell’udienza preliminare: nel...

NAPOLI – «Qui nessuno è straniero». È il messaggio lanciato questa mattina davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, a Napoli, nel corso del presidio promosso dalla FLC CGIL Campania e dalla CGIL Napoli e Campania contro il tetto agli studenti stranieri nelle scuole. La mobilitazione si inserisce...

Cinque ore di interrogatorio per Saverio Mutone, uno degli autori del raid dell’ottobre del 2025 davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci. Il quarantenne di Sperone, difeso dall’avvocato Carolina Schettino e’comparso questa mattina davanti al pm antimafia Edoardo De Santis, il magistrato che coordina le indagini dei Carabinieri Mutone finora era...

Ultimi articoli

Attualità

di Gianni Festa e Paolo Saggese, primi firmatari Credo sia a tutti evidente che le prossime elezioni politiche, ancora di…

Si chiama Ginevra, pesa 3 chili e 330 grammi ed è la prima bambina nata con parto in acqua nella…

Tre raid vandalici negli ultimi 10 giorni. Camerini e uffici del teatro Carlo Gesualdo devastati dall’umidità e calcinacci caduti sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy