Domenica, 29 Marzo 2026
06.13 (Roma)

Ultimi articoli

La Chiesa e la comunità politica 

I numerosi riscontri dei tanti amici che hanno avuto la pazienza di leggere la mia modesta riflessione sul Seminario di Todi del 2011, mi fanno avvertire il dovere di esplicitare ulteriormente qualche “appunto” contenuto sul mio quaderno di sintesi su quel seminario.
Anzitutto Todi fu un condiviso momento di riflessione sugli interrogativi e sulle sollecitazioni che quel momento politico e culturale del Paese di allora, interrogativi e sollecitazioni attualmente ancora presenti e drammaticamente urgenti a fronte dell’insensatezza delle scelte politiche e programmatiche del governo attuale. Uno degli snodi focali di quella riflessione fu la nitida distinzione tra Chiesa e comunità politica nel senso che si prendeva atto definitivamente che la fede non ha mai preteso di imbrigliare in un rigido schema i contenuti sociopolitici, perché storicamente il pluralismo dei cattolici ha sempre caratterizzato la vicenda politica italiana, anche nella stagione della cosidetta “unità politica dei cattolici” dentro e fuori la DC, quando, tale unità fu sempre relativa, dominante si, ma mai esaustiva all’interno dello spettro del cattolicesimo politico. Prova significativa di questo pluralismo fu il fallimento della cosidetta “linea Ruini” del 1995, quando si tentò di convogliare l’elettorato cattolico verso il Partito popolare di Mino Martinazzoli. Successivamente, nel prendere atto della non praticabilità di quella linea, il Presidente della CEI scelse la via dell’interlocuzione con le forze politiche, Governo e Parlamento. In realtà Todi riconobbe che l’azione del cardinale Ruini, più che mossa politica di potere, fu il tentativo, per via politica e delle leggi, di arginare la scristianizzazione della società italiana, traducendo la linea interventista di S. Giovanni Paolo II. Ma l’aspetto più caratterizzante di Todi 2011, fu la sfida per il Pd che non si rivelò un partito aperto e recettivo, capace di accogliere in positivo i nuovi fermenti dell’elettorato cattolico, anzi prevalse la miserevole paura di essere scavalcato sul piano dei contenuti e delle prospettive programmatiche. A tal proposito furono eloquenti le parole dell’allora neoministro Lorenzo Ornaghi, ex rettore dell’Università Cattolica: “questo Governo segna il risveglio dei cattolici in politica: non è più il momento delle deleghe, non le diamo più a nessuno”. In realtà fu riconosciuto che era finito il tempo in cui i cattolici si occupavano solo dei problemi biotici, recuperando la dinamicità politica di sfidare, generosamente, il Pd ad essere se stesso, all’altezza delle sue promesse e del suo stesso statuto ideale. Si auspicò un partito ispirato alla laicità positiva e non esclusiva, aperta la contributo delle religioni (al plurale) alla qualità etica della vita civile: un umanesimo forte, né clericale, né laicista, davvero plurale, strumento e non fine per coltivare il potere, comunque promotore del primato della politica sui poteri forti della finanza e dell’economia. La sfida riguardava anche i cattolici che militavano dentro il Pd – i cosidetti teodem – spesso visti come corpo separato in casa Pd solo perché portatori di progetti riguardanti l’integralità della persona e non gli interessi delle varie lobby. Anche nei confronti di questa presenza democratica a livello parlamentare fu usato strumentalmente il dispregiativo di “cattolico”, anche in direzione di personalità della società civile: Ermanno Olmi, con esemplare umiltà scrisse: “Passo alle cronache come regista cattolico, ma io mi definisco piuttosto un aspirante cristiano”. Quella di Todi, comunque, fu una sfida per guardare lontano, auspicando una classe dirigente totalmente diversa per evitare le dolorose e avvenute sconfitte.

di Gerardo Salvatore edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“La scelta fatta di costruire l’Associazione Lettera 150 nasce dalla volontà di dare risposte concrete ai cittadini, avvicinarli alla politica e far conoscere ciò che stiamo realizzando. In particolare, stiamo intervenendo nel mondo della scuola a 360 gradi, coinvolgendo l’intera società. In questi giorni si è molto discusso delle misure...

di Rodolfo Picariello Ariano – una nuova area attrezzata per provare a rendere più accogliente e attrattiva la città del tricolle. Domani alle 12.30 è prevista la manifestazione di inaugurazione della nuova fontana e degli arredi urbani a corredo della piazza Scuola Lusi di Rione Martiri. L’istituto Comprensivo Lusi non...

Prosegue, il prossimo 31 marzo 2026, alle ore 17:00 presso il Circolo della Stampa di Avellino, il ciclo di presentazione della prima guida in Italia, interamente dedicata alle 13 Residenze Borboniche della Campania. Il volume, edito da Guida Editori e curato da Alessandro Manna, in collaborazione con alcune guide turistiche...

Si chiama Box Pasquale Solidale, è l’iniziativa lanciata dalla Scandone Avellino che rappresenta molto più di un semplice dono: è un progetto che unisce il cuore sportivo della nostra società con l’anima autentica del territorio irpino. Questo box racchiude il meglio del Made in Irpinia, grazie al prezioso contributo degli...

Ultimi articoli

Attualità

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

La decisione di chiudere alla circolazione delle auto piazza Garibaldi per due giorni alla settimana funziona: e infatti il Comune…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy