Sabato, 6 Giugno 2026
08.05 (Roma)

Ultimi articoli

Da quando i partiti hanno abbandonato l’ideologia, la comunicazione politica è divenuta solo propaganda. Prima la propaganda si differenziava dalla comunicazione perché gli intellettuali (scrittori, artisti, professori, giornalisti), anche se condizionati dalle correnti culturali di appartenenza, si mantenevano più dignitosamente autonomi dal potere politico con il quale, non tutti, avevano un legame più stretto come con il partito comunista. Ne dà uno spaccato il bel libro di Francesco Piccolo “La bella confusione” edito da Einaudi (2023) che narra le vicende della confezione dei film Il Gattopardo di Visconti e 8,1/5 di Fellini, il primo comunista e il secondo di cultura cattolica, e mette in risalto i loro rapporti con i partiti di riferimento. Allora i partiti non esageravano e l’asservimento di oggi non era neanche pensabile, La televisione non era occupata “manu militari” e i giornali, anche se di tendenza diversa, conservavano, chi più chi meno, la loro autonomia

Oggi la realtà è del tutto diversa e molto più squallida. I partiti  “comprano” gli uomini di cultura con appannaggi, prebende, carriere ed emolumenti vari e ne fanno strumenti di propaganda. Molti ci stanno per comodità, perché “tengo famiglia” e” Francia o Spagna purché se magna”. La metà delle televisioni sono in mano a Berlusconi che le ha usate largamente per la sua ascesa politica controllando, poi, quelle pubbliche, da Presidente del Consiglio, vedi l’editto bulgaro e la “cacciata” di Santoro, Biagi e Luttazzi). Oggi le usa per fare opposizione. La tv pubblica è controllata interamente dai partiti e quindi dalla maggioranza che detiene il potere. Le regole di fedeltà sono ferree e chi sgarra paga. Per questi motivi i talk show – salvo lodevoli e poche eccezioni- sono inguardabili perché non parlano mai il linguaggio della verità, (vedi, da ultimo, lo stravolgimento storico dell’eccidio delle fosse ardeatine!). Sono strumentali, pieni di bugie, di falsità, spesso di ignoranza e di malafede. Qualche presentatore tenta invano di ristabilire la verità, ma è subito sopraffatto e si limita a garantire il pluralismo (uno di una parte e l’altro dell’altra) e così la coscienza è salva. Molti politici, poi, li disertano, perché hanno il loto spazio garantito nei tg,

La stampa ricalca, seppur in maniera più tenue, le televisioni. La metà dei giornali sono posseduti da imprenditori che fanno politica e quindi sono faziosamente schierati, altri si dibattono in una crisi grave per la concorrenza della TV. Comunque costano e per farsi un’idea bisognerebbe leggerne diversi. Dei social inutile parlare: molta zavorra e analisi da bar.

Occorrerebbe che i giornalisti fossero più seri e coscienziosi, amanti della verità alla quale non dovrebbero anteporre nulla. Magari impegnati deontologicamente ad un giuramento come sosteneva Popper.

                        Nino Lanzetta        

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I Carabinieri hanno arrestato sette persone (di età compresa tra i 20 e i 51 anni) accusate di far parte…

Fabio, un giovane di appena 21 anni, nelle scorse settimane ha contribuito in modo decisivo all’individuazione del responsabile di un…

“Il primo ringraziamento va al Prefetto di Avellino, Sua Eccellenza Rossana Riflesso, per la proficua collaborazione nelle operazioni di sicurezza…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

MONTELLA – Dopo il trionfo dell’orchestra scolastica, vincitrice del primo premio assoluto al 15° Concorso Internazionale Musicale “Città di Scandicci”, e l’affermazione del magazine d’istituto al Premio nazionale “Carmine Scianguetta”, continuano i riconoscimenti per l’Istituto Comprensivo “Giovanni Palatucci” di Montella, che mette a segno altri due importanti risultati tra Roma...

La giunta è pronta, ha detto Nello Pizza. Sarà un esecutivo politico, ha aggiunto. In realtà nulla è ancora deciso: siamo appena all’inizio delle consultazioni. La giunta sarà presentata quando ci sarà la proclamazione degli eletti, nella seconda metà di giugno. C’è tempo. Il neosindaco Pizza comunque avrebbe intenzione di...

“Enjoy è un progetto che può e deve esistere, la nostra lista ha incassato il 2,90 per cento, al di sopra delle liste diretta espressione dei partiti di governo”, afferma Francesco Pagliocca. 877 voti per i giovani, che hanno debuttato alle amministrative del 24 e 25 maggio a sostegno di...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva da Unione Giovani di Sinistra Avellino piena adesione all’Irpinia Pride “Rivendichiamo un pride che sia un momento collettivo di…

Ariano Irpino – Una “raccomandazione d’urgenza” è stata depositata, questa mattina, in Comune da parte del gruppo dem in consiglio…

Entrano nella fase conclusiva i lavori di ampliamento e riorganizzazione del nuovo Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy