Lunedì, 15 Giugno 2026
06.11 (Roma)

Ultimi articoli

La cultura arma contro l’ignoranza 

Lo hanno letto in tutti gli stadi italiani, un brano del Diario di Anna Frank prima dell’inizio delle partite di calcio. Un modo per scendere in campo contro l’antisemitismo dopo l’increscioso episodio degli ultrà della Lazio che hanno attaccato a vetrine, seggiolini, pareti e corrimano dello stadio Olimpico piccoli adesivi con il volto di Anna Frank con la maglia della Roma. Una vergogna che ha infangato la memoria di milioni di vittime dell’olocausto. Una vergogna figlia soprattutto dell’ignoranza del nostro tempo.

Come ha scritto il direttore di Repubblica Mario Calabresi “l’idea che l’immagine di Anna Frank possa essere utilizzata per insultare qualcuno è talmente arretrata e grottesca da squalificare per sempre chi l’ha pensata. Quel volto è nei cuori di ogni studente che abbia letto il suo Diario e l’abbia avuta come ideale compagna di banco: quella ragazzina ci ha raccontato non la sua morte ma la vita, i sogni, le speranze, il futuro sebbene si trovasse nel cuore della notte dell’umanità. Grazie a lei generazioni hanno compreso cosa è stato il nazismo, cosa abbia significato vivere nascosti, essere deportati e morire in un campo di sterminio”.

Con le parole ma soprattutto con le immagini un grande attore e regista come Roberto Benigni ha raccontato l’orrore dei campi di sterminio nel film capolavoro “La Vita è bella” realizzato insieme a Vincenzo Cerami. Io e Cerami – ricorda lo stesso Benigni – volevamo mettere il corpo di un comico in una situazione estrema, un campo di concentramento. Wojtyla lo volle vedere immediatamente e Benigni fu costretto a volare dall’America all’Italia per la proiezione in Vaticano. Ricordo che all’arrivo di Giovanni Paolo II, in pantofole, tutti si inchinarono, sembrava che facessero una specie di ola. Alla fine della proiezione il Pontefice mi abbracciò e si commosse. Il Presidente della Lazio Lotito ha detto che porterà i ragazzi ad Auschwitz, iniziativa lodevole ma tutti dovrebbero vedere e capire cosa è stata quella tragedia attraverso la leggerezza e la bellezza del film di Benigni che unisce grazia, furia omicida e poesia.

Del resto diceva di lui Federico Fellini che Benigni, che per inciso domani compie 65 anni, ha il fascino dei personaggi delle fiabe. E Benigni è veramente un attore che piace ai grandi e fa ridere i più piccoli. Le sue smorfie, le sue battute e il suo muoversi come un burattino. Non a caso ha interpretato anche “Pinocchio” . E’ lui stesso a raccontare che l’amore per il cinema scoppia quando vede “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin. E’ una visione che mi ha cambiato – dice Benigni – che ricorda di essere uscito dal cinema frastornato. Saper ridere di sé per far ridere gli altri. E nel cinquantenario della morte di Totò è proprio al Principe che Benigni rende omaggio descrivendolo con “quella sua faccia da angelo pazzo, da bambino centenario dietro alla quale c’erano tutti i morti di fame di Napoli, perché se non c’è la morte, se non c’è il dolore, neanche la comicità funziona”. E in queste sue parole c’è il richiamo all’incontro con Troisi, alla “bellezza e della difficoltà di fare cinema, del cinema come sogno, perché quando il buio va giù e inizia il film è come quando chiudiamo gli occhi prima di addormentarci e prendono il sopravvento l’inconscio, i sogni”.

La poesia di Benigni per comprendere ancora di più che solo con la cultura si può uscire dall’ignoranza e dalla deriva degli estremisti delle nostre curve che non sono solo calcistiche. Una parte della nostra società sta diventando razzista e xenofoba e questo è un piano che dobbiamo rovesciare perché come direbbe Benigni “La vita è bella”.

di Andrea Covotta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha elevato 64 verbali per violazione al Codice della strada e ha sequestrato una…

I carabinieri della compagnia di Avellino, con il supporto del personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, hanno eseguito un…

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – Come si dice da queste parti “perché il Festone è il Festone”. E quello che si terrà dal 20 al 24 agosto prossimo, sarà il 135esimo di una lunga serie. Forse uno dei più antichi della provincia di Avellino. E va, quindi, celebrato con il massimo impegno. Come...

In marcia per non chiedere più a nessuno il permesso di esistere ed essere felici. In marcia al ritmo di musica e slogan, tra canti, balli e proteste, accompagnati da bandiere e striscioni. L’Irpinia Pride 2026 sfila ad Atripalda, partendo da Piazza Umberto I e attraversando in lungo e in...

-DI FRANCO FESTA- C’era qualcuno che aveva postato, sulla sua pagina Facebook, un arcobaleno sulla città. C’ era qualche altro che insisteva che era “tutta n’ ata storia”, mentre pretendeva un posticino, anche nel corridoio, con vista sul muro. Molti borbottavano ma ora sono contenti, non hanno dovuto nemmeno fare...

Riflettori puntati sul mezzo milione di maturandi ormai prossimi alle prove di Stato, mentre c’è un altro “esercito”, altrettanto numeroso ma decisamente più giovane, che in questi giorni sta affrontando il suo primo vero traguardo scolastico. Sono gli oltre 500mila studenti di terza media, impegnati nello sprint finale per ottenere...

Ultimi articoli

Attualità

Napoli – Ancora una giornata di protesta sotto la sede del Comune, dei comitati e associazioni per l’acqua pubblica. Il…

E’ in programma giovedì prossimo, 18 giugno, la seduta di consiglio provinciale nel corso della quale si procederà al giuramento…

Dopo la tragedia sfiorata con la 13enne investita da una moto in via Fariello, è scattata una maxi operazione di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy