Giovedì, 13 Agosto 2026
20.19 (Roma)

Ultimi articoli

«La grandezza di un uomo si misura dalla caratura dei suoi sogni»

LETTERA APERTA AGLI ALUNNI DELLA

SCUOLA MEDIA “F. TEDESCO” – A. S. 2019/2020

«La grandezza di un uomo si misura dalla caratura dei suoi sogni»

Mons. Arturo Aiello

Vescovo di Avellino

 

Miei cari,

i giorni scorrono col volto consunto e refrattario dell’amarezza che si fa spazio nei meandri dell’anima. L’anno scolastico che volge al termine ha il sapore stantio di un tempo che si è consumato senza essere stato vissuto con intensità. Nessuno di noi può issare la bandiera come segno di conquista, resterà un drappo a mezz’asta a sventolare nella foschia che avviluppa le nostre vite. La calda stagione, che con naturalezza continua ad incalzare, tuttavia, rimanda ai momenti più belli in cui raccogliere i frutti delle fatiche di un anno in un tripudio di emozioni per l’atteso riposo estivo ricolmo di speranze e fruttuose aspettative. Sul volto della nostra storia rimarrà una traccia indelebile da raccontare, al pari dei “cunti” che i nostri nonni erano soliti narrare accanto al focolare domestico: spazio di suggestione, pregno di valori di saggezza e sapienza. Con gradualità ci avviamo verso un traguardo di normalità dopo aver vissuto intere giornate negli spazi ristretti delle mura domestiche, sin da subito fattesi trincee, per proteggerci da un nemico che ha seminato paura e morte. Questo tempo così intenso resterà vivo nel nostro vissuto per poi decantare gradualmente come sul fondo di una bottiglia, ma, ogni qualvolta torneranno problemi e difficoltà, quelle sensazioni filtrate dagli anni rivivranno nella mente.

Tante, troppe le cose che sono mutate nelle nostre esistenze, basti pensare solo al tempo così lungo e faticoso che abbiamo trascorso in clausura con un’obbedienza che dirsi “santa” è ben poca cosa. Nessuno avrebbe mai pensato di poter rivivere, in questo millennio ancora neonato, uno spaccato storico dalla memoria bellica, eppure, miei cari, ognuno di voi ha saputo mostrare sacrificio e maturità sorprendenti.

Ogni patimento non è tormento se vissuto con sentimenti di abnegazione, coraggio e un senso sempre rinnovato di apertura alla speranza. Le genti della nostra amata Irpinia, già segnate, mai vinte, da situazioni così complicate e difficili, basti pensare al catastrofico terremoto del 1980, hanno come sempre mostrato il sorprendente spirito guerriero del soldato che si rialza cento volte quando cade. Quello che ognuno di voi ha saputo fare in questi giorni va a suggellare l’eleganza della nostra terra e della sua bella gente. Torneremo presto a vivere la nostra dimensione di normalità con un sentimento trasformato. Torneremo ad abbracciarci con più intensità e, credetemi, sarà più bello e vero perché le cose belle della vita sono quelle rincorse che si conquistano a piccoli morsi quotidianamente con sacrificio e decisione.

A voi che quest’anno affronterete gli esami di licenza media, lasciando così la nostra scuola per volare in sicurezza su altre pianure della vita, sempre verso nuovi e più chiari orizzonti, va tutto il mio affetto. Aver accompagnato gli ultimi due anni della vostra carriera scolastica è stato per me motivo di crescita umana e professionale. Le lezioni didattiche sin da subito hanno acquistato un sapore rinnovato diventando lezione di stile e di pensiero: alito di vita che ha tinteggiato la bellezza del nostro cammino. La pandemia, vissuta come prova, ha visto tuttavia maturare un considerevole impegno, con un senso rinnovato e al tempo stesso sorprendente.

La conclusione di un anno scolastico è da sempre considerata momento di bilancio consuntivo dal quale deve maturare un sentimento di sopraffine aspirazione verso traguardi sempre più brillanti.

A voi tutti giunga il mio più sincero augurio declinato attraverso le parole di Francesco De Sanctis, tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana del XIX secolo e nostro conterraneo:

“Confidate nel progresso della pubblica educazione che purifica e nobilita i sentimenti. Con questa fede ritornate ai vostri studi, e fate onore alla provincia nativa, che vi deve essere sempre cara.”*

Con tanto affetto.

 

Montefalcione, 22 maggio 2020

Prof. Mario Baldassarre

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

I Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le…

In un anno in Campania sono state rubate 26.445 auto e più di 6.200 tra moto e motorini, vale a…

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno tratto in arresto un 59enne ritenuto responsabile del reato di evasione e deferito…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Portare il cinema dove solitamente non è di casa, trasformandolo in uno strumento di riflessione, riscatto e inversione di rotta per le aree interne è la missione da dodici anni del Mario Puzo Festival – Corto e a Capo (MAPUFF), pronto ad accendere i riflettori su piazze, aie, vicoli e...

CALABRITTO — “A Calabritto c’è una piazza pubblica che ha regole diverse a seconda di chi la chiede. La domanda nasce spontanea dopo l’ennesimo diniego del Comune di Calabritto all’utilizzo di Piazza Giacomo Matteotti per l’incontro pubblico del 22 agosto promosso da dal sottoscritto, da Antonio Rizzolo e Gerardo Fortunato....

Valle Ufita – Chi ha lasciato i conti in ordine alla Menarinibus, una volta IIA, prima dell’arrivo dei Civitillo? Non c’è pace, da quelle parti, infatti perché la Seri Industrial dei fratelli casertani finisce in tribunale denunciata da Invitalia, ex azionista di maggioranza di Industria Italiana Autobus. E altrettanto hanno...

COMUNICATO STAMPA Casa Circondariale di Avellino: in Prefettura per superare le criticità connesse all’approvvigionamento idrico. Massima collaborazione interistituzionale per superare le criticità segnalate dall’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria, riferite al razionamento dell’erogazione idrica all’interno del Carcere di Avellino. È questo il quadro emerso all’esito della riunione tenutasi questa mattina in...

Ultimi articoli

Attualità

COMUNICATO STAMPA Casa Circondariale di Avellino: in Prefettura per superare le criticità connesse all’approvvigionamento idrico. Massima collaborazione interistituzionale per superare…

di Arturo Aiello * Ci sono momenti in cui una coppia, una famiglia, una parrocchia, un paese, una città hanno…

Mirabella Eclano – Si sono incontrati nella stanza del deposito: il luogo giusto, probabilmente, dove potersi confrontare e cercare le…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy