Martedì, 25 Agosto 2026
09.47 (Roma)

Ultimi articoli

 

La paura dello straniero ha scatenato nelle nazioni del benessere un vero e proprio “panico morale”, un timore diffuso che il male di una immigrazione selvaggia e irresistibile minacci il benessere acquisito che è in calo. La reazione è quella di erigere muri e confini spinati per tenere a distanza i migranti dal “nostro giardino” invece di analizzare il fenomeno nelle sue cause ed implicazioni e cercare di trarne possibili soluzioni. E’ quanto ha fatto il compianto sociologo Zigmunt Bauman, recentemente scomparso, nel suo ultimo saggio: “Stranieri alle porte”. Quali le cause? Innanzitutto un “mostruoso” divario di reddito tra i paesi poveri e quelli ricchi che la migrazione non potrà ridurre e che la persistenza dei movimenti migratori favorirà la diaspora ancora per alcuni decenni, fino a quando, per effetto della globalizzazione, si raggiungerà un punto di equilibrio tra le varie economie ed il livello di benessere sarà allineato.” E non sapere come procedere e come comportarsi in una situazione che non siamo stati noi a crearci né possiamo controllare, è una delle principali cause di ansia e di paura” scrive Bauman. La stragrande maggioranza della popolazione ritiene che l’immigrazione sia la questione in assoluto più importante e che la politica se ne lavi le mani e non affronti con coraggio e determinazione la situazione e, anzi, alimenta – a causa di politici poco accorti e populistici, che fomentano un clima di paura e di insicurezza, un sentimento di sfiducia, di esasperazione, di rabbia e di respingimento. La Brexit, il crescere di movimenti xenofobi, la vittoria di Trump in Usa sono il risultato più vistoso del malessere della società. Invece di cercare fusioni, integrazioni, solidarietà, punti di contatto e dialogo si cerca la separazione ed il respingimento. L’umanità è in crisi e le sole parole di Papa Francesco non bastano ad infondere speranze, soprattutto laddove la crisi economica morde e non accenna a diminuire. Si finisce per cercare l’uomo, il governante che ci tranquillizzi e appaghi il nostro bisogno di sicurezza; si corre dietro una difesa della propria etnicità ignorando che la società dell’oggi, e sempre più di quella del domani, sarà irreversibilmente multietnica e che ci si deve preparare al confronto ed all’integrazione. “Le società in crisi (…) ripropongono le speranze di un salvatore, in un uomo (…) della provvidenza, cercano qualcuno che propugni un nazionalismo massiccio, militante, bellicoso, promettendo di lasciare fuori il pianeta globalizzato, richiudendo le porte che da tempo hanno perso (…) i loro cardini e sono ormai inservibili.” Non si vede alternativa alla chiusura delle frontiere, nessuna ospitalità e i migranti diventano fastidiosi, irritanti, indesiderabili, inaccettabili. Da una parte noi, dall’altra gli altri! Prima noi poi gli altri, difendere la sicurezza dei confini per difendere il nostro pane. E’ una politica miope, che non tiene conto della irreversibilità del fenomeno, delle colpe dei paesi ricchi, del commercio di armi, delle ruberie del petrolio, delle guerre fomentate e, nello stesso tempo, della crescente necessità di nuove braccia per società che non fanno figli, pertanto, sono votate alla povertà ed all’estinzione. Occorrerebbe, invece molto più dialogo, conversazione, comprensione, integrazione. La conclusione del Bauman è un invito ed un monito: “Noi siamo un solo pianeta, una sola umanità. Quali che siano gli ostacoli, e quale che sia la loro apparente enormità, la conoscenza reciproca e la fusione di orizzonti rimangono la via maestra per arrivare alla convivenza pacifica e vantaggiosa per tutti, collaborativa e solidale. Non ci sono alternative praticabili. La “crisi migratoria” ci rivela l’attuale stato del mondo, il destino che abbiamo in comune”. Da noi, in Italia, che pure si siamo distinti in una meritoria gestione dell’accoglienza, siamo ancora all’abc nelle integrazione e nella regolamentazione del fenomeno e l’Europa ha perso la bussola e non ha nessuna politica comune. E questo aggrava il problema e non lo semplifica.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri…

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Due anime giovani ed innamorate come voi sono il giusto e più bel compimento dell’amore. Mantenete con voi intatte la voglia di stare insieme e creare una famiglia. Che questo giorno sia solo l’inizio di un percorso di luce e serenità, vi vogliamo bene”. Auguri di cuore dai genitori, familiari...

Inizieranno domani, presso i laboratori del Ris dei Carabinieri di Roma, gli accertamenti tecnici irripetibili sui reperti sequestrati dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Avellino dopo gli spari a Contrada Alvanite. Per questa vicenda, sono accusati di tentato omicidio, P. C e G. C, padre e figlio, (il primo ai...

Un libro per raccontare perchè la scelta di vivere al Sud non è un ripiego. E’ quello che Alessandro Brunello mercoledì 26 agosto, alle 18.30, presenterà alla Cassa Armonica di Piazza Garibaldi a Taranto— cuore culturale del Fan Village dei XX Giochi del Mediterraneo —a partire dalla sua storia, quella...

“Caro Assessore Cipriano, o per meglio dire, caro Assessore alla Cultura delle Fake News, ebbene sì, perché ancora una volta hai provato a mistificare la realtà nei confronti degli avellinesi, quest’anno, come negli anni scorsi, c’erano i soldi per organizzare la stagione teatrale al Carlo Gesualdo. C’erano ben 250.000 euro,...

Ultimi articoli

Attualità

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina,…

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy