di Amalia Leo
Ingredienti
300 gr. di cous cous
300 ml di latte
600 gr. di formaggio spalmabile
400 gr. di panna montata,
150 gr. di zucchero a velo,
vaniglia
Per la copertura di ciliegie:
600 gr. di ciliegie snocciolate,
150 gr. di zucchero a velo,
succo di un limone
Procedimento: Lavare le ciliegie , privarle del picciolo e del nocciolo e metterle in un pentolino con lo zucchero e il succo di mezzo limone. Cuocere a fuoco medio per 15 minuti e poi frullare con un mixer a immersione.In una ciotola montare il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia. Unire anche la panna montata e amalgamare con una spatola fino ad ottenere una crema senza grumi. Far riposare in frigo. Intanto scaldare il latte e poi versarlo sul cous cous ; far riposare per 5 minuti, poi sgranare il cous cous con una forchetta. In bicchieri o vasetti di vetro individuali comporre il dolce; fare prima uno strato di cous cous sul fondo dei bicchieri,aggiungere uno strato di crema,poi un altro strato di cous cous e un altro di crema. Completare con uno strato di salsa alle ciliegie. Comporre tutti i bicchieri e riporli coperti in frigorifero per almeno 2 ore prima di gustare. Servire con liquore cherry o tisana fredda di ciliegia e sambuco.
Curiosità: La ciliegia dolce è il frutto del ciliegio (Prunus avium), mentre le amarene e le visciole, dalla spiccata acidità, sono i frutti del Prunus cerasus.Le due varietà hanno un’origine comune nell’Asia Minore ma presto si sono diffuse in Europa. In Italia ogni regione vanta la sua varietà ;le più pregiate e conosciute sono una decina : la Ciliegia di Vignola o durone , protetta dal marchio Igp presenta frutti di grossa pezzatura,dalla polpa scura e soda. La ciliegia più diffusa in Italia ed anche la più esportata all’estero è la Ciliegia Ferrovia coltivata nella zona di Bari e di Barletta-Andria-Trani dai frutti a forma di cuore ,di colore rosso vermiglio e dal gusto dolce-acidulo equilibrato adatta per risotti e insalate. La ciliegia italiana a vantare la Denominazione di Origine Protetta, riconosciuta nel 2011, è la varietà Mastrantonio, o Donnantonio che si coltiva sul versante orientale dell’Etna, nella provincia di Catania. I frutti che crescono dal mare fino ad altura di 1200mt. sono medio-grossi, con buccia rossa e polpa soda e dolce adatta per confetture, dolci e liquori . Ma anche la Campania, dal 2023, ha una ciliegia a Denominazione di Origine Protetta coltivata nel territorio del comune di Bracigliano ubicato tra le province di Salerno e di Avellino definito come “il paese delle ciliegie” . I frutti sono medio-grossi, con buccia di colore dal rosso scuro all’amaranto, con sapore dolce piacevolmente acidulo efruttato. Si utilizza nella preparazione di dolci o di una composta da accompagnare a salumi e formaggi . Le ciliegie sono preziose alleate della salute contengono antocianine , proprietà anticolesterolo e vitamina C .Contrastano infiammazioni delle articolazioni causate da artrite, migliorano la resistenza dei capillari, , aiutano a contrastano l’insonnia per la presenza di melatonina, proteggono la pelle ,aiutano il sistema cardiovascolare per la presenza di potassio e antiossidanti e sono depurative e lassative . I peduncoli hanno proprietà benefiche: fatti essiccare e usati in decotto contrastano cistite e calcoli mentre i noccioli si fanno macerare nell’alcol per creare liquori, oppure puliti vengono riscaldati ,inseriti in cuscini e ,mantenendo il calore a lungo, alleviano dolori muscolari Secondo la mitologia greca e romana, il ciliegio era sacro ad Afrodite ,dea dell’amore, e la ciliegia veniva considerata il frutto degli innamorati . Per questo motivo in diverse tradizioni e ancora in alcune zone della Sicilia, dichiararsi sotto un albero di ciliegio è considerato un auspicio di amore senza fine.



