Martedì, 27 Ottobre 2026
03.00 (Roma)

Ultimi articoli

 

Finalmente anche in Campania e in provincia di Avellino si cominciano ad accendere i riflettori dell’opinione pubblica (finora solo alcune meritorie iniziative della magistratura lo avevano fatto!) sul vaso di Pandora della gestione dei migranti. Un sistema opaco a livello generale, ancora più opacamente gestito a livello territoriale da abili sfruttatori degli ingenti guadagni garantiti da questa nuova corsa all’oro (Buzzi di Mafia Capitale docet!). Nei giorni scorsi il delegato vescovile per il clero della Diocesi di S. Angelo dei Lombardi ha fatto sentire la sua voce su "fantomatiche cooperative senza rapporti con il territorio e senza coscienza, che trasportano queste persone quasi come fossero merce di scambio, sulla pelle delle quali fare profitti..E’ logico che ci si debba ribellare contro chi permette che ciò avvenga". Opportuno richiamo a vigilare. Tuttavia, anche alcune di quelle "del territorio" non sempre garantiscono le indispensabili condizioni di dignità nè agli ospiti nè ai lavoratori. Inoltre, alcune cooperative sono "troppo" vicine ai partiti politici o a singoli esponenti. E diversi politici e amministratori locali appaiono troppo "vicini" ad alcune cooperative. Dietro di esse, è visibile il loro interesse clientelare, cioè i voti alle elezioni. Tuttavia, si moltiplicano anche voci e sospetti su legami di vario genere più o meno sotterranei, con conseguenze pericolose per la credibilità delle istituzioni. In un quadro di questo tipo, anche le proteste per qualche immigrato che non ha seguito i consueti canali appaiono dettate più da una guerra da pollaio per interessi economici che non da una nobile gara per ospitarne un numero maggiore e a migliori condizioni! Infine, ci sono Comuni che hanno impegnato somme ragguardevolissime per l’accoglienza. Senza però una adeguata informazione dei cittadini, nonostante proprio su di essi ricadano oneri pesantissimi. In alcuni casi destinati a diventare, forse, addirittura insostenibili!
*****
In pochi anni, il nostro schizofrenico Paese è passato dall’ignominiosa legge Bossi-Fini (che aveva reso addirittura reato penale il soccorso in mare, annullando secoli di civiltà del mare!) all’accoglienza di chiunque ne abbia bisogno. Gli italiani – colpiti dalle riprese tv delle morti, della disperazione e del coraggio di tanti uomini, donne e bambini – hanno dato un rilevante contributo per la salvezza di centinaia di migliaia di queste persone. Pensavamo che, dietro l’imponente macchina organizzativa, tutti avessero condiviso questo slancio di umana solidarietà. Da tempo siamo stati costretti a un brutale risveglio. Senza nulla togliere al genuino spirito umanitario che pervade l’operato di tante organizzazioni e di tanti volontari, i fatti, le inchieste e i reportage televisivi ci hanno rivelato anche una realtà molto diversa. E cioè che, da Mafia Capitale in poi, dietro il comodo e ampio paravento della solidarietà e della cosiddetta accoglienza, si nascondono delle reti ben organizzate e capillari di sfruttamento delle pubbliche risorse.
*****
Alla luce di tutto questo, anche le spaventose inefficienze del sistema appaiono forse meno inspiegabili. E, se non volute, molto benevolmente tollerate. A cominciare dalla risposte alle richieste di asilo, che arrivano dopo un tempo interminabile. Con i migranti eternamente parcheggiati nel nulla a far nulla (se non qualche sporadica attività loro affidata dai Comuni più attivi o dalle parrocchie) se non a far guadagnare gli speculatori! Il tutto aggravato da condizioni generali non sempre rispettose della dignità, che hanno provocato problemi igienici e perfino fughe! Del resto, una quasi- prova della opacità quasi programmata del sistema è questa: un Parlamento che approva disegni di legge perfino su minuzie, come mai non ha sentito il bisogno di approvarne uno, organico, per disciplinare uno dei più grandi fenomeni del nostro tempo? Pare che a regolarlo sia una vecchia legge sull’emergenza in Puglia. Che guarda caso non imporrebbe, alle cooperative interessate, neppure di presentare una contabilità dettagliata! E’ così che vengono spesi milioni di euro? Se questa è la realtà, non basta che la sola magistratura continui a fare il suo dovere, nello scovare comportamenti penalmente rilevanti. Dobbiamo anche, da cittadini, essere vigili. E denunciare ad alta voce comportamenti di malcostume politico, soprattutto quando strumentalizzano – a fini privatistici – sentimenti genuini della nostra popolazione!
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

In occasione della “47ª Mostra Mercato del Tartufo Nero di Bagnoli Irpino e Sagra della Castagna, del Tartufo e dei…

Furto sventato nella notte ad Ariano Irpino: i ladri si erano introdotti in una Tabaccheria del posto ed erano anche…

Nuova truffa online sgominata dai Carabinieri della Stazione di Montoro, che hanno deferito in stato di libertà un 34enne della…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

«Chi ha paura dei videogiochi?»: il prossimo 5 novembre 2026 alle 9:00 il Dipartimento di Scienze Economiche, Giuridiche, Informatiche e Motorie dell’Università Parthenope ospiterà presso la sede dell’Auditorium di Nola una giornata di studiinterdisciplinare e internazionale su empatia e videogiochi in collaborazione con studiosi delle università Federico II, L’Orientale, dell’Université...

AVELLINO – Scongiurata la liquidazione di Azienda Città Servizi, la società del Comune di Avellino al centro di una complessa vertenza occupazionale. La trattativa si è conclusa con un accordo che prevede la riorganizzazione della forza lavoro attraverso la permanenza in servizio di 12 dipendenti e l’uscita volontaria di altri...

Caro Marco, ho sempre avuto nei tuoi confronti una stima immensa, motivata dalle tue scelte difficili nella sinistra, dal tuo impegno nei confronti della tua comunità territoriale e della tua specchiata moralità. E, se mi consenti, anche per quel tuo profondo velo di tristezza che si accompagna ai limiti imposti...

L’Halley Campania Avellino lancia la Halloween Box, un’iniziativa speciale dedicata a tutti gli appassionati biancoverdi. Da martedì 27 a venerdì 30 ottobre, presso lo Store dell’Avellino Basket in Corso Vittorio Emanuele II 254, saranno a disposizione dei tifosi 20 Mystery Box esclusive ed a tiratura limitata. All’interno di ciascuna scatola...

Ultimi articoli

Attualità

AVELLINO – Scongiurata la liquidazione di Azienda Città Servizi, la società del Comune di Avellino al centro di una complessa…

“Bancarotta fraudolenta e truffa ai danni dell’INPS. Questi potrebbero essere i reati contestati al Comune di Avellino se non revocasse…

AVELLINO – «Il mio intervento non metteva in discussione il ruolo dei medici di famiglia e non proponeva di ridimensionarne…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy