– di Mario Spagnuolo –
Dopo l’infortunio di Daniel Fila, che costringerà il ragazzo ad uno stop di circa quattro mesi, l’Avellino ha dovuto delineare delle nuove priorità in ottica mercato. Nel modulo di Nesta, ovvero il 4-3-1-2, la presenza di una punta più fisica da affiancare al numero dieci, Raffaele Russo, sembra determinante. Dopo una prima partita di campionato, in cui quel ruolo è stato ricoperto da Favilli, la società ha deciso con grande determinazione non solo di correre ai ripari ma di scegliere le migliori opzioni sul mercato. In una finestra di mercato dove tante squadre si sono rafforzate a dovere i Biancoverdi hanno deciso di non essere da meno e lanciare un chiaro messaggio alle inseguitrici.
Nell’ultima settimana il DS Mario Aiello ha portato a termine due colpi importanti per l’attacco, concludendo le trattative per Sebastiano Di Paolo e Walid Cheddira. Il primo arriva in squadra con la formula del prestito con diritto di riscatto; il ragazzo è difatti proprietà del Cagliari che la scorsa stagione lo aveva ceduto in prestito al Siracusa in Serie C.
Più che di una punta vera e propria si parla di un’ala destra con una grande attitudine al gol, ben nove quelli messi a segno lo scorso anno. La caratteristica che lo rende tanto pericoloso per le difese avversarie è la sua abilità, anche palla al piede, di accentrarsi e creare superiorità numerica in area.
Giocatore molto reattivo sui cross che arrivano dal versante opposto, dimostra grande prontezza nell’attaccare il secondo palo, per di più il suo mancino a giro micidiale lo rende un cliente sgradito dal limite dell’area, in grado di punire severamente le difese che gli lasciano spazio. La fascia è il suo habitat naturale, è proprio qui che viene fuori la sua innata abilità nel dribbling palla a terra che consente alla squadra di avanzare. Nel corso della passata stagione è cresciuto molto anche nella visione tattica, i suoi cambi gioco sono veloci e precisi e più volte riesce con i suoi lanci a rivitalizzare l’azione creando spazi. Impossibile stabilire già ora quale sarà il suo ruolo nelle gerarchie del mister ma è sicuramente un altro colpo di prospettiva per un Avellino che sta provando a rinnovarsi grazie alla spinta dei giovani. Discorso diverso invece per Walid Cheddira, a partire dalla formula con cui approda ad Avellino. L’attaccante ventottenne arriva a titolo definitivo dal Napoli per una cifra che si aggira attorno ai due milioni di euro. Nella passata stagione ha vestito la maglia del Lecce in Serie A, una squadra non particolarmente propositiva e dove pertanto il ragazzo non è riuscito ad esprimersi al meglio. Cerca riscatto vestendo la maglia dei Lupi, che, come sottolineato dalle parole del DS Mario Aiello, avrebbero voluto chiudere questa trattativa già in passato non riuscendo però a trovare un accordo con l’entourage del giocatore. L’attaccante conosce bene questo campionato dove ha militato nella stagione 2022/2023 con la maglia del Bari mettendo a segno ben diciassette reti. Le sue caratteristiche sembrano suggerire che sarà lui a prendere il posto di Fila nell’undici titolare. Si parla infatti di un giocatore che sfrutta al massimo la sua altezza e la sua fisicità per imporsi sui difensori nel gioco aereo. La sua capacità di riempire l’area di rigore e di sfuggire alla marcatura difensiva lo rende un giocatore estremamente difficile da contenere, un vero e proprio rapace che non si fa scrupoli ad approfittare delle disattenzioni difensive. Anche la sua abilità nell’uno contro uno fa sì che non gli si possa concedere di sfruttare palle pulite senza rischiare di essere puniti. Su di lui sono state spese parole al miele da parte del figlio del presidente, Giovanni D’Agostino, che ha parlato di uno sforzo economico oneroso da parte della società e sottolineato anche dall’allenatore Alessandro Nesta in conferenza stampa. Il DG ha ripercorso le settantadue ore di lavoro incessante svolto per trovare un accordo con il Napoli omaggiando il ragazzo per la sua disponibilità a trattare e definendolo il migliore acquisto che potesse essere portato a termine dai Biancoverdi per rafforzare il reparto.
L’Avellino però non sembra volersi fermare qui, restano in corso le trattative per altri due pupilli provenienti dalla Serie A, ovvero Riccardo Sottil e Pontus Almqvist, rispettivamente un’ala sinistra e un’ala destra. I due ragazzi potrebbero diventare delle trattive last minute per garantire maggiore solidità alla rosa. Entrambi dimostrano caratteristiche analoghe, molto bravi nel gioco palla a terra, dribbling schiacciante ed un’esplosività che emerge soprattutto nei contropiedi e quando trovano campo libero davanti a loro. Nell’attesa che arrivino queste ufficialità l’Avellino si gode i suoi nuovi pupilli ma sempre rimanendo pragmatici e pensando alle prossime sfide. In una squadra che può contare su tanta freschezza, e che deve ancora del tutto consolidare le sue caratteristiche di gioco, le gerarchie possono cambiare all’improvviso. Dalle prossime sfide risulterà determinante evitare i cali di concentrazione che hanno segnato la gara di apertura del campionato contro l’Arezzo e chissà che i Lupi non possano sorprendere anche quelle squadre, che da pronostico, sembrano essere destinate alle prime posizioni.



