Confronto tra i candidati sindaco di Avellino e gli industriali, questo pomeriggio, a Confindustria.
Ad organizzare l’iniziativa è stato Angelo Petitto, nuovo presidente degli industriali irpini. “Ritenevo opportuno convocare i tre candidati sindaco perché, secondo me, la città capoluogo è rimasta ferma negli ultimi anni. Bisogna capire quali siano le loro intenzioni e quale sia la loro visione. Penso che noi imprenditori possiamo dare anche un giusto contributo in termini di idee per quello che sarà il domani di Avellino.
Noi – continua – riteniamo ad esempio che l’Alta velocità sia uno delle questioni più importanti. Poi ci sono tutta un’altra serie di problemi da affrontare, che vanno dalla viabilità al decoro urbano. Oggi ascolteremo soprattutto e poi daremo la nostra disponibilità a partecipare attivamente alla costruzione della città del domani”.
“Servizi, infrastrutture e credibilità” è la ricetta per lo sviluppo di Avellino che propone Gianluca Festa: “Dobbiamo fare fronte alla concorrenza di Caserta, Napoli e Salerno in particolare. Ma stiamo lavorando bene, anche grazie al grandissimo impegno di una classe imprenditoriale sana, che ci fa onore e che rappresenta il miglior biglietto da visita per chi vuole investire qui”.
Da ex sindaco, Festa rilancia l’intesa con gli industriali: “Continueremo sulla falsa riga di quanto abbiamo già fatto nei primi cinque anni, soprattutto rispetto alla pianificazione. È ovvio che bisogna sempre fare sinergia, anche in relazione ai progetti e agli investimenti. Serve una strategia comune, una pianificazione comune rispetto a obiettivi condivisi”.
“In una realtà piccole come la nostra, l’unione, mai come in questo caso, fa la forza. Da questo punto di vista – dice Festa – abbiamo sempre avuto ottimi rapporti con tutte le associazioni perché c’è una volontà condivisa di far crescere il territorio delle cosiddette aree interne, che oggettivamente paga uno scotto iniziale, ma che col tempo sta riuscendo a far emergere le proprie risorse, le proprie energie e le proprie competenze”.
Pure Nello Pizza, candidato del centrosinistra, assicura la massima collaborazione con Confindustria, “perché è chiaro che si tratta di un interlocutore privilegiato, in grado di darci indicazioni importanti”.
Aggiunge: “Vogliamo costruire una città vivibile, attraverso infrastrutture e trasporti, temi che credo siano molto cari a Confindustria”.
Non solo Confindustria: “Avremo bisogno di tutti per amministrare la città, perché veniamo da un momento difficile e abbiamo anche una situazione finanziaria molto precaria. È chiaro quindi che avremo bisogno del contributo di idee, ma anche del contributo materiale, di tutte le associazioni: Confindustria, Confcommercio, Confesercenti e tutti coloro che potranno dare una mano alla città”.
Secondo Laura Nargi candidata civica “lo sviluppo della città parte dalla porta Est di Avellino: parte dall’immaginare e pretendere un treno e una stazione funzionante per il capoluogo, perché dobbiamo uscire dall’isolamento delle aree interne. Avellino ha una terra caratterizzata da imprese importanti, ricca di risorse e che deve soltanto crescere. La politica, le associazioni e Confindustria devono mettersi insieme e guardare nella stessa direzione. Solo così possiamo sviluppare il nostro territorio, trattenere i nostri giovani e farli tornare. Solo così possiamo far crescere l’economia della nostra città”.




