Lunedì, 4 Maggio 2026
11.50 (Roma)

Ultimi articoli

Legambiente presenta i numeri del nuovo report “Mare Monstrum”: Campania maglia nera nazionale

con 3095 i reati contestati nel 2023 alla media di 14,3 ogni chilometro di costa. Cresce, però, l’efficacia dell’azione repressiva, come dimostra il numero di persone denunciate e arrestate (3341, +7% rispetto al 2022) Il 49% dei reati riguarda il ciclo illegale del cemento e l’abusivismo edilizi

Coste e mari campani sono sempre più minacciati dalle illegalità ambientali. In Campania nel 2023 sono 3.095 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, 3.622 gli illeciti amministrativi, alla media di 14,3 illeciti per km di costa. Cresce l’efficacia dell’azione repressiva, come dimostra il numero di persone denunciate e arrestate (3341, +7% rispetto al 2022) e quello dei sequestri, pari a 914, in crescita del 12 % sul 2022. A scattare questa fotografia è il nuovo report Mare Monstrum 2024 che Legambiente presenta alla vigilia del 14esimo anniversario dell’uccisione a Pollica (SA) del sindaco pescatore Angelo Vassallo, per tenere viva la memoria del suo impegno contro speculazioni e illegalità.Domani l’associazione ambientalista sarà ad Acciaroli (SA), insieme al comune di Pollica, per partecipare alle commemorazioni in memoria di Vassallo, per consegnare anche quest’anno il Premio Vassallo ad amministrazioni virtuose e per ribadire l’importanza di contrastare le illegalità ambientali.

Davanti tanti illeciti che colpiscono le nostre coste e i nostri mari – dichiara Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente – ribadiamo l’esigenza di rafforzare il ruolo e le attività di competenza di tutte le istituzioni coinvolte, dai singoli Comuni alle Regioni e alle ARPA. Bisogna potenziare l’attività di demolizione degli immobili abusivi, e non prevedendo nuovi condoni, ammodernare e completare il sistema di fognature e depuratori, potenziare l’economia circolare e prevedere sanzioni più severe per la pesca illegale. Ancora una volta il ciclo illegale del cemento – conclude Mariateresa Imparato– rappresenta quasi la metà dei reati ambientali in Campania, a causa, principalmente, della miriade di abusi edilizi che continuano a sfregiare l’Italia. Un fenomeno devastante per lo sviluppo sociale, ambientale ed economico dell’intero Paese, e su cui bisogna intervenire con una mano decisa e con abbattimenti non più rimandabili. L’abusivismo edilizio lungo le coste, inoltre, fa da moltiplicatore dei fenomeni d’inquinamento, a causa degli scarichi diretti in mare degli immobili costruiti illegalmente”.

Focus classifiche degli illeciti più diffusi sulle coste: Il ciclo illegale del cemento (dall’abusivismo edilizio alle occupazioni illecite del demanio marittimo fino alle cave fuorilegge) vede la Campania in testa alla classifica regionale con 1.531 reati accertati, quasi il 15% sul totale nazionale, +21,4% rispetto al 2022, così come di denunce, ben 1.710 (+18,6%) e i 332 sequestri penali (+18%) Sono 4.302 le sanzioni amministrative per un valore che superano i 3 milioni di euro.

Mare inquinato: al cemento lungo le coste si “sommano” l’abbandono e gli smaltimenti illegali di rifiuti, gli scarichi in mare e la “mala depurazione”. Primo posto in classifica per illeciti di questo tipo, spetta alla Campania anche se in leggera flessione (-2,3%) rispetto al 2022: 1.047 reati, più del 16% del totale nazionale, accompagnati dal record di persone denunciate, 1.121, di arresti, 43, di sequestri effettuati, 561, e di sanzioni, il cui valore ha superato quota 108,6 milioni di euro.

Pesca Illegale: analizzando tutti gli illeciti, sia penali che amministrativi, in termini assoluti la Campania si posiziona a metà classifica con 533 infrazioni lontana dalla testa della classifica guidata dalla Sicilia con 1.872 infrazioni, seguita da Puglia (1.264), Lazio (824). Complessivamente in Campania sono stati sequestrati oltre 258 tonnellate di prodotti ittici di cui circa il 60% riguarda datteri e crostacei.

Violazione codice di navigazione nautica da diporto: numeri da codice rosso in Campania che si assesta al secondo posto della classifica regionale per numero di reati dopo la Sicilia, con 281 illeciti (+319,4%) con 273 persone denunciate.

Di fronte a questo quadro, Legambiente lancia oggi un pacchetto di dieci proposte che hanno al centro quattro macro temi: 1) la lotta all’abusivismo edilizio, su cui l’associazione ambientalista chiede ad esempio di velocizzare l’abbattimento degli immobili abusivi, anche prevedendo finanziamenti a favore dei Comuni che eseguono le ordinanze di demolizione e alle procure della Repubblica, alle procure Generali e alle Prefetture per l’esecuzione delle sentenze di condanna in materia di abusivismo edilizio; 2) la lotta alla maladepurazione, per uscire dalle onerose procedure d’infrazione dell’Unione europea, investendo sulla realizzazione e/o sull’adeguamento dei sistemi fognari e di depurazione, migliorando in generale l’intero sistema di gestione, efficientando il trattamento delle acque reflue; 3) il tema dei rifiuti dando, ad esempio, piena attuazione alla normativa di recepimento della Direttiva 2019/883 relativa agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi e regolamentare in maniera stringente lo scarico in mare dei rifiuti liquidi (acque nere ed acque grigie, acque di sentina, ecc.), istituendo, per esempio, delle zone speciali di divieto di qualsiasi tipo di scarico, anche oltre le 12 miglia dalla costa; promuovendo politiche attive e misure per la prevenzione nella produzione e per la lotta all’abbandono e la dispersione dei rifiuti. 4) il contrasto della pesca illegale, con adeguati interventi normativi e sanzioni davvero efficaci. 

Condividi

Cronaca

I carabinieri hanno denunciato diversi soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di evasione, ricettazione, porto di armi od oggetti atti…

Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi, lungo la linea ferroviaria Caserta–Foggia. Un uomo è stato investito da un treno ad…

In occasione del lungo weekend del Primo Maggio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Alveare comunica alla cittadinanza l’apertura dello sportello dedicato alla raccolta delle iscrizioni per il servizio scuolabus rivolto agli alunni e alle alunne iscritti presso le Scuole dell’Infanzia, Primarie o Secondarie di Primo Grado (medie) di pertinenza comunale per il prossimo anno scolastico 2026/27. A partire da questa settimana, lo sportello...

Legambiente Avellino – Alveare amplia la rete di collaborazioni sul territorio e annuncia una serie di nuove convenzioni riservate ai propri soci e socie, con l’obiettivo di promuovere stili di vita sostenibili e rafforzare il legame con le realtà locali. Le convenzioni attivate permettono agli iscritti e alle iscritte di...

Si terrà il prossimo 23 aprile alle ore 18:00, presso Avionica, un incontro informale promosso da Legambiente Avellino, dedicato al tema della mobilità sostenibile, con particolare attenzione al trasporto pubblico. L’iniziativa, intitolata “L’ora del tè”, rientra nella seconda edizione di “Destinazione: Sostenibilità!” e nasce con l’intento di creare uno spazio...

Legambiente Avellino organizza l’incontro “Storie e racconti sul Fenestrelle”: appuntamento per il 25 febbraio alle 18 presso il Caffè Hope (nei pressi di Piazza del Popolo ad Avellino, in Via Episcopio 3). “L’iniziativa – fanno sapere gli organizzatori – punta a riscoprire l’identità del territorio attraverso la condivisione di memorie...

Ultimi articoli

Attualità

La sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia incontra le scuole. Nasce così il progetto Irpinia consapevole, a supporto…

Il Sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, esprime forte disappunto per il riscontro fornito da IrpiniAmbiente in merito alla richiesta di…

In nessuno dei tre programmi elettorali c’è un impegno preciso a risolvere l’assurda presenza, a 45 anni di distanza dal…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy