Venerdì, 7 Agosto 2026
23.42 (Roma)

Ultimi articoli

L’eredità dei cattolici democratici: una bussola per il futuro

di Rosa Bianco

Nel cuore di Avellino, al Circolo della Stampa, si è svolto un incontro dal forte valore civile e culturale: “Pensare il futuro: Politica e tecnica per il bene comune”, promosso dall’associazione Fausto Addesa. Un appuntamento che ha riaperto il dialogo sulla grande tradizione dei cattolici democratici italiani, interrogando la sua attualità in un tempo in cui la politica appare smarrita e il futuro, spesso, disumanizzato.

A introdurre l’incontro è stata Annamaria De Stefano, cofondatrice dell’associazione, con parole intense che hanno restituito la figura di Fausto Addesa: uomo di pensiero e di impegno, interprete di una politica come servizio, ispirata a una visione cristiana, popolare, e radicata nel rispetto della persona e della comunità.

Il dibattito, denso e plurale, ha raccolto le voci di Giancarlo Giordano, presidente dell’assemblea regionale di Sinistra Italiana, Claudio Pellecchia dell’ Università di Salerno e Amalio Santoro, consigliere comunale ad Avellino. Tre prospettive diverse, ma unite dalla convinzione che la politica debba ritrovare la centralità del bene comune – oggi troppo spesso sacrificato all’efficienza o alla propaganda.

Giordano ha denunciato gli effetti negativi della supremazia della tecnica sulla democrazia. Ha evidenziato come essa abbi  deformato la democrazia, privilegiando la percezione (spesso distorta) al merito attraverso i social (algodemocrazia), provocato un arretramento sociale e culturale, offrendo una visione individualistica e anestetizzante della realtà e ridotto la politica a mera comunicazione, perdendo la sua funzione costruttiva di creare legami e ponti. Pellecchia ha evidenziato l’importanza del ruolo della politica democratica nell’affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale, che può ampliare disuguaglianze e fragilità sociali. Ha richiamato l’enciclica Laudato Sì di Papa Francesco sull’urgenza di una transizione ecologica integrale e citato il nuovo Papa Leone XIV, che nel suo primo discorso ha posto l’attenzione sulle implicazioni della rivoluzione digitale, in particolare dell’intelligenza artificiale, per la dignità umana, la giustizia e il lavoro. Santoro ha evidenziato come oggi la politica sembra essersi ridotta a una semplice gestione tecnica, priva di visione e, soprattutto, priva di desiderio. In questo vuoto di senso.- ha affermato – crescono le disuguaglianze e la democrazia stessa si indebolisce. Ha ricordato che la generazione che ci ha preceduto, pur avendo vissuto la sofferenza della guerra, ha potuto coltivare la speranza di una rinascita, della Repubblica, di un futuro. Oggi invece, viviamo dentro una narrazione spenta, incapace di mobilitare energie – ha continuato – ed è proprio in questo vuoto che si è inserita la destra, sfruttando la crisi della rappresentanza. Per questo serve con urgenza un nuovo slancio politico, capace di restituire senso, visione e fiducia nel futuro.

A concludere i lavori, Antonio Limone – presidente dell’associazione Addesa – ha offerto un intervento che è stato insieme visione e provocazione. Con il suo stile appassionato, ricco di riferimenti culturali e richiami morali, ha centrato una questione cruciale: la tecnica, se priva di coscienza, può diventare il primo passo verso una disumanizzazione silenziosa.

“L’intelligenza artificiale – ha detto – deve essere addestrata su valori significativi.” Un’immagine potente per dire che la tecnologia da sola non basta: servono etica, memoria, senso del limite. Educare la tecnica alla democrazia, e non il contrario: questa è la vera sfida.

Ha evocato un futuro in cui la politica cede il passo agli algoritmi, in cui le decisioni vengono delegate a sistemi che non conoscono la compassione né il contesto umano. E ha lanciato un monito forte: “Estingueremo l’umanità che è in noi se rinunciamo alla cultura, alla solidarietà, alla cura delle nostre biodiversità”.

Limone ha infine rilanciato il senso più profondo del cattolicesimo democratico: un’eredità che non appartiene al passato, ma a un futuro da ricostruire. Una politica dell’ascolto, del sapere incarnato, della responsabilità verso la casa comune.

In un’epoca in cui tutto sembra ridursi a prestazione e calcolo, parole come queste valgono come un atto civile e morale: ricordarci che la tecnica deve servire la vita, non governarla.

In un tempo attraversato da incertezze globali e crisi sistemiche, il richiamo del dott. Antonio Limone alla responsabilità condivisa risuona come un monito necessario. Le sue parole restituiscono dignità al concetto di bene comune, ancorandolo non alla retorica, ma alla pratica quotidiana di competenza, giustizia e impegno civico. Il convegno promosso dall’Associazione Fausto Addesa si conferma così non solo luogo di riflessione, ma laboratorio etico per una democrazia viva, partecipata e orientata al futuro.

 

 

Condividi

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario…

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno deferito in stato di libertà un 65enne del salernitano, ritenuto responsabile di “furto…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Vino, castagne, nocciole, oliveti, ortaggi e produzioni tipiche: dietro ogni eccellenza della Campania c’è un territorio che oggi deve fare i conti con una minaccia sempre più concreta, quella rappresentata dalla proliferazione incontrollata dei cinghiali. È anche per tutelare questo patrimonio agroalimentare che la Regione Campania ha deciso di istituire...

Nuovo appuntamento con il Caffè Letterario, la rassegna culturale promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia – Sant’Angelo dei Lombardi APS, che continua ad animare l’estate irpina con incontri dedicati alla letteratura, alla musica e all’attualità. Domenica 9 agosto, alle ore 18, nella suggestiva piazzetta-emiciclo della Pro Loco, nel centro storico...

Si fa celebrazione del valore della vita la Ciclopedalata non agonistica “Io Dono – L’Irpinia per la Vita”, Memorial “Peppino Del Giudice”, organizzata dall’associazione APS Io Dono, in occasione dell’undicesima Giornata Irpina di sensibilizzazione per la donazione degli organi e per le malattie rare, in programma sabato 8 agosto a...

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario di Napoli, ma residente nel capoluogo irpino per motivi di lavoro. Il 44enns è stato trovato privo di vita nel suo appartamento, riverso sul pavimento del corridoio a poca distanza...

Ultimi articoli

Attualità

Secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al 31 luglio 2026, in Italia sono presenti 29 detenute madri con 34…

Diciotto nuove telecamere di videosorveglianza per la città di Avellino: il progetto, annunciato dall’assessore Enza Ambrosone nel corso dell’ultimo consiglio…

Bollino nero domani mattina, sabato 8 agosto, bollino rosso nei pomeriggi di oggi, domani e domenica 9 agosto. Il divieto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy