Domenica, 5 Aprile 2026
09.04 (Roma)

Ultimi articoli

l’Icam di Lauro, Francesca Pascale: “Chiuderlo è un errore gravissimo. Incomprensibile accanimento verso bambini”

E la senatrice Valente: Una decisione che il Ministro Nordio deve chiarire. Impensabile non ci fosse una soluzione diversa

«L’Icam di Lauro, in provincia di Avellino, è l’unico Istituto a custodia attenuata per madri detenute presente nel Sud: chiuderlo e trasferire le mamme con i loro figli a Milano o Venezia è non solo un’ulteriore afflizione contro persone che comunque già stanno pagando per i propri errori, ma è un incomprensibile accanimento verso bambini e bambine che non hanno alcuna colpa». Lo afferma Francesca Pascale in una nota diramata dal suo ufficio stampa.

«Ho visitato due volte l’Istituto di Lauro – continua Pascale – insieme al Garante delle persone private della libertà della Campania, Samuele Ciambriello, per portare nel mio piccolo un contributo di solidarietà umana non solo alle mamme detenute, ma soprattutto ai loro figli che purtroppo pagano per le colpe dei genitori. Il posto per i bambini non può essere il carcere, dovrebbe essere vietato. È un tema su cui tutta la politica, senza distinzioni, dovrebbe interrogarsi e agire. Trasferire quei bambini in un’altra struttura, al Nord, comporterebbe l’interruzione anche del percorso scolastico intrapreso con evidenti ripercussioni sul loro benessere psico-fisico e sul loro futuro. Ci si può professare orgogliosamente “donna, madre e cristiana” e poi lasciare che bambini innocenti stiano dietro le sbarre e vengano spostati da una parte all’altra d’Italia come se fossero pacchi?” conclude Pascale.

Sulla chiusura  dell’istituto si esprime anche la senatrice   del Pd Valeria Valente.  «La chiusura dell’ ICAM di Lauro è una scelta grave e sbagliata, anche nelle sue immediate conseguenze, ovvero l’assurdo trasferimento a Venezia delle mamme ospiti e dei loro figli. Una decisione che il Ministero della Giustizia deve chiarire perché è impensabile non ci fosse una soluzione diversa, meno traumatizzante per le madri e soprattutto per i figli. Per questo presenterò un’interrogazione in Senato, come fatto dalla collega Michela Di Biase alla Camera. Chiudere l’unica struttura del Mezzogiorno che consente alle mamme detenute di vivere con i propri bambini in un ambiente diverso dal carcere significa colpire i diritti dei più piccoli e delle donne del Sud.

Che fine ha fatto – si chiede la parlamentarela tutela del principio del superiore interesse dei minori? L’allontanamento poi dai nuclei familiari significa anche colpire il percorso di reinserimento che un paese civile e democratico deve garantire. Stiamo assistendo ad una inaccettabile deriva di accanimento verso le persone più fragili e esposte che la destra pretende di giustificare con un falso e inefficace principio di sicurezza, come accade anche nell’ultimo vergognoso decreto. La cancellazione dell’obbligo di differimento della pena per le detenute incinte e per le madri di bambini sotto un anno, prevista nel provvedimento, è infatti l’ennesima espressione del cattivismo populista di questo Governo».

Condividi

Cronaca

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Enzo De Luca, senatore del Pd, nel centrosinistra cittadino e nel partito c’è tensione perché non si riesce a convergere in un’unica coalizione di campo largo. Il tempo stringe: è ancora possibile l’intesa? Dobbiamo provarci. La Pasqua può rappresentare un momento utile per ritrovare uno scatto di responsabilità da parte...

Claudio Petrozzelli, esponente dell’area Schlein del Pd, partiamo dall’ennesimo appello lanciato per la stazione di Avellino: che riscontri avete avuto dalle istituzioni, dalla politica? Il nostro comitato è riunito in occasione dei 147 anni dall’inaugurazione della stazione. Abbiamo invitato tutte le istituzioni: deputati, senatori, il presidente della Provincia, quello della...

“Il Campo Largo non è un albergo. E’ singolare, perciò, che una stessa forza politica che per ben due volte ha disertato il tavolo, sulla scorta di una posizione non propriamente lineare e di non facilissima comprensione, si assuma oggi l’onere di convocare una riunione del tavolo alla quale, è...

Un quarantacinquenne di Nola, accusato di aver compiuto un furto di un’auto a Lauro, è finito a processo. Per lui la Procura di Avellino ha chiuso le indagini e firmato un decreto di citazione diretta a giudizio. A firmare l’avviso il pubblico ministero Chiara Guerriero, del tribunale di Avellino, nei...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy