Lunedì, 27 Aprile 2026
04.21 (Roma)

Ultimi articoli

L’ultimo gran ballo della Roma pontificia, storie familiari della nobiltà dell’Ottocento

Il Ballo Borghese del 1866 fu un grande affresco storico, culturale e sociale dell’élite della seconda metà dell’Ottocento. Le storie familiari, le passioni politiche, gli amori, gli interessi economici e culturali dei maggiori esponenti della Nobiltà Romana che vi parteciparono avvolti in magnifici costumi sono al centro del nuovo libro di Andrea Cotticelli “L’ultimo gran ballo della Roma Pontificia”, edito da Palombi Editori, uscito in questi giorni in tutta Italia.

 Nella seconda metà dell’Ottocento la stagione mondana della Roma Pontificia aveva il suo apice nel periodo del Carnevale Romano. La sera del 7 febbraio 1866 il Principe Marcantonio V Borghese e sua moglie Teresa organizzarono negli splendidi saloni di Palazzo Borghese nei pressi del Porto di Ripetta l’ultimo grande Ballo in Costume della Roma Pontificia, passato alla storia per la rilevanza dei numerosi esponenti della Nobiltà che vi presero parte e per la profusione di lusso ed eleganza, che segnò il culmine del potere e della sfarzosa mondanità dell’ultimo decennio del Papa-Re.

Gli invitati al Ballo Borghese indossavano tutti magnifici costumi, l’uno più sorprendente dell’altro sia per i riferimenti storici che per estrosità, studiati nei minimi particolari a cominciare dalla raffinatezza delle stoffe, dalla ricchezza dei gioielli e dalla ricercatezza delle acconciature. Tutti i partecipanti avevano alle spalle un glorioso passato plurisecolare e offrivano un completo spaccato dell’alta società romana, italiana e del gotha internazionale. L’elenco degli aristocratici era ovviamente dominato dalla presenza dei rappresentanti della Nobiltà Romana, che nel corso del Risorgimento si era divisa al suo interno in due distinte fazioni: la Nera fedele al Papa-Re e la Bianca favorevole all’Unità d’Italia sotto lo scettro di Casa Savoia.

Nonostante i profondi contrasti ideologici, quella sera al Ballo Borghese partecipò tutta la Nobiltà Romana, quasi a dimostrare che finché a Roma ci fosse stato il Papa-Re nulla sarebbe mutato nelle consuete abitudini della classe aristocratica, incurante delle nubi minacciose che si stavano addensando sulla Città Eterna, ambita dal Regno d’Italia per farne la sua capitale a coronamento dell’unità nazionale.

Il Ballo Borghese fa da sfondo e da filo conduttore alle storie personali e familiari di venti tra i maggiori esponenti della Nobiltà Romana presenti quella sera. Partendo dai padroni di casa vengono narrate le passioni politiche, gli amori, gli interessi economici e culturali, senza tralasciare la storia plurisecolare delle casate e l’imponenza delle dimore nobiliari, dei Neri: Borghese, Orsini, Barberini, Aldobrandini, Massimo Lancellotti, Sacchetti, Theodoli e Patrizi Naro Montoro; e dei Bianchi: Colonna, Odescalchi, Sforza Cesarini, Lavaggi, Marescalchi, Pallavicini, Boncompagni Ludovisi, Carpegna Falconieri Gabrielli, Lovatelli, Savorgnan di Brazzà, Doria Pamphilj Landi e Cavazzi della Somaglia.

Tra i protagonisti legati all’Irpinia il Principe Filippo Massimo Lancellotti (1843-1915), Principe di Lauro e di Marzano, che legò il suo nome all’immane opera di restauro del Castello Lancellotti di Lauro; la Principessa Giulia Orsini (1847-1909), Principessa di Roccagorga e di Solofra, che fu la moglie del Principe Assistente al Soglio Pontificio; e il Principe Fabrizio Colonna (1848-1923), Principe di Avella, che fu Senatore del Regno d’Italia.

Con la Breccia di Porta Pia e l’arrivo dei Savoia a Roma, divenuta la capitale del Regno d’Italia, molti dei protagonisti del Ballo Borghese, non avrebbero più avuto occasione di riunirsi in simili eventi, perché la Nobiltà Nera, per protesta contro gli usurpatori sabaudi e per incrollabile fedeltà al Papa “prigioniero” in Vaticano, si estraniò completamente dalla vita pubblica italiana, mentre la Nobiltà Bianca vi prese parte attiva. E così il Ballo Borghese del 1866 resta un grande affresco storico, culturale e sociale dell’élite della seconda metà dell’Ottocento, apice del lusso e del potere romano ma allo stesso tempo canto del cigno della Roma Pontificia.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto una 38enne di Avellino con precedenti di polizia,…

“Cultura di inclusione e vicinanza” con i giovani: in campo l’Arma dei Carabinieri in collaborazione con l’impresa sociale “Ets –…

E’ stato condannato, in primo grado, a cinque anni di reclusione E. S. , classe 1946, ex liquidatore del fallimento…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rodolfo Picariello Ariano – Domenica pomeriggio dedicata all’apertura ufficiale della campagna elettorale da parte dei due candidati alla carica di sindaco Roberto Cardinale e Carmine Grasso. In pratica giornata presa in carico dai due schieramenti di centrosinistra. Alle 18 presso palazzo degli uffici Cardinale ha presentato la coalizione che lo...

di Virgilio Iandiorio Cercheremo invano la parola “badante” in qualche dizionario di italiano appena di qualche decennio fa. Essa, infatti, è una parola nuova, nata dalle esigenze della nostra società post-moderna. Il lessico si arricchisce di continuo o attingendo parole di provenienza straniera o creando nuove parole da una base...

Noi Moderati sarà presente nella grande maggioranza dei Comuni che andranno al voto in Campania il prossimo 24 e 25 maggio. In provincia di Salerno la lista è stata ufficialmente presentata nel capoluogo e nei comuni di Cava de’ Tirreni e Angri. Per quanto riguarda la provincia di Napoli, il...

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto una 38enne di Avellino con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita di sostanza stupefacente.In particolare, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Antonio Toscano,...

Ultimi articoli

Attualità

Pubblichiamo le foto della Festa della Liberazione che si è celebrata ieri a Montemiletto, alla presenza del ministro dell’Interno Piantedosi….

di Floriana Mastandrea La Sezione ANPI Ariano Irpino-Valle Ufita, presieduta da Floriana Mastandrea, ha deposto una corona di alloro ai…

Nessun primo premio ma tutti vincitori, i partecipanti al 1° Concorso Letterario “Osvaldo Sanini” indetto dal Comune della cittadina ufitana….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy