Martedì, 10 Marzo 2026
00.02 (Roma)

Ultimi articoli

Luogosano, nasce un Comitato per fermare l’arrivo di Fonderie Pisano

Un Comitato per fermare l’arrivo di Fonderie Pisano nell’area industriale di Luogosano. La dura presa di posizione del sindaco Carmine Ferrante contro il nuovo insediamento sembra aver avuto l’effetto di risvegliare la piccola comunità irpina che, dopo un primo confronto pubblico nel locale teatro, sembra intenzionata a costituire un Comitato, con l’obiettivo di fare fronte comune contro l’azienda salernitana destinata, in base all’accordo sottoscritto lo scorso 21 Novembre in Regione, a subentrare all’ArcelorMittal. Pomo della discordia la tipologia di attività che, a detta del primo cittadino e di una buona fetta di concittadini, non sarebbero “idonee e compatibili con il contesto territoriale dove vorrebbe essere inserite”.

Una linea che, oltre all’appoggio della comunità, ha trovato il sostegno anche di una parte di sindacato, in particolare quella che, fin dall’avvio delle trattative, non ha esitato a manifestare dubbi e preoccupazioni sul futuro dei lavoratori e dell’attività industriale di Luogosano. La Uilm e la Ugl, infatti, non hanno sottoscritto l’accordo, puntando il dito contro una scelta che, a detta dei segretari provinciali Altieri e Iacovacci, non garantirebbe i lavoratori e la stessa produzione industriale. Diversa la posizione di Fiom Cgil e Fim Cisl, firmatarie dell’accordo, che mercoledì 10 dicembre, in conferenza stampa, si soffermeranno sul nuovo piano di reindustrializzazione e sul dibattito aperto in questi giorni dal post pubblicato dal sindaco sulla propria pagina Facebook.

Sullo sfondo la posizione di Fonderie Pisano che, nel rimarcare che nella nuova attività, che prevede la produzione di manufatti stradali in ghisa e attività di meccanica pesante, sarebbero utilizzati forni elettrici a basso impatto, sembra iniziare a mettere in discussione il nuovo investimento. La levata di scudi che arriva da Luogosano potrebbe infatti spingere l’azienda con sede a Salerno a rivedere la propria scelta, peraltro legata ad una serie di autorizzazioni ambientali. Sul piatto ci sarebbe un investimento di circa 20 milioni e un piano di rilancio che, una volta a regime, prevederebbe il raddoppio degli attuali livelli occupazionali, fermi a quota 33 dipendenti. Durante la fase di ristrutturazione aziendale, i lavoratori sarebbero collocati in NASpI con un’integrazione economica riconosciuta dall’azienda, che si farà carico di un percorso di formazione dedicato.

Condividi

Cronaca

I magistrati del Riesame di Napoli hanno confermato la misura cautelare anche nei confronti di Bernardo Cava per il concorso…

Furti, spaccio, movida selvaggia e reati controlli a tappeto dei carabinieri nei comuni di Mirabella Eclano e della Valle Ufita….

Sono i Carabinieri di Avellino a porre l’accento sul valore di cui si carica laGiornata internazionale dei diritti delle donne,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

ArcelorMittal al bivio, il sindacato torna in piazza. Giovedì 12 Marzo, a un anno dalla chiusura dello stabilimento ArcelorMittal di Luogosano, le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e UGLM, insieme ai lavoratori, hanno promosso un presidio davanti alla Prefettura per mantenere alta I’attenzione delle istituzioni, a partire dalle Regione e...

C’è anche il molto probabile addio all’investimento a Luogosano dietro la decisione del Gruppo Fonderie Pisano di chiedere l’apertura del tavolo di crisi nazionale. Nella richiesta inviata da Confindustria Salerno al Ministero delle Imprese e del Made in Italia e, per conoscenza, alla Regione Campania, al sindacato e a Confindustria...

Ancora un’offerta per lo stabilimento ex ArcelorMittal di Luogosano. Dopo Fonderie Pisano, Idroambiente e, da ultimo, la TMM di Rocca San Felice, la nuova proposta arriva dalla EKD (Engineering, Know-how, Design) Project. Con sede a Flumeri, l’azienda opera proprio nell’area industriale di San Mango sul Calore, con uno stabilimento specializzato...

A un anno di distanza dalla chiusura dello stabilimento ArcelorMittal, sindacato e lavoratori scendono in piazza. Le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e UGLM di Avellino hanno promosso per il prossimo 12 marzo una manifestazione pubblica davanti alla Prefettura di Avellino. “La scelta della multinazionale di abbandonare il nostro territorio...

Ultimi articoli

Attualità

Le scuole di Forino resteranno regolarmente aperte nella giornata di martedì 10 marzo. Lo comunica il sindaco Antonio Olivieri attraverso…

A marzo si parte con gli screening oncologici della mammella e della cervice uterina con il nuovo mammografo in 3D…

Quella di ieri è stata una mattinata di grande intensità culturale ed emotiva ad Avellino, in occasione della Giornata dei…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy