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Montefusco, ‘I tesori nascosti della Campania’ con il liceo Artistico De Luca

Venerdì 9 maggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, nell’ambito del progetto “I Tesori nascosti della Campania”, gli alunni del liceo Artistico De Luca di Avellino, guideranno i visitatori alla scoperta dei luoghi più suggestivi dell’antica Capitale del Principato Ultra.

Venerdì 9 maggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, nell’ambito del progetto “I Tesori nascosti della Campania”, gli alunni del liceo Artistico De Luca di Avellino, guideranno i visitatori alla scoperta dei luoghi più suggestivi dell’antica Capitale del Principato Ultra.

LE TAPPE
l’Oratorio di San Giacomo
dove pareti e volte riccamente affrescate avvolgono, chi ha la fortuna di varcare la soglia, in una aura di misticismo e bellezza. Luogo di culto sin dal XIII secolo, questa cripta/oratorio era originariamente parte delle sovrastante Abbazia di S. Maria della Piazza, una delle chiese più antiche del borgo; forse è ascrivibile a questo stesso periodo l’affresco più antico ed ancora leggibile di Santa Caterina d’Alessandria rappresentata con la ruota aculeata, suo strumento di tortura.

La Chiesa di San Francesco
costruita nel XIII secolo, la chiesa è un esempio splendido di architettura gotica con elementi barocchi, che le conferiscono un’atmosfera unica e suggestiva.

– la Torre civica
eretta nel 1541 e restaurata nel 700 con blocchi squadrati di pietra bianca, raggiungibile tramite una scala a chiocciola in pietra. Dalla cima della torre si può ammirare l’incantevole panorama sia dell’Irpinia che del Sannio, così come dell’intero centro storico della città.

– il Carcere Borbonico
Il castello è di epoca longobarda, ed ha subito ampliamenti e rimaneggiamenti durante la dominazione sveva e quella angioina. In epoca aragonese divenne palazzo del tribunale e Tribunale della Regia Udienza Provinciale del Principato Ultra a partire dal XIV secolo. Dal 1851, Ferdinando II lo destinò ai soli patrioti antiborbonici rendendolo famoso come carcere politico. La durezza estrema delle condizioni dei detenuti resero l’ergastolo montefuscano tristemente famoso, tanto da meritargli il soprannome di Spielberg dell’Irpinia. In epoca post-unitaria, l’edificio mantenne la funzione di carcere fino ai primi decenni del XX secolo. Il carcere fu chiuso per sempre nel 1923 e dal 1928 l’edificio è monumento nazionale. Oggi, i sinistri ambienti sotterranei dalle volte a botta e crociera, sono la suggestiva cornice di mostre e convegni.

“I Tesori Nascosti della Campania” è un percorso interdisciplinare promossa dalla Rete dei Licei Artistici della Campania e mira a valorizzare il patrimonio storico-culturale della regione, grazie alla guida degli studenti e docenti dei licei artistici. Questo progetto si propone di far conoscere e promuovere beni artistici e culturali campani, e di valorizzare la specifica formazione dei licei artistici.

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