Lunedì, 28 Settembre 2026
03.48 (Roma)

Ultimi articoli

Di Vincenzo Fiore

«La vita consiste in rari momenti singoli di altissimo significato e in innumerevoli intervalli in cui nel miglior caso ci si aggirano intorno le ombre di quei momenti. L’amore, la primavera, ogni bella melodia, la montagna, la luna, il mare – tutto parla una sola volta veramente al cuore: seppure giunge mai a parlare. Giacché molti uomini non hanno affatto quei momenti e sono essi stessi intervalli e pause nella sinfonia della vita reale», così scriveva Friedrich Nietzsche in «Umano, troppo umano» nel 1878. In molti hanno provato a raccontare le vette e gli abissi di quello che è stato uno dei più grandi pensatori della storia, tuttavia nessuno ancora aveva provato a tradurre la biografia di Nietzsche in fumetto. È questa l’operazione straordinariamente riuscita partorita dalla matita di Maximilien Le Roy e dalla mente di Michel Onfray, e ora pubblicata in Italia grazie alle edizioni Ferrogallico (prefazione di A. Scianca).

Non manca alcun evento fondamentale della vita del pensatore tedesco, nemmeno dell’infanzia, dalla morte prematura del padre, Carl Ludwig, pastore protestante vicino a posizioni monarchiche, al rifiuto di prendere i voti, destino che gli era stato prescritto da una lunga tradizione familiare. I primi studi di Nietzsche verteranno verso l’opera di Schopenhauer, del quale egli apprezzerà il sacrificio della felicità in nome della verità. Il mondo: dalla foglia di un albero, alla struttura dei pianeti, passando per gli uomini non è altro che la somma di una forza cieca, una volontà di potenza che attraversa ogni cosa. Non c’è libertà, solo necessità. Niente libero arbitrio solo determinismo. Persino l’amore, avverte il filosofo, non è altro che un’astuzia della natura per la prosecuzione della specie. Nonostante questa consapevolezza però, egli stesso si lasciò ingannare da tale illusione, illusione che portava il nome di Lou von Salomé. Non manca certo di essere raffigurato il soggiorno a Sils-Maria, «6000 piedi al di là dell’uomo e del tempo», dove Nietzsche rimase folgorato dalla visione dell’enigma, dal pensiero dell’eterno ritorno dell’identico: «L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere». Le Roy si spinge oltre la narrazione, cerca di far prendere forma ai sogni e ai tormenti di Nietzsche, scava negli occhi del filosofo fino a cercare il principio del suo crollo mentale, che avverrà il 3 gennaio del 1899. Prima però, ci sarà la discesa di Zarathustra e l’annuncio della morte di Dio. Nietzsche constata il decesso del cristianesimo, ma dinanzi al capezzale della più grande bugia, non trova uomini e donne liberati, ma soltanto una folla che ancora  incapace di comprendere.

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento…

I poliziotti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne…

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ciriaco De Mita, politico e statista”, recita la targa al centro della piazza di Montefredane. “È una scelta politica chiara ricordare i grandi del passato che hanno portato crescita e sviluppo a un territorio, che sono stati vicini alle comunità”, spiega Ciro Aquino, sindaco di Montefredane, aprendo l’iniziativa per l’intitolazione,...

È ripreso dal PalaDelMauro il cammino dell’Halley Campania Avellino Basket. Gli irpini hanno affrontato e battuto 87-69 all’esordio la formazione lombarda dell’Elachem Vigevano. Partita condotta dagli irpini sin dall’inizio, con la squadra di coach Di Carlo a giocare con grande intensità, per poi calare nella seconda parte. Miglior realizzatore dell’incontro...

di Vera Mocella Non sempre riconosciamo il talento e la bellezza che abbiamo vicino, che abbiamo accanto, perché la diamo per scontata, la cataloghiamo con superficialità, ma la categoria di vicinanza o di prossimità, non deve farci smarrire né misconoscere il valore ed il talento che fanno parte della nostra...

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento dei soccorsi. Nel pomeriggio di sabato 26 settembre, due ragazzi di 14 e 15 anni hanno perso l’orientamento mentre camminavano sul Monte Mafariello, nel territorio comunale di San Martino Valle...

Ultimi articoli

Attualità

San Martino Valle Caudina – Ci sono momenti in cui inaugurare una piazza significa molto più che riconsegnare uno spazio…

Dal MIT con il PNRR 315 nuovi bus elettrici sono già in strada in Campania, tra Napoli e Avellino. Un…

AVELLINO- Arriva dall’Amministrazione comunale di Avellino una nota di chiarimento sul percorso avviato per il futuro della società partecipata del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy