Giovedì, 21 Maggio 2026
05.33 (Roma)

Ultimi articoli

Nuovo clan Partenio, confermate in Appello le condanne ai vertici: ridotta la pena per Valente

Confermate anche in Appello le condanne di primo grado per i vertici del Nuovo Clan Partenio. I giudici della III Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli dopo circa tre ore e mezza di camera di consiglio, pochi minuti prima delle 18, hanno letto in aula il verdetto di Appello. Confermata la pena per il boss Pasquale Galdieri a 25 anni di reclusione.Nessuna riduzione  neanche per il fratello Nicola Galdieri (21 anni), per Ernesto Nigro (17 anni) e per Giovanni Volpe (9 anni e 9 mesi).Riformata la sentenza di primo grado emessa nel luglio 2023 per i  presunti sodali. A partire da Carmine Valente, che ha avuto la riforma della sentenza più consistente, con una riduzione  da 21 anni a 15 anni di reclusione.

 I giudici di Appello, hanno ritenuto che non fosse ai vertici del sodalizio e la sua condanna, come invocato dalla difesa, il penalista Raffaele Bizzarro. Altri imputati ottengono lievi sconti di pena: Diego Bocciero passa da 20 anni a 19 anni e 10 mesi, mentre Carlo Dello Russo scende da 24 anni e 9 mesi a 24 anni e 7 mesi. I motivi saranno depositati entro 90 giorni.

IL PROCESSO DI PRIMO GRADO

Il processo, partito il 6 ottobre del 2020 nell’aula bunker del carcere napoletano di Poggioreale, dopo 68 udienze era stato trasferito ad Avellino nell’aula della Corte d’Assise del tribunale irpino. Nel corso del processo di primo grado, durato tre anni e sei mesi, il Tribunale di Avellino aveva ritenuto provata l’esistenza del clan e la responsabilità degli imputati. In appello, invece la difesa ha invece sostenuto l’inesistenza del Nuovo Clan Partenio, puntando a un ribaltamento del verdetto. Quasi trecento anni di carcere e nessuna assoluzione per i 21 imputati dell’organizzazione,  che operava ad Avellino e nell’hinterland del capoluogo irpino, sgominato il 14 ottobre del 2019 nell’operazione denominata “Partenio 2.0”. La sentenza emessa  in primo grado dal collegio del tribunale di Avellino, aveva  riformato al ribasso le pene richieste dai pubblici ministeri, Simona Rossi e John Woodcock della DDA di Napoli, che avevano chiesto complessivamente 400 anni di carcere per gli imputati.Le condanne furono emesse l’11 luglio del 2023, dopo 5 ore di camera di consiglio. Furono inflitti 25 anni di  reclusione  al boss Pasquale Galdieri, ventuno a suo fratello Nicola e a Carmine Valente,  e più di 24 anni a Carlo Dello Russo.

Le condanne inflitte in Appello:

Franco Ambrosone (libero) da 2 anni e 6 mesi ad 1 anno sei mesi, concesse le circostanze attenuanti generiche e il beneficio della pena sospesa

Diego Bocciero da 20 anni di reclusione a 19 anni e 10 mesi di reclusione e 19mila euro di multa

Giuliana Brogna da 4 anni e 6 mesi a 3 anni di reclusione e 6mila euro di multa,

Martino De Fazio Martino da 2 anni e sei mesi confermata 

Carlo Dello Russo da 24anni e 9 mesi a 24 e 7 mesi di reclusione 

Luigi De Simone da 13 anni e 9 mesi a 13 anni di reclusione e 7 mila euro di multa

Giuseppe Durante da 16 anni a 15 e 10 mesi di reclusione

Nicola Galdieri  da 21 anni – confermata 

Pasquale Galdieri da 25 anni – confermata 

Angelo Genito da 19 anni e 3 mesi a 18 anni e mesi 6 di reclusione e 16 mila 

Sabino Mariano da 4 anni a 2 anni 6 mesi di multa a 2 anni e mesi 6 di reclusione

Antonio Matarazzo da 14 anni di reclusione a 13 anni e mesi 6 di reclusione 

 Giuseppe Moscatiello da 13 anni e 9 mesi a 7 anni di reclusione e 7 mila euro di multa

 Ernesto Nigro da 17 anni – confermata

Giuseppina Nigro da 14anni e 6 mesi a 13 anni e 6 mesi di reclusione e 8 mila multa

Ludovico Nittolo da 14 anni a 13 anni e 11 mesi di 10mila di multa

Mario Rosania da 13 anni e 6 mesi a 7 anni e 9 mesi 8 di multa 

Antonio Taccone da 15 anni a 14 anni e 4 mesi di reclusione 

Carmine Valente (detto Caramella) da 21 anni a 15 anni di reclusione 

Giovanni Volpe (libero) da  9 anni e 9 mesi – confermata

Renato Freda da 14 anni a 13 anni di reclusione 

 

Condividi

Cronaca

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto, un 49enne di Napoli.È…

Un altro grave incidente agricolo si è verificato nel primo pomeriggio a Frigento, dove un 18enne è rimasto seriamente ferito…

Arresti domiciliari a San Leucio del Sannio per il trentacinquenne arrestato dai Carabinieri per il furto di vasi al cimitero…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dieci imputati sono finiti a processo per “falsa testimonianza nell’ambito del procedimento al Nuovo Clan Partenio”. Il giudice Gilda Zarrella ha definito tutte le posizioni. Sei imputati sono stati rinviati a giudizio: il dibattimento si aprirà il 28 ottobre davanti al giudice monocratico Lorenzo Corona. Per un decimo imputato, invece,...

“Niente arresti domiciliari per Carmine Valente, alias “Caramella” condannato in via definitiva per partecipazione al “Nuovo Clan Partenio”. Per i giudici della Cassazione, anche una misura attenuata non gli impedirebbe di “riallacciare i legami criminali che egli aveva intrattenuto in modo tanto stabile da connotare la sua condotta come quella...

Il Comune di Avellino ha stabilito la cifra da pagare all’avvocato che ha curato gli interessi dell’ente nel processo, recentemente arrivato in Cassazione, contro il Nuovo Clan Partenio: si tratta del presidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, Carmine Foreste, per il quale è stata ora ufficialmente impegnato la cifra di...

Nel pomeriggio a seguito del rigetto del ricorso proposto alla Suprema Corte di Cassazione dalle difese di alcuni condannati per affiliazione al Nuovo Clan Partenio, operante in Avellino e Provincia, i militari di questo Comando Provinciale, hanno dato esecuzione ai provvedimenti restrittivi definitivi a carico di 5 persone emessi dall’Ufficio...

Ultimi articoli

Attualità

La libertà di una comunità nasce dalla responsabilità condivisa. E’ il senso del convegno “Economia pulita, terra libera, responsabilità condivisa,…

“Ho depositato, in Consiglio regionale, una proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio Campano sull’Autismo e altri disordini del neurosviluppo. Un’iniziativa…

Il deputato della Lega Gianpiero Zinzi denuncia “ombre della criminalità sulla campagna elettorale per le Amministrative di Avellino” e chiama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy