Giovedì, 15 Ottobre 2026
08.22 (Roma)

Ultimi articoli

Caso Masucci, la famiglia: “Tante le cose che non convincono”

“Avevamo chiesto alla magistratura di indagare con accuratezza – scrive in un comunicato la famiglia Masucci – come del resto ci aspettavamo che facesse, dando tutta la nostra fiducia, per capire cosa realmente fosse successo a nostro padre. Troppi sono gli elementi che rendono questo caso difficile. Ci rendiamo conto anche che possa essere scarso l’interesse, perché morire a settantatré anni senza una malattia, senza aver conosciuto la vecchiaia, per qualcuno può essere considerata addirittura una fortuna.

Adesso che la magistratura ha archiviato il caso come suicidio, liquidando le tante inquietanti incongruenze come stranezze non meritevoli di indagine, quello che ci domandiamo è se un’incongruenza possa essere ritenuta, di per sé, un mancato indizio. Se, cioè, ci si possa accontentare di un’ipotesi di suicidio.

Il Gip ha scritto che noi non accettiamo il suicidio di nostro padre perché ci vergogneremmo del gesto, che addirittura getterebbe – testualmente – «un velo sinistro sulla figura di un professionista assai noto nell’ambiente cittadino». Questa è una considerazione che noi contestiamo con fermezza.

La nostra famiglia non rifiuta pregiudizialmente l’ipotesi del suicidio, ma vorrebbe che questa ipotesi fosse ancorata a dati certi, non a valutazioni moralistiche francamente inaccettabili, e neppure a congetture cui si è arrivati in mancanza di elementi conoscitivi dirimenti.

Eppure, in occasione della nostra richiesta di approfondimento investigativo, avevamo indicato una dozzina e mezzo di “fatti” oggettivi, abbisognevoli di verifica, ed altrettanti “fatti” oggettivi, che contrastavano la plausibilità dell’ipotesi suicidiaria, allegando alla articolata memoria difensiva due consulenze tecniche che dimostravano la frettolosità delle conclusioni cui erano pervenuti, sino a quel momento, gli Investigatori.

Ma, siamo costretti ad osservare, come, né le richieste difensive avanzate, né le deduzioni tecniche, né le nostre consulenze,  siano state ritenute meritevoli neppure di un cenno da parte del Magistrato: che ha loro disconosciuto finanche il diritto ad essere anagraficamente menzionate tra gli atti del suo fascicolo, limitandosi a riproporre, e non senza imprecisioni, la richiesta di archiviazione formulata dagli Organi Inquirenti.

Non sappiamo, oggi, perché le nostre osservazioni critiche e le nostre richieste di indagine fossero errate o inconducenti; il confronto in contraddittorio svolto in camera di consiglio innanzi al Gip è come non fosse mai avvenuto.

Le nostre richieste di certezza sono rimaste inascoltate. Neppure apparentemente percepite.

Eppure noi volevamo e vogliamo solo conoscere la verità, disponibili ad accettare l’ipotesi che nostro padre, per sua scelta, si sia tolto la vita: a condizione che tutte le anomalie di questo ipotizzato suicidio vengano prima risolte, non in ossequio alle congetture dei tecnici dell’Ufficio Requirente, peraltro neppure coerenti tra loro, ma secondo razionalità.

A questa verità, a questa serenità frutto della conoscenza, avevamo ed abbiamo diritto”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Questa sera, dopo la segnalazione di Telenostra sulla “stanza del buco”, un anfratto tra teatro Gesualdo e casa della cultura…

Il ministero della Giustizia escludo dal processo per la morte di Paolo Piccolo, il detenuto di 26 anni pestato nel…

Cinque ore di interrogatorio per Saverio Mutone, uno degli autori del raid dell’ottobre del 2025 davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Questa sera, dopo la segnalazione di Telenostra sulla “stanza del buco”, un anfratto tra teatro Gesualdo e casa della cultura stracolmo di siringhe e kit per il consumo di droga, è intervenuta la polizia. Sul posto gli agenti delle volanti e della scientifica. Della questura di Avellinio. Scoperto un laboratorio...

Il ministero della Giustizia escludo dal processo per la morte di Paolo Piccolo, il detenuto di 26 anni pestato nel carcere di Bellizzi Irpino e morto dopo circa un anno di agonia. Lo ha deciso questa mattina il gup del tribunale di Avellino Antonio Sicuranza, al termine dell’udienza preliminare: nel...

NAPOLI – «Qui nessuno è straniero». È il messaggio lanciato questa mattina davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania, a Napoli, nel corso del presidio promosso dalla FLC CGIL Campania e dalla CGIL Napoli e Campania contro il tetto agli studenti stranieri nelle scuole. La mobilitazione si inserisce...

Cinque ore di interrogatorio per Saverio Mutone, uno degli autori del raid dell’ottobre del 2025 davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci. Il quarantenne di Sperone, difeso dall’avvocato Carolina Schettino e’comparso questa mattina davanti al pm antimafia Edoardo De Santis, il magistrato che coordina le indagini dei Carabinieri Mutone finora era...

Ultimi articoli

Attualità

di Gianni Festa e Paolo Saggese, primi firmatari Credo sia a tutti evidente che le prossime elezioni politiche, ancora di…

Si chiama Ginevra, pesa 3 chili e 330 grammi ed è la prima bambina nata con parto in acqua nella…

Tre raid vandalici negli ultimi 10 giorni. Camerini e uffici del teatro Carlo Gesualdo devastati dall’umidità e calcinacci caduti sul…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy