SUMMONTE – Immaginare un nuovo modello di sviluppo delle aree interne. È la scommessa del Partenio Creative Hub, il progetto presentato a Summonte che punta a trasformare l’ex struttura ricettiva regionale in un polo dedicato all’innovazione, alla formazione, alla cultura e all’impresa. La sfida è andare andare oltre il semplice recupero urbanistico, proponendo un nuovo approccio alla rigenerazione territoriale.
A confrontarsi sul progetto gli assessori regionali Vincenzo Cuomo e Enzo Maraio, il presidente della Provincia di Avellino Fausto Picone, il sindaco di Summonte Ivo Capone, i rappresentanti della Fondazione Ampioraggio e di numerosi amministratori locali.
Il direttore e iil presidente della Fondazione Ampioraggio, Giuseppe De Nicola e Giovanna Ruggiero hanno spiegato come il Creative Hub voglia rappresentare un punto di riferimento stabile per il Mezzogiorno, favorendo la collaborazione tra istituzioni, università, imprese, startup e mondo della ricerca. “L’obiettivo è fondere cultura, turismo, innovazione”
L’idea è quella di fare del Partenio un luogo capace di generare opportunità, contrastando il progressivo spopolamento dei piccoli comuni attraverso la creazione di nuove attività economiche e culturali. Un centro nel quale possano convivere incubazione d’impresa, turismo esperienziale, formazione professionale e sperimentazione tecnologica.
Il progetto, ha spiegato il sindaco Ivo Capone, nasce dall’esperienza costruita negli anni con Jazz’Inn, il laboratorio nazionale di innovazione ospitato più volte a Summonte, che ha consentito di mettere in rete amministrazioni pubbliche, aziende e giovani innovatori. Da quell’esperienza prende forma oggi una proposta strutturata, destinata a diventare permanente.
La Regione Campania guarda con interesse all’iniziativa. L’assessore regionale al governo del territorio Vincenzo Cuomo ha ribadito la volontà di sostenere un intervento che punta a valorizzare il patrimonio pubblico inutilizzato, trasformandolo in un’infrastruttura di sviluppo per l’intero territorio irpino.
L’assessore al turismo Maraio ha ribadito come il Creative Hub possa diventare uno strumento per attrarre investimenti e creare nuove occasioni di lavoro qualificato. Un percorso che, ha sottolineato, dovrà coinvolgere tutti gli attori del territorio, mettendo in rete competenze e progettualità. “L’obiettivo è superare la tradizionale marginalità delle aree interne, puntando sulla valorizzazione delle loro risorse ambientali, culturali e paesaggistiche”.
Il sindaco Ivo Capone ha sottolineato come Summonte possa diventare un laboratorio di innovazione capace di produrre benefici ben oltre i confini comunali grazie ad una governance che coinvolga Regione, Provincia, Comune capoluogo e comuni limitrofi. A partecipare all’incontro il presidente della Provincia Fausto Picone i sindaci Luigi Marciano, Carmine De Fazio e Amato Rizzo, l’assessore di Mercogliano Carmine Matarazzo, Anna D’Aliasi, vicesindaco di Avellino, Angelo Petitto, presidente Confindustria.
Il Creative Hub si candida così a diventare molto più di una struttura recuperata: un centro permanente di idee, servizi e relazioni, in grado di fare della rigenerazione urbana uno strumento di crescita economica e sociale. La sfida, ora, sarà trasformare il progetto in una realtà operativa, dimostrando che anche dalle aree interne può partire un modello di sviluppo innovativo e replicabile.


