Mercoledì, 9 Settembre 2026
05.47 (Roma)

Ultimi articoli

 

Proprio nei giorni scorsi i dati dell’Istat hanno documentato impietosamente la condizione desolante in cui – dopo due anni dell’era Renzi – versa l’Italia, nonostante il "Tutto va ben, madama la marchesa" propinato ai creduloni dal Minculpop, dalla disinformatia di palazzo Chigi, dalla nuova Pravda (l’Unità) e dai tanti bollettini amici. C’é una crescita bassa intensità, ma una maggiore fragilità. Ben 2,2 milioni di famiglie vivono senza reddito da lavoro! E nel Sud addirittura una su quattro! La disuguaglianza nella distribuzione del reddito è enormemente aumentata. E poi, senza gli incentivi, le assunzioni a tempo indeterminato si sono afflosciate. Il job act si é dimostrato una colossale, inutile svendita al padronato di diritti dei laboratori. Al Sud ben sei giovani su 10 restano a casa. Diminuiscono coloro che cercano lavoro. Cresce il debito pubblico. Così, dopo due anni di non-ricette economiche renziane– fatte solo di 80 euro a pioggia e di buoni-teatro anche ai figli di papà – siamo ancora allo "zero, virgola". Certo, ha impresso rapidità al linguaggio politico. Tuttavia, non è che una scemenza detta via twitter solo per questo diventa una cosa geniale! O una promessa in 140 caratteri, realtà! E di scemenze e di promesse non mantenute ci ha riempito orecchie e computer!

*****
E’ un premier oscillante. Perfino sulla guerra in Libia era partito lancia in resta. Poi qualcuno lo ha fatto ragionare! Appare abbarbicato unicamente alla sua personale popolarità e all’acquisto opportunistico di voti qua e là, spesso anche nelle fogne politiche! Tutti i suoi interventi legislativi tendono a comprimere diritti e conquiste di singoli e di categorie. Personalità fortemente divisiva, non solo non si preoccupa di spegnere i contrasti, come spetterebbe a chi è guida politica della Nazione, ma addirittura li eccita (a vantaggio suo, non del Paese!). Così con i sindacati dei lavoratori. Con il mondo della scuola. Con le opposizioni. Da ultimo perfino con la magistratura. Appare incapace di dialogare con gli altri poteri e istituzioni dello Stato. Il suo inconcepibile invito alla astensione nel referendum anti-trivelle è risultato in plateale contraddizione con quello del Presidente della Corte costituzionale a esercitare il diritto- dovere di voto. E con la silenziosissima, ma eloquente presenza del Presidente della Repubblica ai seggi! Dopo la fallimentare esperienza berlusconiana, il Paese avrebbe avuto bisogno di una guida davvero unificante. Si ritrova, invece, un premier perso nella contemplazione del proprio potere! Amante delle apparizioni in tv senza contraddittorio. Intollerante alle critiche dei (pochi) giornalisti non proni che vengono epurati, come Giannini di "Ballarò" e Porro di "Virus"! E circondato dalla sua mediocre corte di adoratori e di amici della prima ora. Senza essere sfiorato dal dubbio che un grande Paese occidentale forse é un pò diverso dal Granducato di Toscana!
*****
Il berluschino ha un forte senso del suo potere personale a cui tutto sacrifica. E nessun senso dello Stato. Infatti, rigira come vuole le regole democratiche, a seconda della sua convenienza politica. Prima ha sbeffeggiato i votanti al referendum anti-trivelle. Poi, insieme al suo socio Alfano, per accrescere l’afflusso di elettori (anche a quello referendario di ottobre, per lui fondamentale) ha tentato l’allungamento al lunedì del voto per le amministrative. Poi, però, ha dovuto fare marcia indietro, sommerso dalle polemiche. Ha strumentalmente scomodato perfino un Berlinguer possibilista sul monocameralismo. Ha volutamente omesso, però, di ricordare che io era in un quadro di proporzionale pura! Avverte come un peso la presenza delle altre istituzioni. E tende a bypassarle, ponendosi come diretto interlocutore del popolo. Dopo lo scempio del Porcellum, avrebbe potuto restituire a noi elettori la scelta dei nostri rappresentanti politici. Invece, tra capilista bloccati alla Camera e senatori non eletti, ci ha sottratto questo diritto! Ora si appresta, grazie al super-premio, a trasformare una minoranza alle urne – il Pd – in una maggioranza parlamentare. E a varare una nuova stagione da uomo solo al comando. Chissà se il popolo italiano, sottomesso e abituato a badare solo alla propria pagnotta, stavolta – con il referendum di autunno – sarà capace di riscattare il suo passato e di battersi contro ogni tentativo di limitare le sue libertà e i suoi diritti!

edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Salta la prima udienza udienza del processo “Dolce Vita”. La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero la deliberazione…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Tragedia sfiorata questa mattina sulla linea della Circumvesuviana, nel tratto compreso tra le stazioni di San Giovanni e San Giorgio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sanità territoriale, resta aperta la questione della carenza dei medici di medicina generale. A sollevare nuovamente il problema è la segretaria generale della FpCgil Licia Morsa, che chiede all’ASL un confronto sull’organizzazione delle Case di Comunità e sulla reale disponibilità dei medici di base. «Si parla di medici di medicina...

“Prata Jazz nasce dalla passione di un gruppo di giovani per le sonorità jazz, dall’impegno instancabile della pro loco, dalla forte tradizione musicale del centro di Prata. Da allora la rassegna, alla sua ventesima edizione, promossa dalla pro loco, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. è diventata un punto di riferimento...

– di Mario Spagnuolo– Con l’arrivo del mese di settembre si è chiusa una finestra di calciomercato in cui l’Avellino ha lavorato incessantemente per migliorare ogni reparto della rosa. Anche nelle ultime ore il DS Mario Aiello non si è lasciato scappare l’opportunità di chiudere due trattative importanti per Alessandro...

Trasformare la sicurezza in pratica quotidiana. È la sfida lanciata questa mattina in occasione della presentazione, nella sede di Formedil Avellino ad Atripalda, del nuovo camper del progetto “Cantieri Sicuri”, realizzato insieme a Formedil Benevento Formazione e Sicurezza e Inail Campania. Un’aula mobile che raggiungerà direttamente i luoghi di lavoro,...

Ultimi articoli

Attualità

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

“Piove sulla città, ma si addensano nubi anche sull’amministrazione comunale di Avellino”. Così in un video l’ex sindaco, oggi consigliere…

Arriva dal consigliere comunale di Avelli o di Noi di Centro Gino Iannace una proposta per ridurre i disagi per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy