Di Rodolfo Picariello
Mirabella – «L’amministrazione ha realmente intenzione di riaprire la Piscina Comunale?». L’opposizione consiliare di Rinascita eclanese torna a trattare la vicenda della Piscina comunale sulla quale ha aperto un duro contenzioso con il sindaco Giancarlo Ruggiero e con la maggioranza e ripropone tre domande precise. La prima l’abbiamo già vista, le altre due sono più dure e attaccano senza freni il sindaco.
«Chiediamo al sindaco perché in campagna elettorale ha mentito dichiarando che la piscina era pronta? Perché nonostante tutti i soldi pubblici spesi non si provvede al completamento della piscina?».
Il capo dell’opposizione consiliare Antonio Sirignano e il suo gruppo, “Rinascita eclanese” aggiungono ricordando: «La piscina è stata completata, è soltanto sporca, dichiarava il sindaco promettendo, pena le sue dimissioni, la riapertura della piscina entro ottobre 2024». L’opposizione continua a dire che la struttura non è affatto completata.
E si aggiunge anche: «Ma dopo aver speso circa 300 mila euro di soldi pubblici per un efficientemente energetico nel quale il sindaco neanche crede, la piscina versa ancora in uno stato di completo abbandono». E partendo da queste considerazioni Antonio Sirignano ed i suoi ribadiscono quanto asseriscono da tempo, quasi un anno ormai. Il primo cittadino, Ruggiero e la sua squadra che guida la cittadina eclanese, proseguono l’attività di governo del territorio. E, quindi, puntano su altre questioni, come il Parco archeologico di Aeclanum e su vicende storiche e culturali che dovrebbero rilanciare l’immagine di Mirabella Eclano.


