Lunedì, 28 Settembre 2026
03.52 (Roma)

Ultimi articoli

Placido a Sant’Andrea: Albertazzi, il mio maestro

Nel dedalo delle viuzze antiche di Sant’Andrea, tra finestre aperte e portoni intarsiati da fregi antichi, si dipana la passeggiata di Michele Placido, attore che incarna le molte anime ed i tanti volti del Sud. Le vecchiette e le persone che prendono il fresco sull’uscio di casa, lo chiamano”Michele, Michele!”, e lui si ferma a salutare e a baciare tutti, sotto una luna splendente che inargenta i vicoli e le case. E’ a sant’Andrea di Conza per il quarantennale del festival teatrale della cittadina, e per lo spettacolo che sta portando in giro per l’Italia “Serata d’onore”. «Mio zio era di Pescopagano – ricorda l’attore – e sono abituato all’aria salubre e pura di questi posti, alle sue bellezze nascoste, antiche. Mi raccontano che questo è stato un paese di scalpellini, e infatti qui si respira l’aria di un piccolo mondo antico, con i portoni intarsiati da stemmi nobiliari». E’ l’incanto della poesia, il suo svelarsi segreto ed il suo prorompere dall’anima, da profondità sconosciute, ad intessere lo spettacolo di Placido, nell’anfiteatro antico, visitato dal vento. Sono i versi di Neruda che si muovono, quasi danzando, in un alternarsi di musiche e di canzoni partenopee, che hanno il sapore e la soavità di sentimenti antichi, quasi di un’elegia. Sono i musicisti Gianluigi Esposito e Antonio Saturno ad accompagnare Placido in una performance dove il tempo è rarefatto, quasi sospeso. Dove i versi di Dante, di Gozzano, di D’annunzio aprono squarci nuovi sulla visione del mondo, delle cose. «Nasco come attore di teatro – afferma Placido – il recitare in televisione e al cinema, è stata una cosa che è capitata. Il mio grande Maestro, è stato Giorgio Albertazzi, anima anche di questa rassegna.». Il vento fa volare i foglietti dove sono appuntati i versi, quasi a simboleggiare che tutto è etereo in questo spazio sospeso, che fa splendere anche i volti. Ed è un uomo attento ai movimenti repentini dell’anima, quello che traspare anche nei momenti conviviali del post spettacolo. «Perché non è possibile avere un Papa donna, è un pensiero che mi è venuto spesso in mente, in questi due ultimi anni – sottolinea- il mondo cattolico relega ancora la donna in ruoli marginali, subordinati. Mentre mi trovavo all’estero, ho assistito ad una messa celebrata da una donna, e mi sono commosso profondamente.». Si professa un non credente, Placido, eppure è più vicino a Dio di tanti credenti solo di facciata. Sorride, riflettendo che Dio è più madre che padre, nelle sue viscere di misericordia e di tenerezza. Forse Dio è un artista e un poeta che canta i suoi versi nella profondità dei nostri sogni. (Vera Mocella)

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento…

I poliziotti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne…

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ciriaco De Mita, politico e statista”, recita la targa al centro della piazza di Montefredane. “È una scelta politica chiara ricordare i grandi del passato che hanno portato crescita e sviluppo a un territorio, che sono stati vicini alle comunità”, spiega Ciro Aquino, sindaco di Montefredane, aprendo l’iniziativa per l’intitolazione,...

È ripreso dal PalaDelMauro il cammino dell’Halley Campania Avellino Basket. Gli irpini hanno affrontato e battuto 87-69 all’esordio la formazione lombarda dell’Elachem Vigevano. Partita condotta dagli irpini sin dall’inizio, con la squadra di coach Di Carlo a giocare con grande intensità, per poi calare nella seconda parte. Miglior realizzatore dell’incontro...

di Vera Mocella Non sempre riconosciamo il talento e la bellezza che abbiamo vicino, che abbiamo accanto, perché la diamo per scontata, la cataloghiamo con superficialità, ma la categoria di vicinanza o di prossimità, non deve farci smarrire né misconoscere il valore ed il talento che fanno parte della nostra...

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento dei soccorsi. Nel pomeriggio di sabato 26 settembre, due ragazzi di 14 e 15 anni hanno perso l’orientamento mentre camminavano sul Monte Mafariello, nel territorio comunale di San Martino Valle...

Ultimi articoli

Attualità

San Martino Valle Caudina – Ci sono momenti in cui inaugurare una piazza significa molto più che riconsegnare uno spazio…

Dal MIT con il PNRR 315 nuovi bus elettrici sono già in strada in Campania, tra Napoli e Avellino. Un…

AVELLINO- Arriva dall’Amministrazione comunale di Avellino una nota di chiarimento sul percorso avviato per il futuro della società partecipata del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy