Martedì, 8 Settembre 2026
03.12 (Roma)

Ultimi articoli

Pnrr, sfida decisiva. La Cgil chiama al confronto a 41 anni dal sisma

E’ un appello a sfruttare al meglio le risorse del Pnrr quello lanciato nel corso della tavola rotonda al Circolo della stampa su “Economia della catastrofe, Pnrr e Aree interne” nell’anniversario del sisma. A confrontarsi Franco Fiordellisi, segretario generale Cgil Avellino, Pasquale Pisano, presidente Asi Avellino, Paolo Ricci, docente dell’Università di Napoli Federico II, e Gianna Fracassi, vice segretaria Cgil Nazionale, moderati da Gianni Colucci. “In Irpinia – spiega Fiordellisi – abbiamo accumulato ritardi. In questi 41 anni non siamo riusciti a completare le infrastrutture al servizio dei cittadini e dell’industria manifatturiera. Al tempo stesso registriamo ancora una forte criticità sociale ad Avellino. Sono tanti i cittadini che continuano a vivere in ambienti malsani, per i quali lo smartworking è un sogno”. Non ha dubbi Fiordellisi: “Si tratta di capire come spendere le risorse del Pnrr, altrimenti ci troveremo di fronte ad un’ulteriore divaricazione tra Nord e Sud. Al tempo stesso dobbiamo affiancare ai fondi del Pnrr l’utilizzo dei fondi ordinari per completare l’infrastrutturazione materiale e immateriale, dando prova di una capacità amministrativa ed esecutiva degna di questo nome. Dobbiamo immaginare che la logistica non sia solo un nastro trasportatore ma che possa essere al servizio di una manifattura d’eccellenza, a partire dalle tipicità locali”. “Il terremoto – sottolinea Paolo Ricci – non ce lo siamo mai messo alle spalle. Il Pnrr è una grande speranza ma rischia di essere un’illusione. Malgrado ciò, dobbiamo fare riferimento a queste risorse per sostenere processi di sviluppo ed essere particolarmente attenti, in una fase complicata della democrazia nazionale che rende difficile una visione che possa dare soddisfazione a tutte le comunità. Non possiamo che partire, però, che da una profonda conoscenza del territorio e dei bisogni”. Non nasconde le difficoltà Ricci “Vedo dei ritardi non tanto dal centro ma dalle periferie che non sono sempre nelle condizioni di tenere il passo del governo centrale. E’ vero che si registra un’attenzione a ciò che non è il centro ma è difficile dire fino a che punto sia un processo che costruisca dal basso i progetti. Il piano c’è, le strategie sono state individuate, dobbiamo ora incanalare lungo i percorsi di soddisfazione dei bisogni delle comunità. E’ chiaro che le aree interne hanno delle necessità in più, nè mi illudo che possa esistere una maggiore solidarietà tra i territori. Se non c’è un risveglio locale e capacità di recuperare visione, dovremo accontentarci di ciò che ci lascerà il centro. La politica dovrà imporre una visione o costruirla in modo condiviso”. E’ quindi Pisano a porre l’accento sul ruolo centrale rivestito dall’Asi in questi 41 anni “Le otto aree industriali create hanno rappresentato un’occasione di rilancio dei territori, l’occasione per ricostruire il tessuto sociale ed economico, con 4000 persone insediate e 90 lotti disponibili. Avere ancora oggi 3000 persone che lavorano in quelle aree è un punto di partenza. Ecco perchè l’Asi deve farsi trovare pronto per la sfida dei fondi del Pnrr, a partire dalle tre aree Zes, Calaggio Ufita e Pianodardine. Una sfida che si affianca a quella rappresentata dalla stazione logistica Hirpinia, avere un polo logistico sull’asse Napoli-Bari è fondamentale. Decisivo sarà il ruolo della politica che dovrà far sentire la sua voce quando si innescherà un meccanismo di competitività tra le stazioni logistiche”. A precedere l’incontro le proiezioni dei contributi video realizzati da Chiara Rigione, Paolo Speranza, Michele Schiavino e Vinicio Capossela.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Colpita a martellate e chiusa nella camera dove era avvenuta la violenta aggressione, al termine del quale sarebbe stata anche…

“L’attentato con la bomba è un’idea di Gomes, rispetto alla quale mi assumo tutte le responsabilità del caso. Lui (Gomes,…

Nel corso dell’ultimo fine settimana, i carabinieri della compagnia di Montella hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Operaio di versi/pellegrino di lungo viaggio/con scarpe senza fondo/conservo mani d’inchiostro”. E’ la definizione che sceglie per sè Giuseppe Iuliano nella sua raccolta in lingua rumena “C’è silenzio ai paesi/E tacere peste sate”, pubblicata da Cosmopoli edizioni che conferma la forza della lingua poetica di Iuliano, capace di superare i...

Festeggia il suo compleanno la cara Giacomina Musto, per gli amici Mina. Ci conosciamo dai tempi dell’Università e, malgrado le mille giravolte che fa la vita, non ci siamo mai perse di vista e negli anni la nostra amicizia è cresciuta, diventando un legame forte e prezioso, uno spazio di...

L’atmosfera nel cortile del Castello di Gesualdo è giusta, quasi perfetta. E il pubblico è quello delle grandi occasioni. La prima edizione del format Prodigi Irpini ( direttore artistico Antonio Tocca), e del premio nazionale Orizzonti Irpini è stata un successo superiore alle aspettative degli organizzatori coordinati dal prof Massimiliano...

Venticano, è Antonio Petrosino il DS più giovane d’Italia. A soli 35 anni Antonio Petrosino, una laurea in Geologia, e fino a giugno docente di ruolo in servizio in Irpinia, si ritrova in Veneto, a Castelnuovo del Garda, a dirigere il locale Istituto Comprensivo. Un record. È infatti il dirigente...

Ultimi articoli

Attualità

Monteforte pedala contro la violenza sulle donne. Anche l’amministrazione comunale del comune alle porte di Avellino ha aderito alla manifestazione…

“E’ urgente istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce sulle ragioni della mancata approvazione dei piani di eliminazione delle…

Barriere architettoniche, Avellino resta ancora un passo indietro rispetto alla tutela dei diritti dei diversamente abili. Lo denuncia (e ribadisce)…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy