Domenica, 9 Agosto 2026
13.38 (Roma)

Ultimi articoli

Ad Assisi nasce il Tavolo Permanente sulla pace nucleare

Dall’intelligenza artificiale al disarmo, nuovo appello alla comunità internazionale

di Rosa Bianco

Trasformare la memoria di Hiroshima in un impegno concreto per la pace. È questo il senso del convegno “Assisi-Hiroshima. Trasfigurazione della potenza umana in Civiltà dell’Amore”, svoltosi il 4 agosto nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, alla vigilia dell’81° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima del 6 agosto 1945.

Un appuntamento che ha posto al centro alcune delle grandi questioni destinate a segnare il futuro dell’umanità: l’intelligenza artificiale, l’energia nucleare, il disarmo, la cooperazione tra i popoli e il rapporto tra progresso tecnologico ed etica.

L’iniziativa è stata promossa da Civiltà dell’Amore, Assisi Strategic Forum, Fondazione Assisi Pax e Dalla Competitività alla Cooperazione, con la collaborazione della Città di Assisi e di diverse realtà associative e istituzionali.

Il filo conduttore dell’incontro è stato il rapporto tra la straordinaria potenza raggiunta dalla conoscenza scientifica e la responsabilità dell’uomo nel governarla. Un tema affrontato anche alla luce del messaggio di umanesimo integrale richiamato nell’Enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas.

Il binomio Assisi-Hiroshima assume così un forte valore simbolico: da una città divenuta nel mondo emblema della pace, del dialogo e della fraternità, il ricordo della tragedia atomica viene trasformato in una proposta per il futuro. Non soltanto memoria, dunque, ma responsabilità e impegno.

L’appello emerso dal convegno è rivolto alle istituzioni, ai governi, ai responsabili della ricerca scientifica e tecnologica e, più in generale, ai popoli: le conoscenze maturate dall’umanità devono essere poste al servizio della persona e non diventare strumenti di dominio, paura o contrapposizione.

Anche l’energia nucleare e l’intelligenza artificiale, secondo la prospettiva indicata dagli organizzatori, possono essere orientate verso finalità di pace e di progresso civile, contribuendo alla costruzione di una società più giusta, sostenibile e solidale e alla lotta contro le disuguaglianze e la povertà.

“Trasformare Hiroshima in energia di bene” è, in questa prospettiva, la sfida culturale lanciata da Assisi: passare dalla minaccia nucleare alla cooperazione, dalla competizione esasperata alla responsabilità condivisa, dalla logica della paura a quella della Civiltà dell’Amore.

Ai lavori hanno preso parte Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria; Fabrizio Leggio, assessore al Turismo del Comune di Assisi, in rappresentanza del sindaco Valter Stoppini; S.E. Mons. Felice Accrocca e S.E. Mons. Domenico Sorrentino, rispettivamente vescovo e vescovo emerito di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino-Foligno.

Sono quindi intervenuti giovani rappresentanti di associazioni cattoliche e i presidenti delle realtà che compongono Assisi Strategic Forum: Giuseppe Rotunno, per Civiltà dell’Amore; Pietro Matarese, presidente della Fondazione Assisi Pax; Marcello Viola, per Dalla Competitività alla Cooperazione; Antonino Giannone, per Umanesimo ed Etica per la Società Digitale, e Mons. Gianni Fusco, professore della LUMSA e avvocato rotale.

A concludere i lavori è stato Francesco Raspa, responsabile dell’Ufficio Cultura, Eventi e Cerimoniere della Città di Assisi, che ha sottolineato il valore universale della città umbra e la forza del suo messaggio, legato da otto secoli alla figura di San Francesco.

Assisi, ha ricordato Raspa, è una città il cui nome richiama immediatamente il dialogo e la pace e proprio per questo può diventare un luogo privilegiato nel quale alimentare un confronto internazionale sulle grandi sfide del nostro tempo, dall’intelligenza artificiale alla sicurezza nucleare.

È in questa prospettiva che, nel corso dell’incontro, è stata annunciata una decisione destinata ad andare oltre il singolo appuntamento: Assisi Strategic Forum e i suoi cofondatori hanno deciso di istituire ad Assisi il “Tavolo Internazionale Permanente sulla Pace Nucleare”.

A sostenere il progetto, insieme ad Assisi Strategic Forum, sono Civiltà dell’Amore, Dalla Competitività alla Cooperazione, Fondazione Assisi Pax, Fondazione Thesan, Rete COEMM&CLEMM, Umanesimo ed Etica per la Società Digitale e WABT (World Academy of Biomedical Technologies).

L’obiettivo è creare ad Assisi uno spazio permanente di confronto e di elaborazione sui temi della pace nucleare, del disarmo, della cooperazione e dell’uso responsabile delle nuove tecnologie, capace di coinvolgere interlocutori istituzionali e realtà internazionali.

Da Assisi, dunque, parte un messaggio che guarda oltre i confini italiani: la potenza scientifica e tecnologica dell’uomo può diventare una minaccia oppure una straordinaria opportunità di civiltà. La scelta, ancora una volta, è affidata alla responsabilità dell’uomo.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Grave incidente nella notte sulla Statale 91, in contrada San Pietro, a Flumeri. Poco prima delle 23.30 si sono scontrate…

Operazione contro lo spaccio di droga nella Capitale e in provincia. I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito…

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono preghiere, canti e riflessioni, storie e racconti, dai versi dell’Iliade alle parole dei poeti di Gaza, dalle pagine di Tiziano Terzani a Gianni Rodari. Tanti anche i componimenti inediti che raccontano l’indignazione per l’orrore a cui assistiamo ogni giorno e la necessitò di riscoprire reti di solidarietà. A leggerle...

La poesia in campo per la pace. E’ un appello rivolto ad artisti, poeti e scrittori e all’intera comunità quello lanciato dall’associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, unitamente all’Associazione PAX Christi, alla Comunità “Laudato sii” e all’Archeoclub di Avellino. Appuntamento domenica 13 luglio, alle 18.30, in Piazza Libertà altezza Palazzo...

Domenica 1 giugno alle ore 9.00,presso la Chiesa di San Giovanni a Capocastello di Mercogliano don Vitaliano della Sala celebrerà una Santa Messa dedicata alla Pace. Al termine della funzione si raggiungerà in processione la località “Acqua del Pero” per rendere omaggio alla Vergine della Sorgente nella roccia. Un appuntamento...

Una messaggio forte di pace contro ogni guerra. Sarà quello che lanceranno lo storico Gianni Marino e gli studenti del liceo classico D’Aquino di Nusco nel corso di un incontro, in programma il 25 marzo, alle 10, presso la sede dell’istituto. Sarà l’occasione per presentare la trilogia pubblicata dall’Associazione Culturale...

Ultimi articoli

Attualità

Il Circolo del Partito Democratico di Serino esprime la propria totale e ferma contrarietà alla decisione della Giunta Comunale di…

Oggi ad Avellino va in scena Sportnight, una serata di attività polisportive ognaizzata in collaborazione tra il Comune, il Coni…

Secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al 31 luglio 2026, in Italia sono presenti 29 detenute madri con 34…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy