Sabato, 22 Agosto 2026
23.23 (Roma)

Ultimi articoli

Primarie, Yoodata: Conte al 38-42 per cento, Schlein tra il 28 e il 30 e Salis tra il 12 e il 15 per cento

Secondo le previsioni il leader del M5s sarebbe in vantaggio

“La presenza di Silvia Salis nelle primarie allargate del centrosinistra, secondo le valutazioni demoscopiche di Yoodata, potrebbe sottrarre a Elly Schlein una quota decisiva di voto Pd, rendendo più probabile la vittoria di Giuseppe Conte”. Lo afferma in un comunicato Alessandro Amadori, psicologo, docente di Comunicazione Politica all’Università Cattolica di Milano e direttore scientifico di Yoodata.
“Le rilevazioni più recenti mostrano che il bacino potenziale di Salis coincide in larga parte con quello della segretaria Pd, soprattutto tra elettori urbani, progressisti e sensibili ai temi civili. In uno scenario senza Salis, Schlein e Conte risultano sostanzialmente appaiati, con un vantaggio limitato per l’una o per l’altro a seconda dell’affluenza. Ma con Salis in campo, il voto democratico si frammenterebbe, e la segretaria perderebbe tra i 6 e gli 8 punti percentuali, mentre Conte rimarrebbe stabile grazie alla maggiore compattezza del voto M5S su di lui”.

“Le simulazioni indicano che, con un’affluenza intorno a 1,5 milioni di votanti, Conte oscillerebbe fra il 38% e il 42%, Schlein scenderebbe al 28-30%, e Salis si collocherebbe fra il 12% e il 15%, drenando soprattutto elettori PD indecisi o critici verso la leadership attuale. Questo spostamento renderebbe quasi impossibile per Schlein competere alla pari, mentre Conte si avvantaggerebbe di un campo avversario diviso”, conclude Amadori.

Il dibattito politico è intanto aperto.
L’ipotesi delle primarie? “Ci hanno invitato loro a condividere le primarie. Adesso leggere, sono ricostruzioni giornalistiche, che non sarebbero d’accordo mi meraviglierebbe”. Così Giuseppe Conte a ‘Radio 24′. “Non ci impicchiamo ad una soluzione. Cerchiamo di trovare dopo un programma condiviso un criterio come le primarie. Perche’ non prevalgano i personalismi facciamo un programma condiviso”, osserva. L’ipotesi del federatore? Se le comunità ci sfiduciano cercheremmo in giro qualche Papa straniero…”, conclude.

“Non potrò mai schierarmi contro le primarie a prescindere perché sono state fondative del mio partito e quindi lo strumento in sé non è sbagliato. Il tema è quando va usato”. Lo afferma la deputata del Partito democratico Paola De Micheli a “Ping Pong” su Rai Radio1. “In questa fase – spiega – è del tutto evidente che sia nei numeri che politicamente l’egemonia del centro-sinistra è rappresentata dal Partito Democratico e dalle sue idee. Quindi credo che, come avviene in tutte le democrazie occidentali, il ruolo del primo partito della coalizione rispetto alla selezione del candidato premier sia quello fondamentale”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

L ‘udienza del processo “Dolce Vita” potrebbe slittare di nuovo . La ragione è legata ad una vicenda nazionale, ovvero…

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è questo il reato per il quale un 20enne della Valle…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosetta D’Amelio, presidente della Commissione di Garanzia regionale del Pd, interviene nel dibattito avviato dal Corriere dell’Irpinia sullo stato del partito in Irpinia, sulla mancata composizione degli organi dirigenti e sulle divisioni emerse dopo il voto per la presidenza della Provincia. Allora, il partito che ha ottenuto risultati importanti, ma...

Nessuna visione d’insieme, un deficit culturale preoccupante e la pericolosa illusione di poter vincere senza una vera strategia moderata. Clemente Mastella non usa giri di parole. Il sindaco di Benevento e figura storica della politica italiana, intervistato da La Stampa, boccia senza appello l’attuale rotta del centrosinistra e il cosiddetto...

– di Gerardo Capodilupo* – Il dibattito sul Pd irpino merita, a mio avviso, un’attenta riflessione sul percorso che il partito ha compiuto e sulle sfide che lo attendono. Partiamo dunque dai risultati. Alle Regionali il Pd irpino ha registrato una delle migliori percentuali mai ottenute. E questo anche grazie...

– di Ida Grella – Caro Direttore, sto seguendo con interesse il dibattito sul Pd locale, che il Corriere dell’Irpinia ha avviato e sta ospitando in queste settimane. Da militante della prima ora, che ha ricoperto diversi incarichi nel partito e per il partito nelle istituzioni, tra cui quello di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata la sede della Misericordia di Avellino ad accogliere la consegna della raccolta fondi organizzata dall’A.S.D. Moscati Team a…

Arriva dall’associazione Apple Pie Avellino una nota per fare chiarezza sulle battaglie portate avanti in città e in provincia sul…

Ieri l’annuncio del sindaco di Mirabella Giancarlo Ruggiero, la tirata del Carro si farà nel segno della tradizione e nel…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy