Venerdì, 10 Luglio 2026
00.33 (Roma)

Ultimi articoli

Province, Piantedosi: riforma necessaria, potrebbe farsi nel 2025

Il capo del Viminale: oggi “L’incompiuto percorso di revisione legislativa avvenuto con la cosiddetta legge Delrio ne ha indebolito il ruolo, avendo sottratto alle stesse funzioni e ridotto risorse, in previsione di un riassetto costituzionale degli Enti locali, che poi non si e’ realizzato”

Le Province sono uno “snodo” fondamentale per assicurare “coesione sociale e territoriale” nel Paese. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, intervenendo ieri nella Sala della Protomoteca in Campidoglio i lavori della 35^ assemblea congressuale dell’Unione Provonce d’Italia (UPI).

La cosiddetta e ‘Italia delle Province’ – ha detto il capo del Viminale – è fatta “di citta’ e di tante ‘aree interne’, di piccoli Comuni, di milioni di cittadini che vivono il disagio di una stagione difficile in cui il ruolo delle autonomie, la loro funzionalita’ operativa e l’efficacia della loro azione costituiscono un fattore essenziale per lo sviluppo socio-economico del Paese”. Di qui la convinzione del titolare del Viminale della “necessita’ di rafforzare la loro capacita’ di risposta politica e amministrativa valorizzandone l’azione di governo, variabile fondamentale per la qualita’ della vita delle nostre comunita’” e per questa ragione “sin dal mio insediamento ho voluto fortemente riavviare e concretizzare il progetto di riforma del Testo Unico degli Enti Locali che, dopo oltre venti anni di prassi applicativa, considero una priorita’ d’intervento ineludibile”.

Il disegno di legge delega di revisione del TUOEL – di cui il Ministero dell’interno si e’ fatto carico e per il quale l’8 agosto dello scorso anno e’ stato avviato l’esame in Consiglio dei Ministri – punta proprio “ad attualizzare, mediante una revisione organica, il complessivo assetto delle autonomie locali, al fine di adeguarne la disciplina alle significative innovazioni medio tempore intervenute” e dopo 35 anni dalla riforma delle autonomie locali e a 25 anni dalla codificazione attuata con il testo unico enti locali, “e’ diventato indispensabile procedere alla revisione” del Testo Unico attraverso una legge “complessiva e sistematica, dedicata a tutte le categorie di enti locali (Comuni, Province e Citta’ Metropolitane, Roma Capitale) e non solo ad un tipo tra essi ovvero unicamente ad alcuni principi o regole e non gia’ alla complessiva disciplina ordinamentale”.

Piantedosi sottolinea la “necessita’ di una riforma organica che il Testo unico enti locali e’ stato interessato oltre 1.000 volte da modifiche normative anche reiterate. Le Province, con la loro lunga storia che addirittura precede l’unificazione del Paese “hanno rappresentato per decenni l’indispensabile punto di raccordo fra il Comune e la regione, oltre che ‘luogo d’elezione per la promozione della coesione territoriale”.

Ma oggi “l’incompiuto percorso di revisione legislativa avvenuto con la cosiddetta legge Delrio ne ha, invece, indebolito il ruolo, avendo sottratto alle stesse funzioni e ridotto risorse, in previsione di un riassetto costituzionale degli Enti locali, che poi non si e’ realizzato”.

Aggiunge: “Le Province, insieme ai Comuni e alle Citta’ metropolitane, hanno dignità costituzionale come parte di un sistema unitario che va tutelati” e in questa direzione “l’impegno del governo e del Parlamento non e’ mai venuto meno”.

E infatti sono all’esame parlamentare diversi disegni di legge volti a “riconfigurare le Province come enti autonomi direttamente rappresentativi delle collettivita’ locali, ripristino dell’elezione mediante il suffragio a universale e diretto del Presidente e del Consiglio provinciale. Cio’ anche al fine di riattribuire alle Province la capacita’ di sostenere e rendere piu’ incisiva l’attivita’ dei Comuni, riconducendone a sintesi le istanze ed esercitando il loro storico ruolo di cerniera tra ordinamento regionale e locale”.

Piantedosi ha aggiunto che spesso ci si dimentica che l’articolazione provinciale rappresenta anche la dimensione territoriale con maggiore capacita’ identitaria, sia per omogeneita’ di linguaggio che per tradizioni culturali, “un baluardo contro le spinte di disgregazione a livello locale e gli eccessivi localismi.

Le attuali prospettive di riforma vanno, quindi, tutte nella auspicabile direzione di un riordino efficiente” della definizione e assegnazione delle funzioni tra i diversi enti locali, “che attribuisca competenze chiare e adeguate dotazioni finanziarie e strumentali, in modo da assicurare ai cittadini le migliori condizioni di benessere”. E’ questa una sfida ambiziosa, che potrebbe fornire l’occasione per delineare una ‘nuova Provincia’ con prerogative e attribuzioni sempre piu’ mirate alla crescita economica, culturale e sociale dei territori di riferimento”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate,…

Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli….

Blitz in Provincia: gli agenti delle fiamme gialle hanno acquisito della documentazione negli uffici ubicati al terzo piano di Palazzo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’errore giudiziario è dietro l’angolo e sarà sempre così finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve essere quella di garantire la possibilità di riparare, attraverso forme di risarcimento adeguate, nel più breve tempo possibile. Oggi possiamo contare su un sistema giudiziario accurato che tutela l’imputato, nel...

Non impedirono la fuga dell’81enne Raffaele Petroccione dalla Rsa di Parolise nel febbraio 2025: chiesto il processo per quattro imputate, tra direttrice e dipendenti della struttura. L’81enne Raffaele Petroccione – affetto da patologia grave– si è allontanato dalla Rsa intorno alle 15:30 del pomeriggio di mercoledì 12 febbraio, senza portare...

Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga tra Avellino, Napoli e Benevento: arrivano le condanne del gup di Napoli. Condannato a tre anni e otto mesi di reclusione il mandante del brutale pestaggio nei confronti di un pusher, Roberto Marino. Quest’ultimo è stato assolto invece da tutti i capi...

“Serve un cambio di paradigma: i territori devono dialogare superando il municipalismo”. L’assessore al Turismo della Regione Campania, Enzo Maraio, in una conferenza stampa a Palazzo Caracciolo, traccia la rotta per il rilancio del turismo in Irpinia: “Questo è uno dei territori sui quali realizzare il massimo investimento possibile per...

Ultimi articoli

Attualità

“L’errore giudiziario è dietro l’angolo e sarà sempre così finchè la giustizia sarà amministrata dagli uomini. Ma la sfida deve…

Il Comitato ProteggiAMO La Valle del Calore comunica che si costituirà, mediante atto di intervento ad opponendum, nel giudizio pendente…

“Vogliamo far comprendere ai cittadini che quello che proponiamo è un nuovo modello di città”. A sottolinearlo l’assessore ai lavori…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy