Più di un concerto, un attraversamento. E’ “Confini Infranti”, in programma domenica 22 marzo, alle 20, presso la sala Teatro Madre Teresa di Calcutta, ad Aiello del Sabato, nell’ambito della rassegna a (R)Esistiamo. Luis Di Gennaro prende per mano brani che appartengono alla memoria collettiva – da Fabrizio De André ai Radiohead, da Coldplay a Pino Daniele – e li conduce altrove, dentro il linguaggio libero e imprevedibile del jazz. Non si tratta di semplici arrangiamenti, ma di vere e proprie rinascite sonore: melodie conosciute si aprono all’improvvisazione, cambiano prospettiva, respirano nuovi colori armonici. Il pianoforte diventa spazio di dialogo tra mondi apparentemente lontani, dove la canzone d’autore incontra la ricerca, il rock si intreccia con l’eleganza jazzistica, la tradizione si lascia contaminare.
“Confini Infranti” è un invito a superare le etichette, a non riconoscere più le frontiere tra generi, epoche e stili. È un concerto senza barriere, dove la libertà creativa diventa messaggio: la musica non divide, unisce. Un viaggio sonoro che emoziona, sorprende e suggerisce che ogni limite – musicale o umano – può essere oltrepassato.


